Alcuni ultras del Torino e della Juventus , in una seconda fase dei disordini che precedono il derby, sono entrati in contatto, ma le forze dell'ordine sono intervenute con il lancio di lacrimogeni, riuscendo a evitare conseguenze più gravi e a disperdere i gruppi.
A quanto si apprende i fermati sarebbero più di uno. Ci sarebbero anche alcuni feriti tra le forze dell'ordine.
Il grosso della tifoseria juventina è stato fatto entrare all'interno dello stadio, mentre un gruppo di ultras bianconeri si trova ancora all'esterno dell'impianto.
(ANSA)
Nello scontro tra le tifoserie si registrano diversi feriti e il caso più grave riguarda un sostenitore bianconero di 45 anni. L'uomo è stato immediatamente trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale Mauriziano per un grave trauma cranico e la notizia ha scosso il resto dei tifosi. Nel prepartita gli uomini di Luciano Spalletti si sono recati sotto il settore ospiti e il capitano Manul Locatelli ha avuto un colloquio con gli ultras, i quali hanno chiesto alla squadra di non giocare questa partita. Dopo diversi minuti la Juventus ha ripreso a riscaldarsi e, come rivelato dall'amministratore delegato Damien Comolli ai microfoni di Sky Sport, la partita si giocherà comunque: " Sono molto dispiaciuto di quanto accaduto, ho saputo che ci sono anche alcuni tifosi che sono dovuti andare in ospedale. Appena possibile andrò a trovarli". Al momento però è tutto fermo e - dopo cinque minuti di attesa - sono iniziate tutte le gare tranne il derby di Torino.
Alcuni ultras del Torino e della Juventus , in una seconda fase dei disordini che precedono il derby, sono entrati in contatto, ma le forze dell’ordine sono intervenute con il lancio di lacrimogeni, riuscendo a evitare conseguenze più gravi e a disp…
Alcuni ultras del Torino e della Juventus , in una seconda fase dei disordini che precedono il derby, sono entrati in contatto, ma le forze dell'ordine sono intervenute con il lancio di lacrimogeni, riuscendo a evitare conseguenze più gravi e a disperdere i gruppi.
A quanto si apprende i fermati sarebbero più di uno. Ci sarebbero anche alcuni feriti tra le forze dell'ordine.
Il grosso della tifoseria juventina è stato fatto entrare all'interno dello stadio, mentre un gruppo di ultras bianconeri si trova ancora all'esterno dell'impianto.
(ANSA)
Nello scontro tra le tifoserie si registrano diversi feriti e il caso più grave riguarda un sostenitore bianconero di 45 anni. L'uomo è stato immediatamente trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale Mauriziano per un grave trauma cranico e la notizia ha scosso il resto dei tifosi. Nel prepartita gli uomini di Luciano Spalletti si sono recati sotto il settore ospiti e il capitano Manul Locatelli ha avuto un colloquio con gli ultras, i quali hanno chiesto alla squadra di non giocare questa partita. Dopo diversi minuti la Juventus ha ripreso a riscaldarsi e, come rivelato dall'amministratore delegato Damien Comolli ai microfoni di Sky Sport, la partita si giocherà comunque: " Sono molto dispiaciuto di quanto accaduto, ho saputo che ci sono anche alcuni tifosi che sono dovuti andare in ospedale. Appena possibile andrò a trovarli". Al momento però è tutto fermo e - dopo cinque minuti di attesa - sono iniziate tutte le gare tranne il derby di Torino.

