IDEALISTA.IT - Artem Dovbyk è il protagonista della nuova puntata della rubrica 'A casa dei campioni', realizzata dal sito dedicato al mondo dell'immobiliare. Ecco le dichiarazioni del centravanti ucraino sulla sua avventura alla Roma .
Sta per concludersi la tua prima stagione a Roma. La città e il club sono come te li aspettavi o c’è qualche aspetto che ti ha sorpreso di entrambe?
"Tutto si è rivelato come me lo immaginavo: città e club".
Hai già una zona preferita della città? Qual è?
La città è meravigliosa e il centro storico è da mozzare il fiato. Forse la parte che mi piace di più e dove sono stato più spesso è lo Stadio Olimpico! (ride, ndr)".
Qual è il ricordo a cui sei più legato di questa annata?
"La prima partita in casa contro l’Empoli, anche se il risultato non è stato positivo. Mi ha colpito in modo impressionante l’ambiente dello stadio, con l’entusiasmo di tutti i tifosi".
Puoi farci un bilancio della tua prima stagione in giallorosso?
"Il bilancio per me è positivo, essendo al primo anno in un nuovo ambiente e dove mi sono dovuto adattare. Ma potevo fare sicuramente di più. Di certo ho dato il massimo per contribuire al bene della squadra". [...]
Se dovessi scegliere obbligatoriamente un coinquilino tra i tuoi compagni per condividere una casa, chi sarebbe e perché?
Ti direi Hummels, perché sarebbe un ottimo punto di riferimento sia per il calcio, sia per vivere la città… (ride, ndr). Una cosa che mi ha colpito di lui è che è molto organizzato su tutto".
VAI ALL'INTERVISTA ORIGINALE
IDEALISTA.IT – Artem Dovbyk è il protagonista della nuova puntata della rubrica ‘A casa dei campioni’, realizzata dal sito dedicato al mondo dell’immobiliare. Ecco le dichiarazioni del centravanti ucraino sulla sua avventura alla Roma .
Sta per c…
IDEALISTA.IT - Artem Dovbyk è il protagonista della nuova puntata della rubrica 'A casa dei campioni', realizzata dal sito dedicato al mondo dell'immobiliare. Ecco le dichiarazioni del centravanti ucraino sulla sua avventura alla Roma .
Sta per concludersi la tua prima stagione a Roma. La città e il club sono come te li aspettavi o c’è qualche aspetto che ti ha sorpreso di entrambe?
"Tutto si è rivelato come me lo immaginavo: città e club".
Hai già una zona preferita della città? Qual è?
La città è meravigliosa e il centro storico è da mozzare il fiato. Forse la parte che mi piace di più e dove sono stato più spesso è lo Stadio Olimpico! (ride, ndr)".
Qual è il ricordo a cui sei più legato di questa annata?
"La prima partita in casa contro l’Empoli, anche se il risultato non è stato positivo. Mi ha colpito in modo impressionante l’ambiente dello stadio, con l’entusiasmo di tutti i tifosi".
Puoi farci un bilancio della tua prima stagione in giallorosso?
"Il bilancio per me è positivo, essendo al primo anno in un nuovo ambiente e dove mi sono dovuto adattare. Ma potevo fare sicuramente di più. Di certo ho dato il massimo per contribuire al bene della squadra". [...]
Se dovessi scegliere obbligatoriamente un coinquilino tra i tuoi compagni per condividere una casa, chi sarebbe e perché?
Ti direi Hummels, perché sarebbe un ottimo punto di riferimento sia per il calcio, sia per vivere la città… (ride, ndr). Una cosa che mi ha colpito di lui è che è molto organizzato su tutto".
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