La petizione dei tifosi della Lazio che chiede a Claudio Lotito di lasciare la presidenza supera quota 40 mila firme, ma il patron non sembra intenzionato a cedere. Tra i firmatari ci sono nomi illustri come Fabrizio Alfano, Mauro Mazza, Angelo Mellone, il vignettista Osho e Alessandro Di Battista, tutti accomunati dalla passione per il club biancoceleste.
Molti dei sostenitori illustri partecipano anche a chat scherzose tra amici e soci del Lazio Club Montecitorio, dove figurano il deputato FdI Riccardo Zucconi, Paolo Barelli, Giorgio Mulè e il ministro Francesco Lollobrigida.
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Lo sciopero della Curva Nord proseguirà domani sera a Ponte Milvio, in occasione della partita Lazio-Atalanta, replicando quanto già visto contro il Genoa. Tra i più decisi, Di Battista e Osho confermano la loro adesione. Altri, come Mellone, restano combattuti tra entusiasmo sportivo e dissenso verso la gestione del club.
Lotito, dal canto suo, mantiene la linea prudente: “Il dissenso esiste e va rispettato. La passione è l’anima della Lazio”. E rilancia i progetti futuri: “La prossima settimana presenteremo in pubblico il progetto per lo stadio Flaminio e a marzo illustreremo ‘Lazio 2032’, il nostro piano quinquennale di rilancio”. Nessuna intenzione di lasciare la presidenza, quindi, mentre la protesta dei tifosi continua.
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Fonte: Corriere.it
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