Se lo scudetto sembra una questione esclusivamente milanese, la volata per gli altri posti Champions ci riporta indietro nel tempo, tornando a quando Napoli, Juve e Roma lottavano punto a punto per il tricolore. Stagione 1980-81: bianconeri campioni a quota 44, davanti a giallorossi (42) e azzurri (38). A due turni dalla fine la classifica era calmo-rosa: Juve 40, Roma 39, Napoli 38. Ed era in programma al San Paolo proprio Napoli-Juve. In epoca recente non siamo mai stati così vicini a uno spareggio (la vittoria valeva due punti, quindi il pareggio contava di più), perfino a tre squadre. Adesso questi club sembrano destinati a lottare fino alla fine per il terzo e il quarto posto, gli ultimi che promuovono alla Champions.(...) L'impressione è che quando si fermerà la musica del campionato due tra Napoli, Juve e Roma riusciranno a posizionarsi sulla sedia della Champions mentre all'esclusa resteranno le lacrime. Mancano ancora quindici giornate, ossia quarantacinque punti potenziali. E bisogna farne tanti. Nelle ultime cinque stagioni il quarto posto è stato conquistato in media a quota 72 : dal 2020-21 (78) non si supera questa soglia. E l'andamento della Juve, attualmente quarta, dà una proiezione di 74 mentre il Napoli chiuderebbe a 76 e la Roma a 71. Trenta punti nelle ultime quindici partite potrebbero non bastare. Quindi bisogna tenere un ritmo molto alto gestendo i cali di forma, la stanchezza, gli infortuni. E il calendario. Il mese appena iniziato può lasciare un'impronta molto chiara, sebbene non decisiva. E c'è una squadra che ha l'obbligo di sfruttare il vantaggio di giocare una partita a settimana: la Roma vive un momento di appannamento, ma deve ritrovare in fretta una buona condizione, perché un'occasione come questa non le ricapiterà più. Da qui al primo marzo (e in attesa degli ottavi di Europa League) gli uomini di Gasperini scenderanno in campo solo quattro volte: due impegni casalinghi abbastanza agevoli (C agliari e Cremonese ) e due scontri diretti (a Napoli e in casa con la Juve ). (...)
(gasport)
Se lo scudetto sembra una questione esclusivamente milanese, la volata per gli altri posti Champions ci riporta indietro nel tempo, tornando a quando Napoli, Juve e Roma lottavano punto a punto per il tricolore. Stagione 1980-81: bianconeri campioni …
Se lo scudetto sembra una questione esclusivamente milanese, la volata per gli altri posti Champions ci riporta indietro nel tempo, tornando a quando Napoli, Juve e Roma lottavano punto a punto per il tricolore. Stagione 1980-81: bianconeri campioni a quota 44, davanti a giallorossi (42) e azzurri (38). A due turni dalla fine la classifica era calmo-rosa: Juve 40, Roma 39, Napoli 38. Ed era in programma al San Paolo proprio Napoli-Juve. In epoca recente non siamo mai stati così vicini a uno spareggio (la vittoria valeva due punti, quindi il pareggio contava di più), perfino a tre squadre. Adesso questi club sembrano destinati a lottare fino alla fine per il terzo e il quarto posto, gli ultimi che promuovono alla Champions.(...) L'impressione è che quando si fermerà la musica del campionato due tra Napoli, Juve e Roma riusciranno a posizionarsi sulla sedia della Champions mentre all'esclusa resteranno le lacrime. Mancano ancora quindici giornate, ossia quarantacinque punti potenziali. E bisogna farne tanti. Nelle ultime cinque stagioni il quarto posto è stato conquistato in media a quota 72 : dal 2020-21 (78) non si supera questa soglia. E l'andamento della Juve, attualmente quarta, dà una proiezione di 74 mentre il Napoli chiuderebbe a 76 e la Roma a 71. Trenta punti nelle ultime quindici partite potrebbero non bastare. Quindi bisogna tenere un ritmo molto alto gestendo i cali di forma, la stanchezza, gli infortuni. E il calendario. Il mese appena iniziato può lasciare un'impronta molto chiara, sebbene non decisiva. E c'è una squadra che ha l'obbligo di sfruttare il vantaggio di giocare una partita a settimana: la Roma vive un momento di appannamento, ma deve ritrovare in fretta una buona condizione, perché un'occasione come questa non le ricapiterà più. Da qui al primo marzo (e in attesa degli ottavi di Europa League) gli uomini di Gasperini scenderanno in campo solo quattro volte: due impegni casalinghi abbastanza agevoli (C agliari e Cremonese ) e due scontri diretti (a Napoli e in casa con la Juve ). (...)
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