Andrea Abodi , ministro per lo sport e i giovani, è intervenuto a margine del primo convegno organizzato dalla Lazio contro il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole e nello sport e tra i vari temi trattati ha lanciato un messaggio anche alla Roma . Ecco le sue dichiarazioni: " Ringrazio la Lazio. Mi auguro che anche la proprietà della Roma riprenda a lavorare con 'Roma Cares', che ha inspiegabilmente abbandonato, tornando a far battere il cuore dei tifosi giallorossi" .
Successivamente ha parlato anche Francesco Rocca , presidente della Regione Lazio: " Noi per primi dobbiamo educarci a scoprire nell’altro la bellezza e la diversità. Sono stato un privilegiato, in quanto qualche hanno fa ho guidato la Croce Rossa conoscendo ottanta Paesi, le differenti culture e religioni. E ho sempre trovato ricchezze e profondità che mai avrei pensato di trovare. Mi auguro di costruire una società in cui l’architrave - la nostra Costituzione - riesca a creare unione nonostante le differenti vedute. E noi dobbiamo essere i primi a impegnarci per mandare un messaggio. E concedetemi una battuta: da laziale mi sento un po’ bullizzato a Roma".
Andrea Abodi , ministro per lo sport e i giovani, è intervenuto a margine del primo convegno organizzato dalla Lazio contro il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole e nello sport e tra i vari temi trattati ha lanciato un messaggio anche alla Roma …
Andrea Abodi , ministro per lo sport e i giovani, è intervenuto a margine del primo convegno organizzato dalla Lazio contro il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole e nello sport e tra i vari temi trattati ha lanciato un messaggio anche alla Roma . Ecco le sue dichiarazioni: " Ringrazio la Lazio. Mi auguro che anche la proprietà della Roma riprenda a lavorare con 'Roma Cares', che ha inspiegabilmente abbandonato, tornando a far battere il cuore dei tifosi giallorossi" .
Successivamente ha parlato anche Francesco Rocca , presidente della Regione Lazio: " Noi per primi dobbiamo educarci a scoprire nell’altro la bellezza e la diversità. Sono stato un privilegiato, in quanto qualche hanno fa ho guidato la Croce Rossa conoscendo ottanta Paesi, le differenti culture e religioni. E ho sempre trovato ricchezze e profondità che mai avrei pensato di trovare. Mi auguro di costruire una società in cui l’architrave - la nostra Costituzione - riesca a creare unione nonostante le differenti vedute. E noi dobbiamo essere i primi a impegnarci per mandare un messaggio. E concedetemi una battuta: da laziale mi sento un po’ bullizzato a Roma".



