LAROMA24.IT (D. BERSANI) - Cornuta e mazziata. Due settimane esatte per passare dal terzo al sesto posto. La decima sconfitta in campionato rischia di lasciare un segno indelebile nel rush finale di un campionato sempre meno credibile. Tra rabbia e rimpianti, la Roma é rimasta inchiodata sul 3-3 di Gatti : la squadra brillante ed autorevole del girone di andata non esiste semplicemente più e a Como avrebbe potuto prendere almeno 6 gol. Per il resto, chiedere ai varisti di Genova. E all’ineffabile Massa , che si é coperto di ridicolo espellendo Wesley per fallo inesistente. Inutile invocare il Var , ovviamente, che in questi casi di doppia ammonizione non può intervenire.
La stanchezza affiorata nel finale e l’ennesima rimonta subita preoccupano più del doppio sorpasso in zona Champions League di Como e Juventus , a quattro giorni dal retour match dell’Olimpico con il Bologna .
SVILAR 5,5 - Si oppone da campione a Paz dopo un quarto d’ora ma la prodezza vera é il modo in cui evita di franare sui piedi di Caqueret a fine primo tempo. Perfetto fino a quel momento, lascia molto a desiderare su Douvikas, beffato sotto le gambe. Poi un altro paio di parate provvidenziali prima della respinta troppo corta in mezzo alla difesa dormiente. Voto ingeneroso, la media porta piú o meno a questo.
GHILARDI 6 - Baturina transita dalle sue parti e lui non si scompone finché Massa non decide di rovinare definitivamente la gara.
MANCINI 5,5 - Beccato dal pubblico comasco per le polemiche dell’andata, gioca un buon primo tempo e - come i suoi compagni di reparto - nella ripresa si disunisce.
HERMOSO 5 - Come tre mesi fa, gli si chiede un contributo di esperienza contro Paz e compagni. Parte seguendo Caqueret, posizionato malissimo e colpevole sul pari lariano tentando un movimento insensato. (Dal 70’ ZIOLKOWSKI sv ).
CELIK 5 - Qualche fallo di troppo e la confusione dei giorni peggiori. Esce per infortunio senza nemmeno provare a resistere. (Dal 70’ TSIMIKAS 5 - Al suo attivo una mezza gomitata e una punizione battuta con la finezza di un maniscalco).
CRISTANTE 5 - Costantemente sotto ritmo e insolitamente poco nel vivo dell’azione. Stanchissimo e molto nervoso nel finale. L’unico a lamentarsi con l’inetto del fischietto.
KONÉ 5 - Inizia con un brutto errore di disimpegno in avvio, poi trotterella con un po’ di sufficienza. Da troppo tempo gioca rendendo meno di un gregario con l’aria del fuoriclasse.
WESLEY 6 - Stringe in mezzo da centrale aggiunto seguendo le incursioni di Smolcic e salvando in scivolata due situazioni di estremo pericolo. L’espulsione per doppio giallo é semplicemente scandalosa.
PELLEGRINI 4,5 - Arriverebbe forse al 5 con il gol di Bologna. (Dal 67’ PISILLI 5,5 - Non incide minimamente).
EL SHAARAWY 6 - Torna titolare dopo piú di due mesi e ci mette 5 minuti per uccellare Diego Carlos procurandosi un rigore fondamentale per l’economia della gara. Non fa molto altro ma il segno lo lascia eccome. (Dal 56’ RENSCH 4 - Nemmeno entra e partecipa al buco difensivo. Diao lo fa dannare e lui arranca come un principiante. Una sciagura).
MALEN 6 - Si conferma glaciale dal dischetto come a Napoli. Lotta e sgomita. Quando stanno per arrivare i rinforzi, viene sostituito e lascia il campo perplesso. Sull’1-1 non serve un assist a Pellegrini a campo aperto facendo impazzire la panchina. (Dal 67’ VAZ 5 - Guadagna una punizione e nemmeno sa come si protesta).
GASPERINI 5 - Parte con due punte e controllo abbastanza tranquillamente il match. Quando, invece, gli attaccanti li mette Fabregas, la Roma non regge l’urto calando alla distanza. Cambi infausti, al netto di Massa.
LAROMA24.IT (D. BERSANI) – Cornuta e mazziata. Due settimane esatte per passare dal terzo al sesto posto. La decima sconfitta in campionato rischia di lasciare un segno indelebile nel rush finale di un campionato sempre meno credibile. Tra rabbia e ri…
LAROMA24.IT (D. BERSANI) - Cornuta e mazziata. Due settimane esatte per passare dal terzo al sesto posto. La decima sconfitta in campionato rischia di lasciare un segno indelebile nel rush finale di un campionato sempre meno credibile. Tra rabbia e rimpianti, la Roma é rimasta inchiodata sul 3-3 di Gatti : la squadra brillante ed autorevole del girone di andata non esiste semplicemente più e a Como avrebbe potuto prendere almeno 6 gol. Per il resto, chiedere ai varisti di Genova. E all’ineffabile Massa , che si é coperto di ridicolo espellendo Wesley per fallo inesistente. Inutile invocare il Var , ovviamente, che in questi casi di doppia ammonizione non può intervenire.
La stanchezza affiorata nel finale e l’ennesima rimonta subita preoccupano più del doppio sorpasso in zona Champions League di Como e Juventus , a quattro giorni dal retour match dell’Olimpico con il Bologna .
SVILAR 5,5 - Si oppone da campione a Paz dopo un quarto d’ora ma la prodezza vera é il modo in cui evita di franare sui piedi di Caqueret a fine primo tempo. Perfetto fino a quel momento, lascia molto a desiderare su Douvikas, beffato sotto le gambe. Poi un altro paio di parate provvidenziali prima della respinta troppo corta in mezzo alla difesa dormiente. Voto ingeneroso, la media porta piú o meno a questo.
GHILARDI 6 - Baturina transita dalle sue parti e lui non si scompone finché Massa non decide di rovinare definitivamente la gara.
MANCINI 5,5 - Beccato dal pubblico comasco per le polemiche dell’andata, gioca un buon primo tempo e - come i suoi compagni di reparto - nella ripresa si disunisce.
HERMOSO 5 - Come tre mesi fa, gli si chiede un contributo di esperienza contro Paz e compagni. Parte seguendo Caqueret, posizionato malissimo e colpevole sul pari lariano tentando un movimento insensato. (Dal 70’ ZIOLKOWSKI sv ).
CELIK 5 - Qualche fallo di troppo e la confusione dei giorni peggiori. Esce per infortunio senza nemmeno provare a resistere. (Dal 70’ TSIMIKAS 5 - Al suo attivo una mezza gomitata e una punizione battuta con la finezza di un maniscalco).
CRISTANTE 5 - Costantemente sotto ritmo e insolitamente poco nel vivo dell’azione. Stanchissimo e molto nervoso nel finale. L’unico a lamentarsi con l’inetto del fischietto.
KONÉ 5 - Inizia con un brutto errore di disimpegno in avvio, poi trotterella con un po’ di sufficienza. Da troppo tempo gioca rendendo meno di un gregario con l’aria del fuoriclasse.
WESLEY 6 - Stringe in mezzo da centrale aggiunto seguendo le incursioni di Smolcic e salvando in scivolata due situazioni di estremo pericolo. L’espulsione per doppio giallo é semplicemente scandalosa.
PELLEGRINI 4,5 - Arriverebbe forse al 5 con il gol di Bologna. (Dal 67’ PISILLI 5,5 - Non incide minimamente).
EL SHAARAWY 6 - Torna titolare dopo piú di due mesi e ci mette 5 minuti per uccellare Diego Carlos procurandosi un rigore fondamentale per l’economia della gara. Non fa molto altro ma il segno lo lascia eccome. (Dal 56’ RENSCH 4 - Nemmeno entra e partecipa al buco difensivo. Diao lo fa dannare e lui arranca come un principiante. Una sciagura).
MALEN 6 - Si conferma glaciale dal dischetto come a Napoli. Lotta e sgomita. Quando stanno per arrivare i rinforzi, viene sostituito e lascia il campo perplesso. Sull’1-1 non serve un assist a Pellegrini a campo aperto facendo impazzire la panchina. (Dal 67’ VAZ 5 - Guadagna una punizione e nemmeno sa come si protesta).
GASPERINI 5 - Parte con due punte e controllo abbastanza tranquillamente il match. Quando, invece, gli attaccanti li mette Fabregas, la Roma non regge l’urto calando alla distanza. Cambi infausti, al netto di Massa.

