NOTIZIE AS ROMA – L’infortunio di Paulo Dybala ha subito acceso i riflettori sulla sua diagnosi: “Lesione al tendine semitendinoso della coscia sinistra”. Per comprendere meglio l’entità dello stop e le possibili tempistiche di recupero, il Corriere dello Sport ha intervistato il dottor Simone Ripanti, ortopedico dell’ospedale San Giovanni di Roma. Queste le sue parole al quotidiano.
Professore, cosa dobbiamo aspettarci?
“Sicuramente non una guarigione rapida. La lesione tendinea, a parità di grado, è più grave di quella muscolare, perché i tessuti si rigenerano più lentamente”.
Si dovrà operare Dybala?
“Questo non lo so, immagino che lui chiederà altri pareri medici prima di decidere la strada più opportuna. Vorrà approfondire. Ma in ogni caso, anche se verrà scelta la terapia conservativa, la prognosi di un mese che leggo qua e là mi pare molto ottimistica. Ci vuole pazienza”.
Non è la prima volta che un calciatore si infortuna a causa di un colpo di tacco.
“Posto che certi problemi sono determinati da tanti piccoli fattori che si sommano, il gesto del colpo di tacco determina uno squilibrio nel corpo perché richiede un movimento del quadricipite, cioè il muscolo anteriore della coscia, e l’apporto dei flessori, ossia quelli posteriori. Il contrasto provoca un allungamento dei muscoli che può provocare lacerazioni nelle fibre. Comunque Dybala è stato anche sfortunato, perché lesioni di questo tipo sono molto rare”.
Fonte: Corriere dello Sport
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