La questione è semplice: se il Milan e la Roma vincono, si uniscono all' Inter e al Napoli per la Champions 2026-27. L'impresa non è impossibile. Anzi, è probabile. Il Milan se la vedrà a San Siro con un Cagliari già salvo. La Roma cercherà i tre punti a Verona contro un Hellas già retrocesso. Qualche avvertenza è d'obbligo. Nelle ultime tre partite in casa, contro Udinese , Juve e Atalanta , il Milan ha rimediato due sconfitte e un pareggio. Nelle ultime tre giornate, il Verona già in Serie B ha fermato la Juve sull'1-1 a Torino, ha fatto soffrire il Como e ha guastato un po' la festa scudetto dell'Inter con un altro pareggio. Quanto basta per tenere le antenne dritte e non cedere al pensiero debole che i tre punti siano scontati, inevitabili, dovuti. Milan e Roma dovranno vincere sul campo, non soltanto nelle previsioni, però le motivazioni sono fortissime e sufficienti per compiere l'ultimo passo. La "plani-metria" delle combinazioni possibili per gli ultimi due piazzamenti Champions conferma lo stato delle cose. Il Milan si qualifica in 67 casi su 81; la Roma in 55; il Como in 22; la Juve in 18. Nelle previsioni oggettive, basate sui risultati eventuali, la squadra di Luciano Spalletti è ultima perché sconta lo svantaggio negli scontri diretti con la formazione di Fabregas. La Juve ha un piede e mezzo fuori dalla Champions anche perché, rispetto alle altre tre, deve affrontare l'impegno più difficile, il derby con il Torino , partita rognosa per definizione. Il Como non dovrà sottovalutare la forza della disperazione della Cremonese , costretta a vincere per salvarsi, però l'umore dei grigiorossi di Marco Giampaolo sarà condizionato dalle notizie su Lecce-Genoa . [...] Il cammino della Roma è stato sussultorio. Tra le venti di Serie A , è la squadra che ha pareggiato di meno: appena 4 segni X, a fronte di 22 vittorie e 11 sconfitte. Numeri che confermano come Gian Piero Gasperini non sia un allenatore da mezze misure, vittoria o sconfitta. La sua idea di calcio è estrema e i risultati oscillano di conseguenza. Quattro successi nelle ultime quattro: sarà un caso, ma il filotto coincide con il distacco da Claudio Ranieri . Nel momento in cui la società ha concesso i pieni poteri a Gasp, la squadra è decollata. Il giochismo gasperiniano vale la qualificazione. [...]
(gasport)
La questione è semplice: se il Milan e la Roma vincono, si uniscono all’ Inter e al Napoli per la Champions 2026-27. L’impresa non è impossibile. Anzi, è probabile. Il Milan se la vedrà a San Siro con un Cagliari già salvo. La Roma cercherà …
La questione è semplice: se il Milan e la Roma vincono, si uniscono all' Inter e al Napoli per la Champions 2026-27. L'impresa non è impossibile. Anzi, è probabile. Il Milan se la vedrà a San Siro con un Cagliari già salvo. La Roma cercherà i tre punti a Verona contro un Hellas già retrocesso. Qualche avvertenza è d'obbligo. Nelle ultime tre partite in casa, contro Udinese , Juve e Atalanta , il Milan ha rimediato due sconfitte e un pareggio. Nelle ultime tre giornate, il Verona già in Serie B ha fermato la Juve sull'1-1 a Torino, ha fatto soffrire il Como e ha guastato un po' la festa scudetto dell'Inter con un altro pareggio. Quanto basta per tenere le antenne dritte e non cedere al pensiero debole che i tre punti siano scontati, inevitabili, dovuti. Milan e Roma dovranno vincere sul campo, non soltanto nelle previsioni, però le motivazioni sono fortissime e sufficienti per compiere l'ultimo passo. La "plani-metria" delle combinazioni possibili per gli ultimi due piazzamenti Champions conferma lo stato delle cose. Il Milan si qualifica in 67 casi su 81; la Roma in 55; il Como in 22; la Juve in 18. Nelle previsioni oggettive, basate sui risultati eventuali, la squadra di Luciano Spalletti è ultima perché sconta lo svantaggio negli scontri diretti con la formazione di Fabregas. La Juve ha un piede e mezzo fuori dalla Champions anche perché, rispetto alle altre tre, deve affrontare l'impegno più difficile, il derby con il Torino , partita rognosa per definizione. Il Como non dovrà sottovalutare la forza della disperazione della Cremonese , costretta a vincere per salvarsi, però l'umore dei grigiorossi di Marco Giampaolo sarà condizionato dalle notizie su Lecce-Genoa . [...] Il cammino della Roma è stato sussultorio. Tra le venti di Serie A , è la squadra che ha pareggiato di meno: appena 4 segni X, a fronte di 22 vittorie e 11 sconfitte. Numeri che confermano come Gian Piero Gasperini non sia un allenatore da mezze misure, vittoria o sconfitta. La sua idea di calcio è estrema e i risultati oscillano di conseguenza. Quattro successi nelle ultime quattro: sarà un caso, ma il filotto coincide con il distacco da Claudio Ranieri . Nel momento in cui la società ha concesso i pieni poteri a Gasp, la squadra è decollata. Il giochismo gasperiniano vale la qualificazione. [...]
(gasport)

