gazzettaromanista.it - Tutte le ultime notizie sulla AS Roma - calciomercato - news - Roma news | tutte le news in tempo reale sulla AS Roma

Il piano Gasperini: stipendi dimezzati e tre colpi top

Il piano Gasperini: stipendi dimezzati e tre colpi top

La matematica, a volte, è l’alleata migliore del calcio. E il piano che Gian Piero Gasperini ha presentato ai Friedkin non è soltanto un progetto tecnico: è un’operazione di ingegneria finanziaria travestita da mercato. Semplice nella struttura, sofisticata negli effetti. Il cardine è la riduzione del monte ingaggi. Rinnovare — non disperdere — significa riscrivere […]

L’articolo Il piano Gasperini: stipendi dimezzati e tre colpi top proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

La matematica, a volte, è l’alleata migliore del calcio. E il piano che Gian Piero Gasperini ha presentato ai Friedkin non è soltanto un progetto tecnico: è un’operazione di ingegneria finanziaria travestita da mercato. Semplice nella struttura, sofisticata negli effetti.

Il cardine è la riduzione del monte ingaggi. Rinnovare — non disperdere — significa riscrivere i contratti in scadenza con cifre profondamente ridimensionate. I numeri attuali parlano chiaro: Dybala pesa 18 milioni lordi tra stipendio e bonus, Pellegrini 12, El Shaarawy 5, Celik 4. Una voce complessiva da circa 39 milioni che, stando alle proiezioni elaborate dai tecnici del club, potrebbe essere dimezzata — e anche di più.

La nuova architettura salariale prevista dal piano prevede 4 milioni lordi per Dybala (con bonus legati alle presenze), 5 per Pellegrini, 2 per El Shaarawy e 5 per Celik, unico dei quattro per cui il Decreto Crescita potrebbe giustificare persino un aumento. Il totale scenderebbe a 16 milioni, destinati a lievitare solo marginalmente con i bonus. Sono cifre che vengono dai piani alti della società, non da un’analisi esterna. E il messaggio che racchiudono è inequivocabile: chi accetta rimane, chi pretende di più è libero di guardarsi intorno. Una logica di mercato crudele quanto trasparente, che il nuovo direttore sportivo — ancora da individuare tra Manna, D’Amico, Giuntoli e Paratici — dovrà poi tradurre in trattative concrete con i rispettivi agenti.

A questa operazione si intreccia un secondo capitolo, altrettanto urgente: le plusvalenze. La Roma è vincolata al settlement agreement con l’Uefa e le proiezioni che stanno elaborando Morrow e Lombardo indicano la necessità di cedere giocatori per un valore compreso tra i 50 e i 60 milioni. Una cifra significativa, che imporrà scelte dolorose ma che allo stesso tempo libererà risorse — o almeno alleggerirà il peso del bilancio — da reinvestire in modo mirato.

Ed è qui che il piano di Gasperini rivela la sua coerenza interna: tre acquisti di qualità, da 35-40 milioni complessivi, per fare il salto. Non una rivoluzione, ma un’evoluzione calibrata. I confermati diventano l’ossatura, i nuovi innesti il cambio di passo. Tutto torna, tutto si regge. Ammesso che i quattro firmatari accettino le nuove condizioni — e che i Friedkin trovino il prima possibile il direttore sportivo giusto per mettere in moto la macchina.

LEGGI ANCHE – “Gasperson”: Friedkin dà pieni poteri al tecnico

Fonte: Corriere della Sera

L'articolo Il piano Gasperini: stipendi dimezzati e tre colpi top proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

Giallorossi.net

Advertisement