Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma , valido per la trentaquattresima giornata di Serie A . Nel postpartita il tecnico felsineo Vincenzo Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.
ITALIANO A DAZN
Diventa complicato quando si prende un gol a inizio partita e uno prima dell’intervallo. La squadra ha mollato? "No, mollato no, altrimenti non staremmo a cercare di mettere a posto tutte le situazioni di una gara così complicato. Purtroppo quelli sono momenti cruciali dove non devi mollare sotto il punto di vista dell’attenzione. Nel secondo tempo la squadra ha reagito, abbiamo colpito l’ennesimo palo della stagione con Orsolini. Però troppi gol presi per disattenzioni e superficialità. Contro una squadra forte come la Roma, che non mi sembrava in pieno dominio, poi la paghi".
Si è dato una spiegazione per questi errori? "Siamo venuti fuori da un periodo negativo in campionato facendo 4-5 vittorie consecutive. In Europa abbiamo avuto un cammino eccellente. Non siamo riusciti ad avere periodi lunghi, a parte inizio campionato, dove riuscivamo ad ottenere risultati uno dietro l’altro e questo non ci ha fato continuità in campionato. Perdere tante partite in casa non ci ha permesso di stare con quelle sopra di noi. È una costante purtroppo. In queste quattro partite vediamo se riusciamo a prenderci una rivincita. Il nostro pubblico giustamente ci ha fischiato, dobbiamo rimboccarci le maniche".
Sono state male interpretate le sue parole dopo la sconfitta con la Juve? "Dovresti dire tutte le parole. Non intendevo la stagione, ma per le prime posizioni, Champions, Europa League… forse adesso mi sono spiegato meglio. Non possiamo più ottenere quei risultati. Ci rimane l’ottavo posto da blindare, che è quello che ci ha chiesto la società. Forse c’è qualche possibilità di raggiungere quelle davanti. Ma qui non molla nessuno, c’è abnegazione, non molleremo. Quelle virgolette purtroppo qualcuno le ha fraintese, ma Io non mollo mai, non mi piace perdere. Non abbiamo permesso alla Roma di prendere in mano la partita. Vediamo se riusciamo a ridurre il malcontento e vincere la prossima".
Ci racconta la scelta di giocare con la difesa a tre? "Loro spesso ti costringono con i centrocampisti a entrare dentro la linea, quindi abbiamo optato per un difensore in più. Secondo me l’abbiamo fatto bene, perché le loro occasioni sono nate da break e palloni persi dove non siamo stati attenti. Con palla al portiere, l’abbiamo distribuita bene. Oggi la Roma stata più attenta rispetto alle altre partite con noi. Il primo tempo l’abbiamo troppo macchiato soprattutto con il secondo gol a fine tempo".
Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma , valido per la trentaquattresima giornata di Serie A . Nel postpartita il tecnico felsineo Vincenzo Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei croni…
Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma , valido per la trentaquattresima giornata di Serie A . Nel postpartita il tecnico felsineo Vincenzo Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.
ITALIANO A DAZN
Diventa complicato quando si prende un gol a inizio partita e uno prima dell’intervallo. La squadra ha mollato? "No, mollato no, altrimenti non staremmo a cercare di mettere a posto tutte le situazioni di una gara così complicato. Purtroppo quelli sono momenti cruciali dove non devi mollare sotto il punto di vista dell’attenzione. Nel secondo tempo la squadra ha reagito, abbiamo colpito l’ennesimo palo della stagione con Orsolini. Però troppi gol presi per disattenzioni e superficialità. Contro una squadra forte come la Roma, che non mi sembrava in pieno dominio, poi la paghi".
Si è dato una spiegazione per questi errori? "Siamo venuti fuori da un periodo negativo in campionato facendo 4-5 vittorie consecutive. In Europa abbiamo avuto un cammino eccellente. Non siamo riusciti ad avere periodi lunghi, a parte inizio campionato, dove riuscivamo ad ottenere risultati uno dietro l’altro e questo non ci ha fato continuità in campionato. Perdere tante partite in casa non ci ha permesso di stare con quelle sopra di noi. È una costante purtroppo. In queste quattro partite vediamo se riusciamo a prenderci una rivincita. Il nostro pubblico giustamente ci ha fischiato, dobbiamo rimboccarci le maniche".
Sono state male interpretate le sue parole dopo la sconfitta con la Juve? "Dovresti dire tutte le parole. Non intendevo la stagione, ma per le prime posizioni, Champions, Europa League… forse adesso mi sono spiegato meglio. Non possiamo più ottenere quei risultati. Ci rimane l’ottavo posto da blindare, che è quello che ci ha chiesto la società. Forse c’è qualche possibilità di raggiungere quelle davanti. Ma qui non molla nessuno, c’è abnegazione, non molleremo. Quelle virgolette purtroppo qualcuno le ha fraintese, ma Io non mollo mai, non mi piace perdere. Non abbiamo permesso alla Roma di prendere in mano la partita. Vediamo se riusciamo a ridurre il malcontento e vincere la prossima".
Ci racconta la scelta di giocare con la difesa a tre? "Loro spesso ti costringono con i centrocampisti a entrare dentro la linea, quindi abbiamo optato per un difensore in più. Secondo me l’abbiamo fatto bene, perché le loro occasioni sono nate da break e palloni persi dove non siamo stati attenti. Con palla al portiere, l’abbiamo distribuita bene. Oggi la Roma stata più attenta rispetto alle altre partite con noi. Il primo tempo l’abbiamo troppo macchiato soprattutto con il secondo gol a fine tempo".

