[...] Il pareggio della Roma contro il Milan (1-1, Pellegrini ha risposto a De Winter ) è un inedito stagionale: alla squadra di Gasperini non era mai capitato di uscire dallo stadio con un solo punto in tasca. In quel rigore trasformato c'è tutto il coraggio di Lorenzo, che ha battuto Maignan e il sortilegio che - fino a ieri - aveva stregato la Roma contro le big. Dopo le sconfitte con Inter , Juventus , Napoli e Milan (nella gara d'andata, con rigore sbagliato), i giallorossi hanno trovato l'antidoto per sognare.
Prova di maturità superata: Pellegrini e compagni possono sentirsi grandi. Lo dice la classifica. Superato il Napoli (sconfitto a Torino dalla Juventus), la Roma è terza: 43 punti, come la squadra di Conte . Qualcosa, insomma, è cambiato. Per Gasperini e non solo. Per le ambizioni di un gruppo che ora ricalcola le sue prospettive. Al rialzo. Il tecnico sorride dopo mesi di tribolazioni. Riconosce i segni di una squadra che sente finalmente sua, dal portiere fino al centravanti. [...]
Il primo tempo è un continuo di occasioni giallorosse. Tante idee, ancora poco concrete, però. [...] Perché le idee - per quanto geniali - hanno rischiato di scontrarsi contro il muro dei fatti. Quello del pragmatismo rossonero, che per dodici minuti si è illuso di poter sbancare l'Olimpico con la solita ricetta del tecnico Allegri : tanta difesa e contropiedi letali. Perché il copione della partita è stato lo stesso per quasi novanta minuti: la Roma che inventa, il Milan che approfitta. Non proprio la situazione ideale per Gasperini, che in questa trappola c'era caduto spesso. Non stavolta. Con gli uomini giusti - quelli che l'allenatore ha preteso dal mercato - il rischio di arenarsi nel mare delle grandi non c'è più. Era l'unico pezzo del puzzle mancante. [...] La vera causa del gap con le grandi andava cercata lontano dai nervi: sul mercato. [...] Servono rinforzi dappertutto: in attacco, ma pure in difesa. [...]
(La Repubblica)
[…] Il pareggio della Roma contro il Milan (1-1, Pellegrini ha risposto a De Winter ) è un inedito stagionale: alla squadra di Gasperini non era mai capitato di uscire dallo stadio con un solo punto in tasca. In quel rigore trasformato c’è t…
[...] Il pareggio della Roma contro il Milan (1-1, Pellegrini ha risposto a De Winter ) è un inedito stagionale: alla squadra di Gasperini non era mai capitato di uscire dallo stadio con un solo punto in tasca. In quel rigore trasformato c'è tutto il coraggio di Lorenzo, che ha battuto Maignan e il sortilegio che - fino a ieri - aveva stregato la Roma contro le big. Dopo le sconfitte con Inter , Juventus , Napoli e Milan (nella gara d'andata, con rigore sbagliato), i giallorossi hanno trovato l'antidoto per sognare.
Prova di maturità superata: Pellegrini e compagni possono sentirsi grandi. Lo dice la classifica. Superato il Napoli (sconfitto a Torino dalla Juventus), la Roma è terza: 43 punti, come la squadra di Conte . Qualcosa, insomma, è cambiato. Per Gasperini e non solo. Per le ambizioni di un gruppo che ora ricalcola le sue prospettive. Al rialzo. Il tecnico sorride dopo mesi di tribolazioni. Riconosce i segni di una squadra che sente finalmente sua, dal portiere fino al centravanti. [...]
Il primo tempo è un continuo di occasioni giallorosse. Tante idee, ancora poco concrete, però. [...] Perché le idee - per quanto geniali - hanno rischiato di scontrarsi contro il muro dei fatti. Quello del pragmatismo rossonero, che per dodici minuti si è illuso di poter sbancare l'Olimpico con la solita ricetta del tecnico Allegri : tanta difesa e contropiedi letali. Perché il copione della partita è stato lo stesso per quasi novanta minuti: la Roma che inventa, il Milan che approfitta. Non proprio la situazione ideale per Gasperini, che in questa trappola c'era caduto spesso. Non stavolta. Con gli uomini giusti - quelli che l'allenatore ha preteso dal mercato - il rischio di arenarsi nel mare delle grandi non c'è più. Era l'unico pezzo del puzzle mancante. [...] La vera causa del gap con le grandi andava cercata lontano dai nervi: sul mercato. [...] Servono rinforzi dappertutto: in attacco, ma pure in difesa. [...]
(La Repubblica)



