Immaginate di correre su un tapis roulant per 24 ore consecutive. John Arne Riise l'ha fatto davvero. L'ex terzino sinistro della Roma , in occasione di un'iniziativa benefica per raccogliere fondi, ha partecipato ad una massacrante sfida sul tapis roulant, completando le 24 ore massime che erano a disposizione, nelle quali ha percorso 172 chilometri .
Oggi 44enne, Riise ha commentato così sui social la sua impresa di cui ha postato la parte conclusiva nel video: "Orgoglioso del mio traguardo in particolare pensando a come stavo 4 mesi, sia fisicamente che mentalmente. L'ho fatto per una grande causa: la salute mentale" . Nei mesi passati, infatti, Riise era apparso particolarmente sovrappeso rispetto alla forma fisica mostrata durante la sua carriera tra Ligue 1, Premier League e Serie A.
La sfida, durata da venerdì a sabato scorso, è stata la "più dura e intensa che abbia mai affrontato" ha detto Riise al Daily Mail . Specificando poi il piano di recupero: "Ora vado a casa, faccio una doccia, metto i piedi sul divano, ordino il kebab più grande di sempre con salsa piccante, Pepsi, caramelle e non mi muovo per due giorni" .
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Immaginate di correre su un tapis roulant per 24 ore consecutive. John Arne Riise l’ha fatto davvero. L’ex terzino sinistro della Roma , in occasione di un’iniziativa benefica per raccogliere fondi, ha partecipato ad una massacrante sfida sul tapis …
Immaginate di correre su un tapis roulant per 24 ore consecutive. John Arne Riise l'ha fatto davvero. L'ex terzino sinistro della Roma , in occasione di un'iniziativa benefica per raccogliere fondi, ha partecipato ad una massacrante sfida sul tapis roulant, completando le 24 ore massime che erano a disposizione, nelle quali ha percorso 172 chilometri .
Oggi 44enne, Riise ha commentato così sui social la sua impresa di cui ha postato la parte conclusiva nel video: "Orgoglioso del mio traguardo in particolare pensando a come stavo 4 mesi, sia fisicamente che mentalmente. L'ho fatto per una grande causa: la salute mentale" . Nei mesi passati, infatti, Riise era apparso particolarmente sovrappeso rispetto alla forma fisica mostrata durante la sua carriera tra Ligue 1, Premier League e Serie A.
La sfida, durata da venerdì a sabato scorso, è stata la "più dura e intensa che abbia mai affrontato" ha detto Riise al Daily Mail . Specificando poi il piano di recupero: "Ora vado a casa, faccio una doccia, metto i piedi sul divano, ordino il kebab più grande di sempre con salsa piccante, Pepsi, caramelle e non mi muovo per due giorni" .
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