L’esultanza diventata virale a Cremona ha cementato ancora di più il feeling tra Gasperini e i tifosi. Ma la controparte è pesante: quella scivolata liberatoria resterà l’ultimo frame dalla panchina per un po’.
L’espulsione di domenica lo costringerà infatti a seguire anche Roma-Napoli dalla tribuna, in attesa dell’ufficialità del Giudice Sportivo prevista oggi. E il rischio concreto è che lo stop sia addirittura di due giornate, complice la discussione accesa con il Quarto Uomo poco prima del raddoppio di Ferguson.
In panchina toccherà di nuovo a Tullio Gritti, l’uomo chiamato “il talismano”. E non è solo una battuta: i numeri parlano da soli. Dalla stagione 2016/2017 ha preso il suo posto ben 35 volte. A gara in corso in 16 occasioni ottenendo 12 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. Nell’82% dei casi non è tornato a casa a mani vuote.
Gritti guiderà la Roma nell’appuntamento più delicato del momento: la sfida con il Napoli di Conte, vero scontro diretto per la vetta della Serie A. Gasperini, che seguirà tutto dalla tribuna, avrà comunque contatto costante con la panchina, ma la gestione tecnica in gara passerà al suo vice.
Ora si attende solo la sentenza. La certezza, però, è una: anche senza Gasperini in panchina, la Roma sa di potersi affidare a chi, numeri alla mano, porta risultati. E nel match che può indirizzare la corsa scudetto, ogni dettaglio pesa.
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Fonte: Il Messaggero
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