Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “L’Inter ha fatto meglio con un allenatore esordiente che con quello che aveva prima, questo significa che è meglio avere una società strutturata che un allenatore. E la Roma in che direzione va? Tutto all’opposto: non ha una società ma mette tutto in mano all’allenatore…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Per la prima volta sono d’accordo con Sarri: non si presentassero proprio al derby… Io penso che giocare domenica alle 12:30 sarebbe una scelta di buon senso, nonostante quello che dice Sarri. Si poteva tranquillamente spostare la finale del tennis alle sei, qua sono tutti colpevoli. Le prime cose che chiederà Gasperini a Friedkin? Penso i rinnovi, i rinforzi e le cessioni. Chiederà quale sarà il budget per il mercato, e quali rinunce dovranno essere fatte e contestualmente chiederà, purtroppo, di rinnovare certi contratti…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Ryan Friedkin è arrivato ieri e ha chiamato il mister mentre stava allenando, lui ha interrotto l’allenamento per andarlo a salutare e poi è tornato sul campo… Io leggo delle cose e spero che non sia vero nemmeno una di queste: nel casting per il ds ci sarebbero in corsa Planes, Tognozzi, Giaretta, Sogliano e Benatia. Ma veramente sono questi? No dai, non ci credo mai nella vita. Se gli portano uno di questi, a Gasperini lo vengono a prendere con l’ambulanza perchè si sente male…”
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “La fiducia a Gasperini è rinfrancata dall’arrivo di Friedkin, ora si comincia a programmare e si passa dalle parole ai fatti. Ds? Secondo me i nomi che si fanno sui giornali non sono quelli caldi, è un po’ come si fa per il mercato, li butti tutti in mezzo e prima o poi ci prendi. Io penso che quello davvero on fire sia Tony D’Amico…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Il livello del campionato è piuttosto basso, e permetterà alle prime sei di giocarsela il prossimo anno. La Roma se riesce a mantenere questa unità di intenti tecnica e fa le mosse giuste, può giocarsela. Non so se tre acquisti basteranno, bisognerà anche vedere quali saranno le cessioni. Il nome di Soulè è meno intoccabile di prima nella testa di Gasperini, penso che il mister possa voler costruire un attacco in maniera differente…”
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Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Quest’anno qualcosa è accaduto, la Roma rischia di fare 10 punti in più dei canonici 63 punti delle scorse stagioni, e la distanza con le prime, Inter a parte, si è accorciata. Non hai bisogno di avere uno squadrone straripante per vincere il campionato. Se prenderai i profili alla Malen, ci puoi arrivare a quell’obiettivo, che è quello che vuole l’allenatore. Gasp sa che a 68 anni non ha molto tempo, lui vuole vincere lo scudetto. Ci auguriamo che la società lo supporti alo 100%, e l’anno prossimo la Roma di alibi non ne avrà. Si è scelto di potenziare Gasperini? Bene, allora si prendano i giocatori che lui vorrà…”
Piero Torri (Manà Manà Sport): “Sul fronte rinnovi penso che ci saranno degli annunci a breve giro di posta. E poi bisognerà affidarsi a un nuovo ds, perchè lo sanno tutti che Massara è in uscita. Manna pare resterà al Napoli, D’Amico lo danno tutti al Milan, ma là c’è un bel casino. Benatia? Mi dicono che sia uno esuberante, uno “matto”, nel senso buono del termine, e poi non mi sembra abbia questo grande esperienza…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Su questa storia del derby non so come si potrà mettere una toppa. La Roma dopo ieri è sicura di giocare l’Europa League, vi pare poco? Si è scongiurato il rischio Conference, e ora devi essere pronto a non avere tutte quelle difficoltà iniziali a cominciare da chi mettere in attacco. Ora sotto questo aspetto sei un po’ più avanti dell’anno scorso, vedremo chi saranno questi 2-3 titolari che metterai dentro per alzare il livello. Poi bisognerà vedere se Pellegrini e Dybala possono ancora darti una mano. Ma devi capire chi sarà la persona con cui Gasperini dovrà confrontarsi, una persona che sia capace di poter dialogare, litigare, avere un confronto aperto con l’allenatore. Se trovano quel cuscinetto, siamo avanti un pezzo…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Le parole di Sarri? Vabbè ma Sarri che deve dire, poverino…Anche i tifosi della Roma minacciano di non venire allo stadio? E non venissero, ce ne faremo una ragione…così come ci faremo una ragione se Sarri non verrà allo stadio. Sarri dice che non si presenta, ma la sua è un’estremizzazione. Alla fine si dovrà giocare, domenica o lunedì. Ma è normale che Sarri sia arrabbiato dopo una finale persa, la partita di ieri non si poteva mica spiegare, non è stata una partita. C’è stata una squadra che ha aspettato l’errore dell’avversario per vincere la partita, e Sarri era incavolato per questo…”
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Redazione Giallorossi.net
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