gazzettaromanista.it - Tutte le ultime notizie sulla AS Roma - calciomercato - news - Roma news | tutte le news in tempo reale sulla AS Roma

Gasperini-Massara storia del mercato che ha diviso la Roma

Gasperini-Massara storia del mercato che ha diviso la Roma

A pensarci bene, il malumore post-gara a Udine di Gaspèrini va a braccetto con l’annosa questione dell’uovo e della gallina. In questo caso non importa chi è nato prima ma cosa si vuole: meglio l’uovo oggi o la gallina domani? Così, rispondendo a due…

A pensarci bene, il malumore post-gara a Udine di Gaspèrini va a braccetto con l'annosa questione dell'uovo e della gallina. In questo caso non importa chi è nato prima ma cosa si vuole: meglio l'uovo oggi o la gallina domani? Così, rispondendo a due domande che contemplavano obiettivi e l'inevitabile Champions la prima, e un accenno ad una Roma formato Under 23 la seconda, è emerso il malcontento di fondo dell'allenatore. (...) Il "problema" di fondo, oltre alla tempestiva e ad altre assicurazioni ricevute e non confermate (il piano originario, nella riunione tecnica andata in scena poco prima di Natale, era quello di prendere Zirkzee, Raspadori e almeno uno tra Dragusin e Fortini ), sono proprio i soldi investiti per Vaz e Venturino (20+5 per l'ex Mar-siglia, prestito a zero con diritto di riscatto a 8 per il baby 2006). Che Gasp accomuna sempre, dimenticando che il francese costerà alla fine tre volte di più, ha' giocato in Champions e segnato già 4 reti nel campionato francese. Mettiamola così: con una corsa al quarto posto che inevitabilmente si è complicata con il ritorno e il sorpasso della Juve più la conferma del Como, l'allenatore avrebbe preferito dirottare un investimento simile su un calciatore pronto ora e non futuribile. Sommerville e Sauer erano i suoi preferiti, ma avrebbe gradito anche Tel o Nkunku , divenuto negli ultimi giorni di mercato una priorità. Ruoli e disponibilità diverse (il francese, infatti, rispetto agli altri tre non ha mai aperto a Trigoria). E qui, arriva il cortocircuito con la società. Non (solo) con Massara , che ricordiamolo sempre ai più distratti è un dipendente della Roma. Ergo si muove su indicazioni economiche dettate dalla proprietà e spesso, suo malgrado, è costretto a fare la parte del vaso di coccio tra vasi di ferro. (...) Alla fine, senza girarci troppo intorno, si scontrano due esigenze: quella di Gasp che, avendo annusato l'anomalia di questo campionato, vuole accorciare i tempi del piano triennale per essere il più competitivo possibile già adesso, nell'immediato, e quella della società che è obbligata non solo a guardare al presente ma anche al futuro, contando proprio sull'abilità del tecnico di forgiare talenti giovanissimi. Per questo bisognerebbe capire cosa la Roma gli ha promesso (e garantito) nel momento del suo ingaggio. (...) L'unico che potrebbe dare delle risposte e regalare quel pizzico di serenità ad un ambiente che si è già diviso tra Guelfi e Ghibellini (tra chi prende le parti del club e chi dell'allenatore) è Ranieri . Ma da un po', al di là dell'intervento prima di RomaTorino di tre settimane fa, Claudio è in una posizione più defilata. (Il Messaggero)

Advertisement