
Un episodio che rischia di incidere drasticamente sull'ultima giornata di Serie A. A Torino, prima del derby, un tifoso della Juventus è finito all'ospedale ed è in condizioni gravi a seguito degli scontri avvenuti fuori dallo stadio tra i due gruppi di ultras. Così la curva ospite dei bianconeri ha chiesto ai calciatori di non scendere in campo. Di diverso avviso la società e l'ad Comolli che ai microfoni di DAZN in realtà ha assicurato: "I nostri tifosi non sono contenti e stanno dicendo di non giocare la partita. La partita è a rischio? No, giochiamo. Dopo la partita andrò in ospedale a parlare con il tifoso, se sarà possibile". Ore 20:50 - Arrivano aggiornamenti sulle condizioni del tifoso. Come riporta l'ANSA: "È stato trasportato dai sanitari in codice rosso per un trauma cranico all'ospedale Mauriziano, poi al Cto. L'uomo, 45 anni, sarebbe rimasto coinvolto negli disordini scoppiati questo pomeriggio tra ultras della Juventus e del Torino prima. Il ferito, a quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita". Ore 20:48 - Per il momento a Torino le squadre non sono in campo e anche a Verona la Roma non sta giocando.

