Il futuro di Neil El Aynaoui alla Roma non è del tutto certo nonostante il lungo contratto in essere. Lo scarso impiego del centrocampista sotto la gestione di Gian Piero Gasperini ha alimentato voci di mercato che vedono Real Madrid , Barcellona e Lipsia interessate al calciatore. Sulla situazione del marocchino è intervenuto ai microfoni di AfricaFoot l'allenatore Abdelhadi Sektioui .
Come analizza la situazione attuale di El Aynaoui alla Roma? "La situazione di Neil è particolare. Parliamo di un giocatore completo, capace di collegare i reparti, ma a Roma è utilizzato in maniera sporadica. Non è una questione di livello, ma di sintonia con le scelte dello staff".
Il minutaggio ridotto (1387 minuti) può frenare la sua progressione? "Non è una situazione ideale. Avere spazio regolarmente è essenziale per trovare continuità. Alcuni allenatori preferiscono la stabilità e riferimenti collettivi consolidati; in questo contesto un giocatore può impiegare tempo a trovare il proprio posto".
Il contratto fino al 2030 può essere un limite? "È un'arma a doppio taglio. Protegge il club, ma per il giocatore può diventare un vincolo se non riesce a imporsi. Ha bisogno di fiducia".
Real Madrid, Barcellona e Lipsia seguono il giocatore. Come spiega questo interesse? "I grandi club non guardano solo al minutaggio. Analizzano la qualità dei passaggi, la capacità di rompere le linee e l'intelligenza tattica. Questo interesse dimostra che Neil è molto apprezzato a livello europeo".
In nazionale sembra più a suo agio. Perché? "Perché ha maggiori responsabilità nell'animazione del gioco. Si sente coinvolto e questo si riflette sul suo rendimento. È un punto fondamentale per la sua crescita".
Il Mondiale 2026 può essere un punto di svolta? "Certo. Sarà un'opportunità per confermare tutto il suo potenziale al massimo livello".
Un messaggio per i tifosi? " El Aynaoui è il futuro del centrocampo della nazionale. Bisogna avere pazienza: l’oro non arrugginisce nel suo scrigno. Ha le qualità per raggiungere un livello altissimo".
(africafoot.com)
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Il futuro di Neil El Aynaoui alla Roma non è del tutto certo nonostante il lungo contratto in essere. Lo scarso impiego del centrocampista sotto la gestione di Gian Piero Gasperini ha alimentato voci di mercato che vedono Real Madrid , Barcello…
Il futuro di Neil El Aynaoui alla Roma non è del tutto certo nonostante il lungo contratto in essere. Lo scarso impiego del centrocampista sotto la gestione di Gian Piero Gasperini ha alimentato voci di mercato che vedono Real Madrid , Barcellona e Lipsia interessate al calciatore. Sulla situazione del marocchino è intervenuto ai microfoni di AfricaFoot l'allenatore Abdelhadi Sektioui .
Come analizza la situazione attuale di El Aynaoui alla Roma? "La situazione di Neil è particolare. Parliamo di un giocatore completo, capace di collegare i reparti, ma a Roma è utilizzato in maniera sporadica. Non è una questione di livello, ma di sintonia con le scelte dello staff".
Il minutaggio ridotto (1387 minuti) può frenare la sua progressione? "Non è una situazione ideale. Avere spazio regolarmente è essenziale per trovare continuità. Alcuni allenatori preferiscono la stabilità e riferimenti collettivi consolidati; in questo contesto un giocatore può impiegare tempo a trovare il proprio posto".
Il contratto fino al 2030 può essere un limite? "È un'arma a doppio taglio. Protegge il club, ma per il giocatore può diventare un vincolo se non riesce a imporsi. Ha bisogno di fiducia".
Real Madrid, Barcellona e Lipsia seguono il giocatore. Come spiega questo interesse? "I grandi club non guardano solo al minutaggio. Analizzano la qualità dei passaggi, la capacità di rompere le linee e l'intelligenza tattica. Questo interesse dimostra che Neil è molto apprezzato a livello europeo".
In nazionale sembra più a suo agio. Perché? "Perché ha maggiori responsabilità nell'animazione del gioco. Si sente coinvolto e questo si riflette sul suo rendimento. È un punto fondamentale per la sua crescita".
Il Mondiale 2026 può essere un punto di svolta? "Certo. Sarà un'opportunità per confermare tutto il suo potenziale al massimo livello".
Un messaggio per i tifosi? " El Aynaoui è il futuro del centrocampo della nazionale. Bisogna avere pazienza: l’oro non arrugginisce nel suo scrigno. Ha le qualità per raggiungere un livello altissimo".
(africafoot.com)
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