Ormai da anni è uno dei difensori centrali migliori al mondo. Lettura di gioco, capacità di marcatura, tecnica e leadership: tutte qualità che Marquinhos , campione d'Europa in carica, aveva già fatto intravedere nella sua breve esperienza alla Roma . Arrivato nell'estate del 2012, a soli diciannove anni, il brasiliano è riuscito da subito a mettersi in mostra. Una sola stagione nella Capitale, ma tanto è bastato per far vedere il suo talento al resto d'Europa. Nell'estate del 2013 arriva l'offerta del PSG e Marquinhos viene ceduto per ben 35 milioni di euro . Da quel momento è diventato capitano e bandiera del club francese, oltre che leader della nazionale brasiliana.
Ieri, al termine della vittoria sul Liverpool che è valsa la qualificazione alla semifinale di Champions League, il difensore ha parlato ai microfoni di Sky Sport, facendo riferimento anche alla sua breve ma intensa esperienza in Italia: "Penso che la scuola italiana , anche se sono stato solo un anno, mi abbia aperto le porte in Europa. Ho avuto un allenatore come Zeman a cui piacciono tanto i difensori veloci che devono pensare e capire il tempo di gioco, fuorigioco, palla coperta, palla scoperta. Mi ha fatto uscire dalla mia zona di comfort. In Brasile avevo vissuto altre cose, Zeman mi ha fatto imparare tanto. Poi ho avuto tanti giocatori, come Thiago Silva, Maxwell e Motta, che sono stati in Italia che mi hanno fatto capire ancora di più la tattica. Sono grato all'Italia".
View this post on Instagram
A post shared by Sky Sport (Italia) (@skysport)
Ormai da anni è uno dei difensori centrali migliori al mondo. Lettura di gioco, capacità di marcatura, tecnica e leadership: tutte qualità che Marquinhos , campione d’Europa in carica, aveva già fatto intravedere nella sua breve esperienza alla Roma …
Ormai da anni è uno dei difensori centrali migliori al mondo. Lettura di gioco, capacità di marcatura, tecnica e leadership: tutte qualità che Marquinhos , campione d'Europa in carica, aveva già fatto intravedere nella sua breve esperienza alla Roma . Arrivato nell'estate del 2012, a soli diciannove anni, il brasiliano è riuscito da subito a mettersi in mostra. Una sola stagione nella Capitale, ma tanto è bastato per far vedere il suo talento al resto d'Europa. Nell'estate del 2013 arriva l'offerta del PSG e Marquinhos viene ceduto per ben 35 milioni di euro . Da quel momento è diventato capitano e bandiera del club francese, oltre che leader della nazionale brasiliana.
Ieri, al termine della vittoria sul Liverpool che è valsa la qualificazione alla semifinale di Champions League, il difensore ha parlato ai microfoni di Sky Sport, facendo riferimento anche alla sua breve ma intensa esperienza in Italia: "Penso che la scuola italiana , anche se sono stato solo un anno, mi abbia aperto le porte in Europa. Ho avuto un allenatore come Zeman a cui piacciono tanto i difensori veloci che devono pensare e capire il tempo di gioco, fuorigioco, palla coperta, palla scoperta. Mi ha fatto uscire dalla mia zona di comfort. In Brasile avevo vissuto altre cose, Zeman mi ha fatto imparare tanto. Poi ho avuto tanti giocatori, come Thiago Silva, Maxwell e Motta, che sono stati in Italia che mi hanno fatto capire ancora di più la tattica. Sono grato all'Italia".
View this post on Instagram
A post shared by Sky Sport (Italia) (@skysport)


