I sogni si alimentano, si coltivano e si realizzano, si festeggiano. Gasperini abbraccia tutta la panchina, tutta la squadra aspetta in piedi il fischio finale per la corsa in campo. (...) Sette anni di attesa sono tanti, la Champions era stata chiesta dalla società, aspettata, sfiorata, alla fine è arrivata. Con una rimonta da sogno, chiusa vincendo una partita complicata contro il Verona . Serviva lui, l'uomo che ha cambiato la squadra di Gasperini , Donyell Malen , il centravanti olandese che con 14 reti in campionato da gennaio ha trasformato in punti tutti i palloni che ha toccato. C'è bisogno di un gol? Ci pensa lui. Il rigore è stato parato da Montipò ? Nessun problema. (...) Non è stato facile neanche per lui. Al destino serviva una mano. C'è stata di Bowie . Quel tocco in area che ha cambiato tutto. Rigore. Respinta. Gol. L'attimo che ha cambiato tutto. Il Verona era in 10 dal 5' della ripresa per l'espulsione di Valentini , per doppia ammonizione: è stato costretto a stendere più volte Dybala , immarcabile quando gioca nella sua zona preferita, il centrodestra. Mentre i minuti passavano, la tensione saliva e la Champions sembrava l'isola (felice) che non c'è, quel tocco di mani in area ha fermato il gioco. (...) Il gol di El Shaarawy al 93' è solo per il tabellino, è il passo d'addio di un giocatore che si congeda lasciando il segno. E prendendosi il meritato applauso della sua gente. La Roma ha avuto la bravura e la fortuna di non sprecare l'occasione e di poter scegliere il proprio destino all'ultima giornata vincendo 6 delle ultime 7 partite. (...) Ma anche per decidere il futuro, ti servono gli uomini giusti. La Roma ne ha tre. Dipende da Dybala , se si accende. Dipende da Malen , se segna. Dipende da Svilar , se para. A Verona hanno risposto presente tutti e tre. Con il portiere ancora una volta insuperabile, anche nelle rare occasioni della squadra di Sammarco . Dybala con due assist e l'espulsione procurata. E lui, Malen , che si conferma l'uomo del destino, quello che i sogni non solo li alimenta. Semplicemente li realizza.
(La Repubblica)
I sogni si alimentano, si coltivano e si realizzano, si festeggiano. Gasperini abbraccia tutta la panchina, tutta la squadra aspetta in piedi il fischio finale per la corsa in campo. (…) Sette anni di attesa sono tanti, la Champions era stata chi…
I sogni si alimentano, si coltivano e si realizzano, si festeggiano. Gasperini abbraccia tutta la panchina, tutta la squadra aspetta in piedi il fischio finale per la corsa in campo. (...) Sette anni di attesa sono tanti, la Champions era stata chiesta dalla società, aspettata, sfiorata, alla fine è arrivata. Con una rimonta da sogno, chiusa vincendo una partita complicata contro il Verona . Serviva lui, l'uomo che ha cambiato la squadra di Gasperini , Donyell Malen , il centravanti olandese che con 14 reti in campionato da gennaio ha trasformato in punti tutti i palloni che ha toccato. C'è bisogno di un gol? Ci pensa lui. Il rigore è stato parato da Montipò ? Nessun problema. (...) Non è stato facile neanche per lui. Al destino serviva una mano. C'è stata di Bowie . Quel tocco in area che ha cambiato tutto. Rigore. Respinta. Gol. L'attimo che ha cambiato tutto. Il Verona era in 10 dal 5' della ripresa per l'espulsione di Valentini , per doppia ammonizione: è stato costretto a stendere più volte Dybala , immarcabile quando gioca nella sua zona preferita, il centrodestra. Mentre i minuti passavano, la tensione saliva e la Champions sembrava l'isola (felice) che non c'è, quel tocco di mani in area ha fermato il gioco. (...) Il gol di El Shaarawy al 93' è solo per il tabellino, è il passo d'addio di un giocatore che si congeda lasciando il segno. E prendendosi il meritato applauso della sua gente. La Roma ha avuto la bravura e la fortuna di non sprecare l'occasione e di poter scegliere il proprio destino all'ultima giornata vincendo 6 delle ultime 7 partite. (...) Ma anche per decidere il futuro, ti servono gli uomini giusti. La Roma ne ha tre. Dipende da Dybala , se si accende. Dipende da Malen , se segna. Dipende da Svilar , se para. A Verona hanno risposto presente tutti e tre. Con il portiere ancora una volta insuperabile, anche nelle rare occasioni della squadra di Sammarco . Dybala con due assist e l'espulsione procurata. E lui, Malen , che si conferma l'uomo del destino, quello che i sogni non solo li alimenta. Semplicemente li realizza.
(La Repubblica)



