gazzettaromanista.it - Tutte le ultime notizie sulla AS Roma - calciomercato - news - Roma news | tutte le news in tempo reale sulla AS Roma
La Roma si butta via

È una di quelle notti che restano addosso. Non tanto per quello che dice la classifica, ma per ciò che è scivolato via dalle mani quando sembrava già preso. Il 3-3 contro la Juventus lascia la Roma avanti di quattro punti, con una gara in meno da giocare, ma il conto emotivo è salatissimo. Perché […]

L’articolo La Roma si butta via proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

È una di quelle notti che restano addosso. Non tanto per quello che dice la classifica, ma per ciò che è scivolato via dalle mani quando sembrava già preso. Il 3-3 contro la Juventus lascia la Roma avanti di quattro punti, con una gara in meno da giocare, ma il conto emotivo è salatissimo. Perché a un quarto d’ora dalla fine i giallorossi erano avanti di due gol, con lo stadio pronto a celebrare una vittoria che avrebbe significato +7 e una mezza ipoteca sulla Champions. Invece no. Ed è questo il rammarico che pesa più di ogni numero.

La partita, fino a lì, aveva raccontato altro. Un primo tempo equilibrato, teso, da grande sfida. Poi la giocata che accende la notte: Wesley rientra e disegna un destro a giro meraviglioso, imparabile per Perin. L’Olimpico esplode, la Roma passa e sembra trovare la sua chiave.

La ripresa diventa pirotecnica. La Juve pareggia subito con una rasoiata potentissima di Conceição che si infila sotto l’incrocio. Un colpo che fa male, ma che non scoraggia questa Roma. I giallorossi reagiscono, riprendono campo e fiducia, e tornano avanti: Ndicka finalizza l’azione costruita e rifinita da Pellegrini. Lo stadio ribolle. È il momento in cui la partita sembra davvero girare.

Poi il colpo che sembra decisivo. Koné verticalizza all’improvviso, Malen attacca lo spazio e davanti a Perin sceglie la soluzione più elegante: scavetto morbido, 3-1. L’Olimpico è una bolgia, la Juventus è alle corde. È lì che la Roma ha l’occasione di “ammazzare” sportivamente la partita. Ed è lì che invece si apre la crepa.

LEGGI ANCHE – Roma-Juventus 3 a 3: le pagelle

La Juve non muore mai, e qualcuno forse lo dimentica. Boga accorcia con un destro violento dall’interno dell’area e riapre tutto. La Roma arretra, perde lucidità, smarrisce la gestione dei momenti. Nel recupero arriva la beffa definitiva: una punizione concessa ingenuamente da El Aynaoui dà alla Juve l’ultima chance, quella più ghiotta, su palla da fermo: Gatti — entrato proprio per far valere i centimetri — trova il tap-in del 3-3 al 93’. Una mazzata tremenda. Lo stadio ammutolisce, la festa si trasforma in frustrazione.

Finisce in parità, con la Juventus che resta incredibilmente in corsa per la Champions dopo essere stata a un centimetro dal baratro. E con la Roma che si lecca le ferite. Gasperini prova a tenere il gruppo lontano dalla depressione, parla di bicchiere mezzo pieno, di prestazione convincente. Ed è vero: la Roma ha giocato, ha creato, ha mostrato personalità. Ma c’è un dato che ormai pesa come un macigno: l’incapacità di vincere gli scontri diretti. Anche stavolta, anche con due gol di vantaggio.

È qui che passa il confine tra una squadra ambiziosa e una davvero grande. La Roma è cresciuta, è competitiva, ma non ha ancora fatto quel salto definitivo che permette di sedersi stabilmente al tavolo delle big senza timori e senza alibi. Questa sera aveva tutto per farlo. E proprio per questo il 3-3 non è solo un pareggio: è una grande, grandissima occasione persa. Ora conta capire la reazione. Perché il traguardo è ancora lì, ma certe notti — se non le vinci — rischiano di lasciare segni profondi.

LEGGI ANCHE – Roma, tensione nel finale: Mancini furioso dopo il 3-3, scintille con Gasp e Celik

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

L'articolo La Roma si butta via proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

Giallorossi.net

Advertisement