Sbagliare due rigori nella stessa partita non è la fine del mondo. In fin dei conti quando capitò a Evaristo Beccalossi, in una notte di Coppa delle Coppe fra Inter e Slovan Bratislava nel 1982, Paolo Rossi prese spunto per un celeberrimo monologo divenuto un marchio di fabbrica del comico. Quando ieri mattina al Becca, tornato ora a casa dalla moglie Daniela, dopo il lungo ricovero in ospedale causato dall'emorragia cerebrale e dal successivo coma, è stato riferito del triplo errore della Roma dal dischetto, ha sorriso. «C'è chi ha fatto peggio di me» . Riassunto della tragica notte, per il popolo romanista, di Europa League. (...) Nel 1984 fu il Giaguaro Castellin i, all'epoca portiere del Napoli, a bloccare in una sola sfida tre penalty, due a Bruno Giordano e l'ultimo a Vincenzo D'Amico : «Per compiere una prodezza del genere servono un mix di intuito e di fortuna. Non è che hai tutto quel tempo per ragionare: in una frazione di secondo le decisione su dove buttarsi è istinto puro. Del resto il portiere non ha nulla da perdere: se non la prendi, pazienza. Se pari sei un eroe. La responsabilità è tutta sulle spalle dell'attaccante». (...) In quei minuti cosa passa per la testa? Tensione, paura. Poi consideriamo anche il momento specifico della gara: all'epoca eravamo in avvio, mentre Dovbyk aveva l'ansia di dover fare risultato mancando pochi minuti alla fine». (...)
(corsera)
Sbagliare due rigori nella stessa partita non è la fine del mondo. In fin dei conti quando capitò a Evaristo Beccalossi, in una notte di Coppa delle Coppe fra Inter e Slovan Bratislava nel 1982, Paolo Rossi prese spunto per un celeberrimo monologo di…
Sbagliare due rigori nella stessa partita non è la fine del mondo. In fin dei conti quando capitò a Evaristo Beccalossi, in una notte di Coppa delle Coppe fra Inter e Slovan Bratislava nel 1982, Paolo Rossi prese spunto per un celeberrimo monologo divenuto un marchio di fabbrica del comico. Quando ieri mattina al Becca, tornato ora a casa dalla moglie Daniela, dopo il lungo ricovero in ospedale causato dall'emorragia cerebrale e dal successivo coma, è stato riferito del triplo errore della Roma dal dischetto, ha sorriso. «C'è chi ha fatto peggio di me» . Riassunto della tragica notte, per il popolo romanista, di Europa League. (...) Nel 1984 fu il Giaguaro Castellin i, all'epoca portiere del Napoli, a bloccare in una sola sfida tre penalty, due a Bruno Giordano e l'ultimo a Vincenzo D'Amico : «Per compiere una prodezza del genere servono un mix di intuito e di fortuna. Non è che hai tutto quel tempo per ragionare: in una frazione di secondo le decisione su dove buttarsi è istinto puro. Del resto il portiere non ha nulla da perdere: se non la prendi, pazienza. Se pari sei un eroe. La responsabilità è tutta sulle spalle dell'attaccante». (...) In quei minuti cosa passa per la testa? Tensione, paura. Poi consideriamo anche il momento specifico della gara: all'epoca eravamo in avvio, mentre Dovbyk aveva l'ansia di dover fare risultato mancando pochi minuti alla fine». (...)
(corsera)

