La partita contro l’Atalanta vale la Champions, ma per la Roma queste sono ore che pesano anche – e forse soprattutto – sul futuro. Il caso Ranieri-Gasperini continua a dominare la scena e ha ormai superato il punto di non ritorno: a Trigoria si va verso una scelta.
I Friedkin, dopo aver ascoltato nuovamente entrambe le parti, hanno imposto il silenzio assoluto. Ma dietro le quinte i contatti proseguono, tra telefonate intercontinentali e valutazioni sempre più approfondite. La decisione arriverà prima della fine della stagione: convivere così, semplicemente, non è più possibile.
In questo scenario, la posizione di Gian Piero Gasperini appare oggi in risalita. Non solo per i risultati ancora in bilico nella corsa Champions, ma anche per la volontà del tecnico di presentare direttamente alla proprietà il proprio progetto. Quella che sta vivendo Gasp è una settimana fuori dall’ordinario, probabilmente decisiva sotto ogni aspetto: campo e futuro. Sabato si gioca molto contro la sua ex Atalanta, ma nelle prossime 24 ore è atteso un nuovo contatto con i Friedkin per illustrare la sua idea di Roma.
Il nodo è chiaro: non è più ipotizzabile una convivenza con il duo Ranieri-Massara nella prossima stagione. Se il progetto del tecnico convincerà la proprietà, si andrà avanti nel segno della continuità, anche in un contesto complicato dal Fair Play Finanziario. In caso contrario, prevarrà la linea opposta: quella di chi ritiene che Gasperini abbia oltrepassato il limite con le sue esternazioni pubbliche. E a quel punto si aprirebbe la strada a una separazione anticipata, con la scelta di un nuovo allenatore più allineato alla dirigenza.
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Uno scenario tutt’altro che indolore. Perché un eventuale addio di Gasp rappresenterebbe l’ennesima rivoluzione tecnica, destinata a creare smarrimento in una piazza già scottata dai precedenti recenti. Eppure, proprio quei precedenti insegnano che nulla può essere escluso. Nel frattempo, sullo sfondo, iniziano già a muoversi i primi nomi: da Ernesto Valverde a Enzo Maresca, passando per Vincenzo Italiano e Daniele De Rossi. Nomi graditi a Ranieri, ma tutto dipenderà dalla scelta finale della proprietà.
Il senior advisor continua a godere della stima dei Friedkin, ma le ultime uscite pubbliche hanno lasciato il segno. Intorno a lui si moltiplicano anche le voci su un possibile futuro in Nazionale, mentre un suo eventuale addio potrebbe trascinare con sé anche Massara, aprendo un nuovo fronte dirigenziale.
In mezzo a questo scenario incandescente arriva il richiamo all’unità di Francesco Totti, anche lui accostato alla Roma in un possibile rimpasto dirigenziale oltre a Giuntoli e Sogliano. L’ex capitano prova a riportare il focus sul campo: “Da tifoso della Roma l’obiettivo comune e principale è rimanere uniti anche se ci sono screzi interni”. E ancora: “Sia Gasperini sia Ranieri devono avere rispetto verso i tifosi della Roma e la società Roma che è a tre punti dalla Champions”. Un invito chiaro a non disperdere energie proprio ora.
Parole che pesano. Perché la Roma è ancora in corsa, ma il vero bivio è già qui. E questa settimana, tra campo e telefoni, dirà molto più di quanto sembri.
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Fonti: Gazzetta dello Sport / Leggo
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