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Conferenza stampa, GASPERINI: “Stagione finita per Ferguson, Dovbyk tornerà a inizio maggio. Totti? Non sta a me proporgli un ruolo” (VIDEO)

Conferenza stampa, GASPERINI: “Stagione finita per Ferguson, Dovbyk tornerà a inizio maggio. Totti? Non sta a me proporgli un ruolo” (VIDEO)

La  Roma  vuole continuare a difendere il quarto posto e domenica alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match contro il Genoa di Daniele De Rossi , valido per il ventottesimo turno di Serie A . Oggi, giornata di vigilia della par…

La  Roma  vuole continuare a difendere il quarto posto e domenica alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match contro il Genoa di Daniele De Rossi , valido per il ventottesimo turno di Serie A . Oggi, giornata di vigilia della partita,  Gian Piero Gasperini  interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del "Fulvio Bernardini" di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto,  LAROMA24.IT  seguirà l'evento in diretta. LIVE Gli assenti? C'è bisogno di avanzare un centrocampista sulla trequarti o Zaragoza può giocare dall'inizio? "Dovbyk è fermo da tanti mesi, se va bene rientrerà a fine aprile o inizio maggio. Non possiamo continuare a metterlo nella lista degli assenti così come Ferguson, probabilmente si opererà alla caviglia e la sua stagione finirà. Dybala e Soulé sono fuori, ma ci sono Malen, Vaz, Venturino, Pellegrini, Zaragoza... Abbiamo recuperato anche El Shaarawy. Abbiamo i numeri per continuare a giocare come fatto finora". C'è qualche problema di comunicazione all'interno dello staff medico? "Sarebbe presuntuoso parlare di medicina. Non ho competenze rispetto ai medici, loro sono professionisti. Quest'anno si sono dovuti confrontare con casi limite. Ferguson ha avuto grosse difficoltà a recuperare, poi ha avuto un ottimo periodo a dicembre e infine c'è stata una ricaduta. Ferguson era un caso molto difficile sin dall'inizio. Poi c'è stato il caso Angelino, poi Bailey, Dovbyk e ora Dybala. Sono casi non frequenti nel calcio, non si tratta di infortuni muscolari. Dover rinunciare per tanto tempo a questi giocatori è pesante, ma nonostante questo continuiamo ad andare avanti con tutti i migliori propositi". Con Totti ha parlato di ruolo tecnico? "Non sono nella condizione di proporre ruoli. Io sono qui da 8/9 mesi e non mi ero mai incontrato con Totti. Non ho tirato fuori io l'argomento. Si parla di ruolo, centenario ma io non ne ho mai parlato. La cena è stata normalissima, abbiamo parlato di calcio. Mi piace come parla di calcio, è molto diretto e ha misure e angolazioni alte quando si parla di giocatori e squadra. Per me è piacevole". La gestione di Malen? A che punto è la crescita di Vaz? "Non si possono fare previsioni, ora tutte le partite sono determinanti. Il campionato è importante, l'Europa League sarà decisiva e in una settimana ci giochiamo la chance di andare avanti in Europa. La coppa è importantissima e la giochiamo in mezzo a un campionato che sta diventando decisivo. Non servono a nulla i calcoli fatti in anticipo. Abbiamo dei diffidati, speriamo non capitino altri infortuni. Dobbiamo pensare partita dopo partita, dipende da giocatore a giocatore ma bisogna utilizzare tutta la rosa. Vaz è l'alternativa di Malen, giocando così ravvicinati ci sarà bisogno di lui e Arena ma non so in che partite". La Roma è un passo indietro rispetto alle avversarie o è all'altezza delle rivali nella corsa Champions? Quando pensa di poter avere a disposizione Angelino? "Non so, è difficile prevederlo. Sicuramente Angelino sta meglio e sta migliorando, ma vederlo in campo non so. Ha avuto un periodo in cui era completamente fermo. Corsa Champions? Siamo lì, tutti hanno avuto infortuni importanti. Ho avuto 15/16 giocatori che hanno avuto pochissimi problemi fisici, mentre altri calciatori sono stati fuori tanti mesi. Di solito il numero di infortuni è lo stesso ma più distribuito. Io continuo a guardare avanti e penso alle prossime partite. Saranno due settimane non decisive, ma l'importante è restare dentro ad aprile e le gare decisive saranno a maggio. L'obiettivo è stare dentro il più possibile". Ha visto qualche contraccolpo psicologico dopo il 3-3 contro la Juventus? Le rimonte e le disattenzioni difensive? "All'andata avevamo perso con Napoli e Juve, ora abbiamo fatto due punti e probabilmente potevano essere anche di più. Siamo usciti molto dispiaciuti, quando prendi gol nel finale pesa molto di più rispetto a quello subito contro il Napoli. Possiamo parlare delle rimonte oppure di come sei arrivato a stare sul 3-1, delle prestazioni fatte... Dipende ciò che si vuole vedere". Le tante partite ravvicinate cambiano l'approccio in vista del Genoa? "Conosco bene il Ferraris, è pieno e il Genoa va forte. Dobbiamo pensare alla squadra e alla prestazione. Se arrivi con tutti questi pensieri corri il rischio di perdere. Dobbiamo arrivare a questa partita in modo forte, sarà una gara difficile. Abbiamo fatto tante trasferte e anche questa è una partita che vale tre punti". Dal mercato invernale avete segnato di più ma subito di più... E come sta Hermoso? "Malen pesa e molto bene. Non è che prima di Malen andassero malissimo le cose, ma con lui abbiamo più potenzialità offensive. Hermoso? Domani no, vediamo la prossima settimana". Perché certi errori difensivi? Cosa manca a questa squadra? "Non abbiamo sofferto contro la Juventus, non hanno tirato moltissimo. Ho visto tante partite andate così. Non riesco a ragionare in quell'ottica, faccio veramente fatica a giudicare una partita da quell'episodio". Come si sopperisce all'assenza di Wesley? Un giudizio su De Rossi? "Sta facendo bene. Il Genoa gioca a calcio, è convincente e il pubblico ha fiducia ed è soddisfatto della squadra. Sta costruendo il traguardo, anche il Genoa deve lottare ed è tutto aperto nella lotta retrocessione. Wesley? Le squalifiche capitano, abbiamo un paio di soluzioni e vediamo". L'ha convinta Rensch? "Ha fatto molto bene contro la Juventus, arriva da un periodo di poco impiego. Inoltre è stato fuori per diverse settimane a causa di un ematoma al ginocchio. Nel finale ha avuto i crampi, ma era normale. Rensch aveva già fatto altre prestazioni buone. A sinistra possono giocare lui, Celik, Tsimikas e Ghilardi. Celik può giocare dietro o esterno". Cristante può riposare? Lunedì chi ha pagato tra lei e Totti? "Nessuno dei due (ride, ndr). Cristante sta giocando tantissime partite, bisogna capire quando uno ha bisogno di riposo o quando può giocare. Cristante è indispensabile, faccio molta fatica a rinunciare a lui perché nel gioco aereo è fondamentale. Anche lui non può giocarle tutte e in quella zona del campo abbiamo diverse alternative importanti e valide".

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