LR24.IT (A. CIARDI) - Ci risiamo. Ma la colpa in questo caso è di chi ha scarsa memoria. Giugno 2024: grandi esperti di mercato e grandi sedicenti esperti di Roma annunciarono che il club che avrebbe comprato soltanto in caso di cessioni: la Roma spese 120 milioni al mercato estivo. Giugno 2025: si dava per scontato che la Roma avrebbe perso Svilar , perché per il rinnovo offriva uno stipendio da fame, e che avrebbe venduto Kone e svenduto Ndicka perché "er ferplei finanziario impone mille cessioni". Svilar firmò un contratto da nababbo e la Roma in quella estate avrebbe beccato una piccola multa, trattenendo i calciatori dati in partenza. Agosto 2025: non contenti, i grandi sedicenti esperti di Roma e di mercato diedero per scontata la cessione di Kone all'Inter, che avrebbe potuto prendere il francese quando e come voleva. Bugie gigantesche sotto ferragosto, sputtanate dagli eventi. L'Inter neanche formulò una proposta ufficiale, perché sarebbe stata irricevibile, in quanto neanche si avvicinava a trenta milioni, che poi fu " costretta " a dirottare su Diouf. Inizio settembre 2025: la collana di bassissima bigiotteria si allunga perché viene servita l'ennesima polpetta avvelenata, si racconta la Roma con l'acqua alla gola che nel il giugno 2026 sarebbe stata costretta a vendere per settanta, novanta, cento, centoventi milioni di euro di plusvalenze. Disegno da disastro apocalittico che trovò facile sponda negli ex dirigenti e paradirigenti che, invece di allontanare voci destabilizzanti per il club, misero il carico da undici facendo intendere che la Roma avrebbe passato l'estate successiva (questa) col piattino in bocca tipo De Sica a Compagni di scuola, per elemosinare soldi atti a evitare la scure di Nyon. Balle. Su balle. A cui si aggiungono balle. Perché secondo i soliti bene informati, la Roma sta per vendere mezza squadra all'Inter. Da Kone a Mancini, e forse pure Ndicka . Scusate, ma il fondo Oaktree non farebbe prima a comprarsi la Roma? Attenzione però, perché il supermercato Roma secondo gli espertoni è aperto a tutti. Ndicka piace pure alla Juventus, che strizza l'occhio pure a Pisilli . Per non parlare di Svilar e Wesley, che fanno gola all'estero. Insomma, la Juve e il Milan reduci da flop epocali e fuori dalla Champions League puntano chiunque, sono pronti a comprare tutti; la Roma, pur tornando in Champions League deve vendere tutti. Fosse soltanto la stampa del nord, non sarebbe una novità. Il problema è che dentro Roma che chi aggiunge balle su balle , spargendo terrore immotivato, con toni funebri e un filino iettatori. Ricordati che devi morire!
In the box - @augustociardi75
LR24.IT (A. CIARDI) – Ci risiamo. Ma la colpa in questo caso è di chi ha scarsa memoria. Giugno 2024: grandi esperti di mercato e grandi sedicenti esperti di Roma annunciarono che il club che avrebbe comprato soltanto in caso di cessioni: la Roma spese…
LR24.IT (A. CIARDI) - Ci risiamo. Ma la colpa in questo caso è di chi ha scarsa memoria. Giugno 2024: grandi esperti di mercato e grandi sedicenti esperti di Roma annunciarono che il club che avrebbe comprato soltanto in caso di cessioni: la Roma spese 120 milioni al mercato estivo. Giugno 2025: si dava per scontato che la Roma avrebbe perso Svilar , perché per il rinnovo offriva uno stipendio da fame, e che avrebbe venduto Kone e svenduto Ndicka perché "er ferplei finanziario impone mille cessioni". Svilar firmò un contratto da nababbo e la Roma in quella estate avrebbe beccato una piccola multa, trattenendo i calciatori dati in partenza. Agosto 2025: non contenti, i grandi sedicenti esperti di Roma e di mercato diedero per scontata la cessione di Kone all'Inter, che avrebbe potuto prendere il francese quando e come voleva. Bugie gigantesche sotto ferragosto, sputtanate dagli eventi. L'Inter neanche formulò una proposta ufficiale, perché sarebbe stata irricevibile, in quanto neanche si avvicinava a trenta milioni, che poi fu " costretta " a dirottare su Diouf. Inizio settembre 2025: la collana di bassissima bigiotteria si allunga perché viene servita l'ennesima polpetta avvelenata, si racconta la Roma con l'acqua alla gola che nel il giugno 2026 sarebbe stata costretta a vendere per settanta, novanta, cento, centoventi milioni di euro di plusvalenze. Disegno da disastro apocalittico che trovò facile sponda negli ex dirigenti e paradirigenti che, invece di allontanare voci destabilizzanti per il club, misero il carico da undici facendo intendere che la Roma avrebbe passato l'estate successiva (questa) col piattino in bocca tipo De Sica a Compagni di scuola, per elemosinare soldi atti a evitare la scure di Nyon. Balle. Su balle. A cui si aggiungono balle. Perché secondo i soliti bene informati, la Roma sta per vendere mezza squadra all'Inter. Da Kone a Mancini, e forse pure Ndicka . Scusate, ma il fondo Oaktree non farebbe prima a comprarsi la Roma? Attenzione però, perché il supermercato Roma secondo gli espertoni è aperto a tutti. Ndicka piace pure alla Juventus, che strizza l'occhio pure a Pisilli . Per non parlare di Svilar e Wesley, che fanno gola all'estero. Insomma, la Juve e il Milan reduci da flop epocali e fuori dalla Champions League puntano chiunque, sono pronti a comprare tutti; la Roma, pur tornando in Champions League deve vendere tutti. Fosse soltanto la stampa del nord, non sarebbe una novità. Il problema è che dentro Roma che chi aggiunge balle su balle , spargendo terrore immotivato, con toni funebri e un filino iettatori. Ricordati che devi morire!
In the box - @augustociardi75



