IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Ecco un estratto letterale dell'intervista ad Amantino Mancini , l'eroe del "tacco di Dio" nel derby del 2003. Con 222 presenze e 59 reti in giallorosso, il brasiliano analizza la sfida contro la Lazio e il momento della squadra di Gasperini.
Quanto ci crede alla Champions League? "Penso che la Roma abbia tante possibilità di raggiungere la Champions League. Mi aspetto un passo falso da parte del Milan, mentre la Juventus alla fine riuscirà a conquistare la qualificazione".
Come valuta la prima stagione di Gasperini alla Roma? "Per essere il primo anno sta facendo un lavoro molto importante. Alla Roma, probabilmente, è mancata un po' di continuità nel corso della stagione, ma Gasperini è un allenatore eccezionale".
Cosa significa giocare il derby della Capitale? "È bellissimo per l'atmosfera che si crea. È una partita molto importante per la città e per i tifosi. Per conquistare un derby serve concentrazione, perché solitamente vince chi commette meno errori".
Qual è il derby che ricorda con più affetto? "Non posso non citare il derby giocato a novembre 2003, quando vincemmo 2-0. (...) sbloccai la partita con quel meraviglioso colpo di tacco. Un derby bellissimo che non potrò mai dimenticare".
Che atteggiamento si aspetta da parte della Roma? "Mi aspetto una squadra che entrerà in campo con il giusto spirito e con la massima concentrazione, che proverà a vincere la partita dal primo all'ultimo minuto. La squadra di Gasperini dovrà cercare di tenere un ritmo molto alto. Questa può essere l'arma in più della Roma (...)".
In cosa è migliorato Wesley dopo il primo anno in Serie A? "È cresciuto molto da un punto di vista tattico, come succede spesso ai brasiliani che arrivano a giocare nel campionato italiano. (...) secondo me ha fatto una stagione piuttosto positiva".
Cosa la colpisce particolarmente di Malen? "La sua forza. È un giocatore molto potente, capace di segnare tanti gol. Mi sta piacendo tantissimo e credo che, se fosse arrivato prima, la Roma avrebbe qualche punto in più in campionato".
Il futuro di Dybala deve essere ancora alla Roma? "Conosciamo tutti la sua qualità tecnica e, sotto quell'aspetto, Dybala è un fuoriclasse. Bisogna capire, però, come sta dal punto di vista fisico. Il club dovrà fare le sue valutazioni. Se Dybala riesce ad offrire un numero più alto di presenze è giusto trattenerlo, altrimenti è meglio che la Roma lo lasci andare via".
Chi può essere l'uomo derby? "Voto Malen. È il giocatore più in forma della squadra (...)".
IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Ecco un estratto letterale dell’intervista ad Amantino Mancini , l’eroe del “tacco di Dio” nel derby del 2003. Con 222 presenze e 59 reti in giallorosso, il brasiliano analizza la sfida contro la Lazio e il momento della squa…
IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Ecco un estratto letterale dell'intervista ad Amantino Mancini , l'eroe del "tacco di Dio" nel derby del 2003. Con 222 presenze e 59 reti in giallorosso, il brasiliano analizza la sfida contro la Lazio e il momento della squadra di Gasperini.
Quanto ci crede alla Champions League? "Penso che la Roma abbia tante possibilità di raggiungere la Champions League. Mi aspetto un passo falso da parte del Milan, mentre la Juventus alla fine riuscirà a conquistare la qualificazione".
Come valuta la prima stagione di Gasperini alla Roma? "Per essere il primo anno sta facendo un lavoro molto importante. Alla Roma, probabilmente, è mancata un po' di continuità nel corso della stagione, ma Gasperini è un allenatore eccezionale".
Cosa significa giocare il derby della Capitale? "È bellissimo per l'atmosfera che si crea. È una partita molto importante per la città e per i tifosi. Per conquistare un derby serve concentrazione, perché solitamente vince chi commette meno errori".
Qual è il derby che ricorda con più affetto? "Non posso non citare il derby giocato a novembre 2003, quando vincemmo 2-0. (...) sbloccai la partita con quel meraviglioso colpo di tacco. Un derby bellissimo che non potrò mai dimenticare".
Che atteggiamento si aspetta da parte della Roma? "Mi aspetto una squadra che entrerà in campo con il giusto spirito e con la massima concentrazione, che proverà a vincere la partita dal primo all'ultimo minuto. La squadra di Gasperini dovrà cercare di tenere un ritmo molto alto. Questa può essere l'arma in più della Roma (...)".
In cosa è migliorato Wesley dopo il primo anno in Serie A? "È cresciuto molto da un punto di vista tattico, come succede spesso ai brasiliani che arrivano a giocare nel campionato italiano. (...) secondo me ha fatto una stagione piuttosto positiva".
Cosa la colpisce particolarmente di Malen? "La sua forza. È un giocatore molto potente, capace di segnare tanti gol. Mi sta piacendo tantissimo e credo che, se fosse arrivato prima, la Roma avrebbe qualche punto in più in campionato".
Il futuro di Dybala deve essere ancora alla Roma? "Conosciamo tutti la sua qualità tecnica e, sotto quell'aspetto, Dybala è un fuoriclasse. Bisogna capire, però, come sta dal punto di vista fisico. Il club dovrà fare le sue valutazioni. Se Dybala riesce ad offrire un numero più alto di presenze è giusto trattenerlo, altrimenti è meglio che la Roma lo lasci andare via".
Chi può essere l'uomo derby? "Voto Malen. È il giocatore più in forma della squadra (...)".



