IL TEMPO (L. PES) - Aria di casa. Dall' Europa passano molte delle speranze Champions della Roma di questa stagione, ma soprattutto il sogno di tornare a vincere dopo la delusione di Budapest del 2023 . Speranze alimentate da una qualificazione che avvicinerebbe i giallorossi all' eventuale finale (seppur l'avversaria sarebbe con tutta probabilità l'Aston Villa favorita ) e che darebbe nuova linfa vitale per affrontare le ultime nove gare del campionato, a partire da quella contro il Lecce di domenica. Nelle ultime cinque stagioni, esclusa la scorsa dove la Roma di Ranieri uscì proprio agli ottavi contro il' Bilbao , l'Europa è stata davvero la casa dei giallorossi. Una coppa, due finali e quattro semifinali tra Europa League e Conference . Percorsi costruiti in gran parte proprio allo Stadio Olimpico che sarà teatro del derby italiano di ritorno di domani col Bologna . Dal 20-21 in poi, infatti, nelle gare a eliminazione diretta giocate davanti al proprio pubblico è arrivata soltanto una sconfitta. Quella nell' andata della semifinale del 2024 contro il Bayer Leverkusen . Per il resto dodici vittorie e tre pareggi che però hanno portato tutti a qualificazione. A partire dall' 1-1 contro l'Ajax del 2021 arrivato dopo la vittoria ad Amsterdam , passando per il pari agguantato al 90' col Vitesse negli ottavi di Conference del 2022 fino a quello col Feyenoord (sempre 1-1 ) dei playoff della stagione 23-24 , gara risolta poi ai calci di rigore. Anche stavolta servirà la carica dei sessantamila che già hanno preannunciato scenografie e tifo incessante. L'andamento dell'ultimo mese e mezzo in campionato ha riportato la squadra di Gasperini a distanza dal quarto posto . Proprio il tecnico conosce bene l'importanza e la difficoltà di questa competizione. L'ha riportata lui, due anni fa, con l'Atalanta in Italia dopo venticinque anni di digiuno. Anche il gruppo storico della squadra conosce segreti e insidie della coppa continentale. Tanti di loro sono stati protagonisti delle cavalcate di questi anni e spesso hanno saputo andare oltre le loro possibilità in campo internazionale. Servirà una prestazione certamente diversa contro una squadra, quella di Italiano , che in trasferta in questa stagione ha numeri tutt'altro che malvagi (solo una sconfitta in Europa fuori casa e quattro sulle undici totali in campionato) e nell' Europa League ha ormai l'unico obiettivo stagionale. Una notte da dentro o fuori che arriva nel momento più delicato della stagione giallorossa tra assenze e un calo vistoso del rendimento. Per questo i benefici di un'eventuale qualificazione potrebbero essere decisivi per affrontare con nuove motivazioni l'ultima coda di stagione. Al contrario un'eliminazione sarebbe un colpo forse troppo duro da digerire arrivati a questo punto. Lo sanno i tifosi e lo sa Gasperini che in questi giorni l'ha trasmesso ai calciatori che non possono sbagliare un appuntamento così. L' Olimpico c'è, la Roma deve rispondere.
IL TEMPO (L. PES) – Aria di casa. Dall’ Europa passano molte delle speranze Champions della Roma di questa stagione, ma soprattutto il sogno di tornare a vincere dopo la delusione di Budapest del 2023 . Speranze alimentate da una qualificazione che…
IL TEMPO (L. PES) - Aria di casa. Dall' Europa passano molte delle speranze Champions della Roma di questa stagione, ma soprattutto il sogno di tornare a vincere dopo la delusione di Budapest del 2023 . Speranze alimentate da una qualificazione che avvicinerebbe i giallorossi all' eventuale finale (seppur l'avversaria sarebbe con tutta probabilità l'Aston Villa favorita ) e che darebbe nuova linfa vitale per affrontare le ultime nove gare del campionato, a partire da quella contro il Lecce di domenica. Nelle ultime cinque stagioni, esclusa la scorsa dove la Roma di Ranieri uscì proprio agli ottavi contro il' Bilbao , l'Europa è stata davvero la casa dei giallorossi. Una coppa, due finali e quattro semifinali tra Europa League e Conference . Percorsi costruiti in gran parte proprio allo Stadio Olimpico che sarà teatro del derby italiano di ritorno di domani col Bologna . Dal 20-21 in poi, infatti, nelle gare a eliminazione diretta giocate davanti al proprio pubblico è arrivata soltanto una sconfitta. Quella nell' andata della semifinale del 2024 contro il Bayer Leverkusen . Per il resto dodici vittorie e tre pareggi che però hanno portato tutti a qualificazione. A partire dall' 1-1 contro l'Ajax del 2021 arrivato dopo la vittoria ad Amsterdam , passando per il pari agguantato al 90' col Vitesse negli ottavi di Conference del 2022 fino a quello col Feyenoord (sempre 1-1 ) dei playoff della stagione 23-24 , gara risolta poi ai calci di rigore. Anche stavolta servirà la carica dei sessantamila che già hanno preannunciato scenografie e tifo incessante. L'andamento dell'ultimo mese e mezzo in campionato ha riportato la squadra di Gasperini a distanza dal quarto posto . Proprio il tecnico conosce bene l'importanza e la difficoltà di questa competizione. L'ha riportata lui, due anni fa, con l'Atalanta in Italia dopo venticinque anni di digiuno. Anche il gruppo storico della squadra conosce segreti e insidie della coppa continentale. Tanti di loro sono stati protagonisti delle cavalcate di questi anni e spesso hanno saputo andare oltre le loro possibilità in campo internazionale. Servirà una prestazione certamente diversa contro una squadra, quella di Italiano , che in trasferta in questa stagione ha numeri tutt'altro che malvagi (solo una sconfitta in Europa fuori casa e quattro sulle undici totali in campionato) e nell' Europa League ha ormai l'unico obiettivo stagionale. Una notte da dentro o fuori che arriva nel momento più delicato della stagione giallorossa tra assenze e un calo vistoso del rendimento. Per questo i benefici di un'eventuale qualificazione potrebbero essere decisivi per affrontare con nuove motivazioni l'ultima coda di stagione. Al contrario un'eliminazione sarebbe un colpo forse troppo duro da digerire arrivati a questo punto. Lo sanno i tifosi e lo sa Gasperini che in questi giorni l'ha trasmesso ai calciatori che non possono sbagliare un appuntamento così. L' Olimpico c'è, la Roma deve rispondere.


