Al termine di Roma-Lazio 2-0 Stephan El Shaarawy ha salutato il pubblico giallorosso. Il numero 92 è tornato a commentare il saluto dell'Olimpico ai microfoni dei giornalisti. Le sue parole: " Contro il Verona sarà la partita più importante della stagione, siamo arrivati a giocarci la qualificazione in Champions, cosa che manca da 8 anni, siamo a un passo. La cosa tra virgolette positiva è che dipende da noi, prima eravamo noi a rincorrere e ora con una vittoria saremo certi della qualificazione. La stiamo preparando con grande entusiasmo, complice anche la vittoria nel derby. C'è tanto entusiasmo, tanta fiducia, ci mancano 90' e dovremo essere preparati, soprattutto pronti e attenti per giocare una grande gara ".
Vincere un derby ti aiuta a lavorare meglio? " Sì, sicuramente, oltre che per la vittoria in sé è anche importante per la fiducia, per la classifica, arriviamo a questa partita pronti e preparati, convinti di fare una grande gara e portare a casa questa qualificazione, ce la meritiamo per il percorso che abbiamo fatto quest'anno. Da una domenica all'altra possono cambiare tante cose, lo abbiamo visto anche davanti a noi, i punti persi dalle nostre avversarie. Noi abbiamo sempre cercato di lavorare con attenzione e convinzione cercando di vincere le nostre partite, poi la classifica può cambiare sempre, il campionato italiano è molto difficile e quindi noi siamo qui a giocarci una qualificazione importante, siamo contenti, ma manca un ultimo passo per rendere la stagione memorabile ".
Ancora: " La Roma mi ha dato veramente tantissimo, la società, la squadra e la città in generale. In questi anni sono cresciuto moltissimo e sono stato davvero bene. È una piazza che ti accoglie e ti dà subito tanto amore e affetto, cosa che ho ritrovato anche quando sono tornato nel 2021. Perciò, sono stato veramente bene in tutti questi anni, e ricevere questo saluto dall’Olimpico è stata una grandissima emozione, così come l’abbraccio di tutti i miei compagni . È stata una bellissima storia ".
(sportmediaset.it)
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Al termine di Roma-Lazio 2-0 Stephan El Shaarawy ha salutato il pubblico giallorosso. Il numero 92 è tornato a commentare il saluto dell’Olimpico ai microfoni dei giornalisti. Le sue parole: ” Contro il Verona sarà la partita più importante della s…
Al termine di Roma-Lazio 2-0 Stephan El Shaarawy ha salutato il pubblico giallorosso. Il numero 92 è tornato a commentare il saluto dell'Olimpico ai microfoni dei giornalisti. Le sue parole: " Contro il Verona sarà la partita più importante della stagione, siamo arrivati a giocarci la qualificazione in Champions, cosa che manca da 8 anni, siamo a un passo. La cosa tra virgolette positiva è che dipende da noi, prima eravamo noi a rincorrere e ora con una vittoria saremo certi della qualificazione. La stiamo preparando con grande entusiasmo, complice anche la vittoria nel derby. C'è tanto entusiasmo, tanta fiducia, ci mancano 90' e dovremo essere preparati, soprattutto pronti e attenti per giocare una grande gara ".
Vincere un derby ti aiuta a lavorare meglio? " Sì, sicuramente, oltre che per la vittoria in sé è anche importante per la fiducia, per la classifica, arriviamo a questa partita pronti e preparati, convinti di fare una grande gara e portare a casa questa qualificazione, ce la meritiamo per il percorso che abbiamo fatto quest'anno. Da una domenica all'altra possono cambiare tante cose, lo abbiamo visto anche davanti a noi, i punti persi dalle nostre avversarie. Noi abbiamo sempre cercato di lavorare con attenzione e convinzione cercando di vincere le nostre partite, poi la classifica può cambiare sempre, il campionato italiano è molto difficile e quindi noi siamo qui a giocarci una qualificazione importante, siamo contenti, ma manca un ultimo passo per rendere la stagione memorabile ".
Ancora: " La Roma mi ha dato veramente tantissimo, la società, la squadra e la città in generale. In questi anni sono cresciuto moltissimo e sono stato davvero bene. È una piazza che ti accoglie e ti dà subito tanto amore e affetto, cosa che ho ritrovato anche quando sono tornato nel 2021. Perciò, sono stato veramente bene in tutti questi anni, e ricevere questo saluto dall’Olimpico è stata una grandissima emozione, così come l’abbraccio di tutti i miei compagni . È stata una bellissima storia ".
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