IL TEMPO (L. PES) - Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell'Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell'Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, diretta Sky Sport) e di domenica contro il Milan , uno scontro diretto per la Champions. «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e sappiamo che a Genova ci sono anche buone possibilità di evitare il turno di playoff. Allo stesso tempo, però, è evidente che il campionato, per come sono andati i risultati nell'ultima giornata, è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Gestione. Questa la parola d'ordine in casa Roma in vista degli ultimi due impegni di coppa nei quali quattro punti potrebbero garantire il pass per gli ottavi di finale. Gli infortuni e l'impossibilità di inserire nuovi acquisiti in lista rendono le scelte di Gasp abbastanza obbligate. «Lo Stoccarda è un'ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un'opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. N'Dicka ha giocato tutta la Coppa d'Africa ed è arrivato di recente, poi c'è Mancini. Può essere un'occasione per Z iolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita. Fer-guson? Mi aspetto una prova in linea con le ultime partite che ha disputato». Presente ma anche futuro per il tecnico di Grugliasco che, sollevato dalla presenza della proprietà nella Capitale, ribadisce i suoi piani per il progetto giallorosso. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai succes-so che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunIL TEMPO (L. PES) - Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell'Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell'Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, diretta Sky Sport) e di domenica contro il Milan , uno scontro diretto per la Champions. «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e sappiamo che a Genova ci sono anche buone possibilità di evitare il turno di playoff. Allo stesso tempo, però, è evidente che il campionato, per come sono andati i risultati nell'ultima giornata, è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Gestione. Questa la parola d'ordine in casa Roma in vista degli ultimi due impegni di coppa nei quali quattro punti potrebbero garantire il pass per gli ottavi di finale. Gli infortuni e l'impossibilità di inserire nuovi acquisiti in lista rendono le scelte di Gasp abbastanza obbligate. «Lo Stoccarda è un'ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un'opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. N'Dicka ha giocato tutta la Coppa d'Africa ed è arrivato di recente, poi c'è Mancini. Può essere un'occasione per Z iolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita. Fer-guson? Mi aspetto una prova in linea con le ultime partite che ha disputato». Presente ma anche futuro per il tecnico di Grugliasco che, sollevato dalla presenza della proprietà nella Capitale, ribadisce i suoi piani per il progetto giallorosso. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai succes-so che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunIL TEMPO (L. PES) - Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell'Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell'Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, diretta Sky Sport) e di domenica contro il Milan , uno scontro diretto per la Champions. «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e sappiamo che a Genova ci sono anche buone possibilità di evitare il turno di playoff. Allo stesso tempo, però, è evidente che il campionato, per come sono andati i risultati nell'ultima giornata, è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Gestione. Questa la parola d'ordine in casa Roma in vista degli ultimi due impegni di coppa nei quali quattro punti potrebbero garantire il pass per gli ottavi di finale. Gli infortuni e l'impossibilità di inserire nuovi acquisiti in lista rendono le scelte di Gasp abbastanza obbligate. «Lo Stoccarda è un'ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un'opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. N'Dicka ha giocato tutta la Coppa d'Africa ed è arrivato di recente, poi c'è Mancini. Può essere un'occasione per Z iolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita. Fer-guson? Mi aspetto una prova in linea con le ultime partite che ha disputato». Presente ma anche futuro per il tecnico di Grugliasco che, sollevato dalla presenza della proprietà nella Capitale, ribadisce i suoi piani per il progetto giallorosso. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai successo che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunto perché possiamo avere delle risposte immediate. Dal mese di gennaio usciremo più legati e convinti di ciò che dobbiamo fare». Stasera, peraltro, potrebbe essere presente anche il presidente Dan Friedkin allo stadio Olimpico. E Gasp pensa all'avvenire. «Quello che penso e che mi piacerebbe sviluppare qui a Roma, e spero che sarà possibile, è la creazione di un nucleo forte di 15-16 giocatori molto competitivi. Un gruppo che permetta, anche con i cambi, di soffrire il meno possibile. Su questa base, l'idea è far crescere altri ragazzi giovani, come quelli citati, che possano alimentare e rafforzare quello che per me è il nucleo fondamentale di una squadra che vuole giocare le coppe, essere protagonista ed essere competitiva». A proposito di giovani, arriva proprio da Gasp un endorsement per Pisilli , seduto accanto a lui in sala stampa. «Lui è l'esempio migliore: arriva dal settore giovanile e sarebbe ideale tornare ad avere un vivaio capace di produrre giocatori. Non è sempre necessario mandare un giovane in prestito, rischiando di non giocare o di trovare altre difficoltà. Se la crescita può avvenire all'interno della Roma , per me è la soluzione migliore». Oggi il giovane dovrebbe giocare dal primo minuto in una gara che potrebbe regalare alla Roma il pass quasi certo per gli ottavi.
IL TEMPO (L. PES) – Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell’Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell’Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, di…
IL TEMPO (L. PES) - Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell'Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell'Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, diretta Sky Sport) e di domenica contro il Milan , uno scontro diretto per la Champions. «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e sappiamo che a Genova ci sono anche buone possibilità di evitare il turno di playoff. Allo stesso tempo, però, è evidente che il campionato, per come sono andati i risultati nell'ultima giornata, è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Gestione. Questa la parola d'ordine in casa Roma in vista degli ultimi due impegni di coppa nei quali quattro punti potrebbero garantire il pass per gli ottavi di finale. Gli infortuni e l'impossibilità di inserire nuovi acquisiti in lista rendono le scelte di Gasp abbastanza obbligate. «Lo Stoccarda è un'ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un'opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. N'Dicka ha giocato tutta la Coppa d'Africa ed è arrivato di recente, poi c'è Mancini. Può essere un'occasione per Z iolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita. Fer-guson? Mi aspetto una prova in linea con le ultime partite che ha disputato». Presente ma anche futuro per il tecnico di Grugliasco che, sollevato dalla presenza della proprietà nella Capitale, ribadisce i suoi piani per il progetto giallorosso. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai succes-so che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunIL TEMPO (L. PES) - Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell'Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell'Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, diretta Sky Sport) e di domenica contro il Milan , uno scontro diretto per la Champions. «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e sappiamo che a Genova ci sono anche buone possibilità di evitare il turno di playoff. Allo stesso tempo, però, è evidente che il campionato, per come sono andati i risultati nell'ultima giornata, è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Gestione. Questa la parola d'ordine in casa Roma in vista degli ultimi due impegni di coppa nei quali quattro punti potrebbero garantire il pass per gli ottavi di finale. Gli infortuni e l'impossibilità di inserire nuovi acquisiti in lista rendono le scelte di Gasp abbastanza obbligate. «Lo Stoccarda è un'ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un'opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. N'Dicka ha giocato tutta la Coppa d'Africa ed è arrivato di recente, poi c'è Mancini. Può essere un'occasione per Z iolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita. Fer-guson? Mi aspetto una prova in linea con le ultime partite che ha disputato». Presente ma anche futuro per il tecnico di Grugliasco che, sollevato dalla presenza della proprietà nella Capitale, ribadisce i suoi piani per il progetto giallorosso. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai succes-so che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunIL TEMPO (L. PES) - Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell'Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell'Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, diretta Sky Sport) e di domenica contro il Milan , uno scontro diretto per la Champions. «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e sappiamo che a Genova ci sono anche buone possibilità di evitare il turno di playoff. Allo stesso tempo, però, è evidente che il campionato, per come sono andati i risultati nell'ultima giornata, è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Gestione. Questa la parola d'ordine in casa Roma in vista degli ultimi due impegni di coppa nei quali quattro punti potrebbero garantire il pass per gli ottavi di finale. Gli infortuni e l'impossibilità di inserire nuovi acquisiti in lista rendono le scelte di Gasp abbastanza obbligate. «Lo Stoccarda è un'ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un'opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. N'Dicka ha giocato tutta la Coppa d'Africa ed è arrivato di recente, poi c'è Mancini. Può essere un'occasione per Z iolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita. Fer-guson? Mi aspetto una prova in linea con le ultime partite che ha disputato». Presente ma anche futuro per il tecnico di Grugliasco che, sollevato dalla presenza della proprietà nella Capitale, ribadisce i suoi piani per il progetto giallorosso. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai successo che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunto perché possiamo avere delle risposte immediate. Dal mese di gennaio usciremo più legati e convinti di ciò che dobbiamo fare». Stasera, peraltro, potrebbe essere presente anche il presidente Dan Friedkin allo stadio Olimpico. E Gasp pensa all'avvenire. «Quello che penso e che mi piacerebbe sviluppare qui a Roma, e spero che sarà possibile, è la creazione di un nucleo forte di 15-16 giocatori molto competitivi. Un gruppo che permetta, anche con i cambi, di soffrire il meno possibile. Su questa base, l'idea è far crescere altri ragazzi giovani, come quelli citati, che possano alimentare e rafforzare quello che per me è il nucleo fondamentale di una squadra che vuole giocare le coppe, essere protagonista ed essere competitiva». A proposito di giovani, arriva proprio da Gasp un endorsement per Pisilli , seduto accanto a lui in sala stampa. «Lui è l'esempio migliore: arriva dal settore giovanile e sarebbe ideale tornare ad avere un vivaio capace di produrre giocatori. Non è sempre necessario mandare un giovane in prestito, rischiando di non giocare o di trovare altre difficoltà. Se la crescita può avvenire all'interno della Roma , per me è la soluzione migliore». Oggi il giovane dovrebbe giocare dal primo minuto in una gara che potrebbe regalare alla Roma il pass quasi certo per gli ottavi.


