IL TEMPO (G. TURCHETTI) - I due volti di Neil El Aynaoui . La versione esaltante con il Marocco con cui ha realizzato due reti - sbagliando però un rigore - nelle due amichevoli disputate con Ecuador e Paraguay durante la sosta per le nazionali. E quella opaca del 2026 con la Roma contraddistinta da una timidezza che sembrava averlo abbandonato dopo un primo periodo di adattamento.. Perché la Coppa d'Africa ha restituito a Gasperini un El Aynaoui lontano parente di quel giocatore che stava iniziando a scalare le gerarchie del centrocampo giallorosso nella prima metà di stagione. (...) «È già un titolare, si alterna a Cristante e Koné ed è un ragazzo affidabile» aveva affermato il tecnico piemontese dopo Roma-Mitdjylland.
(...) Era fine novembre e due settimane più tardi El Aynaoui sarebbe partito per la Coppa d'Africa. Dove è stato uno dei migliori giocatori della competizione. Tornato nella Capitale (...) non è più stato lui. E ha visto anche Pisilli mettere la freccia e superarlo nelle preferenze del tecnico (...).
L'ultima immagine di El Aynaoui in giallorosso è l'uscita dal campo, a testa bassa, contro il Lecce ad inizio secondo tempo. (...) Domani, a San Siro, può avere una nuova chance di riscatto. El Aynaoui deve ritrovare la miglior versione di sé stesso per dimostrare di essere una risorsa preziosa in questo finale di stagione e per il futuro.
IL TEMPO (G. TURCHETTI) – I due volti di Neil El Aynaoui . La versione esaltante con il Marocco con cui ha realizzato due reti – sbagliando però un rigore – nelle due amichevoli disputate con Ecuador e Paraguay durante la sosta per le nazionali. E q…
IL TEMPO (G. TURCHETTI) - I due volti di Neil El Aynaoui . La versione esaltante con il Marocco con cui ha realizzato due reti - sbagliando però un rigore - nelle due amichevoli disputate con Ecuador e Paraguay durante la sosta per le nazionali. E quella opaca del 2026 con la Roma contraddistinta da una timidezza che sembrava averlo abbandonato dopo un primo periodo di adattamento.. Perché la Coppa d'Africa ha restituito a Gasperini un El Aynaoui lontano parente di quel giocatore che stava iniziando a scalare le gerarchie del centrocampo giallorosso nella prima metà di stagione. (...) «È già un titolare, si alterna a Cristante e Koné ed è un ragazzo affidabile» aveva affermato il tecnico piemontese dopo Roma-Mitdjylland.
(...) Era fine novembre e due settimane più tardi El Aynaoui sarebbe partito per la Coppa d'Africa. Dove è stato uno dei migliori giocatori della competizione. Tornato nella Capitale (...) non è più stato lui. E ha visto anche Pisilli mettere la freccia e superarlo nelle preferenze del tecnico (...).
L'ultima immagine di El Aynaoui in giallorosso è l'uscita dal campo, a testa bassa, contro il Lecce ad inizio secondo tempo. (...) Domani, a San Siro, può avere una nuova chance di riscatto. El Aynaoui deve ritrovare la miglior versione di sé stesso per dimostrare di essere una risorsa preziosa in questo finale di stagione e per il futuro.


