Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “Siamo fuori dalla coppa Italia, fuori dall’Europa League, e in campionato quasi fuori dalla corsa Champions, perchè è inutile che ci prendiamo in giro, di quelle tre in lotta è la meno accreditata. Pensate che, visto lo stato di forma, secondo me non vinciamo manco col Lecce…speriamo di no. La Roma non sta più in piedi, a un certo punto la squadra ieri mi faceva tenerezza, ha messo tutto quello che aveva, ma aveva poco. Io mi sento di dire solo una cosa: non esiste una squadra che ottiene risultati ambiziosi se dietro non c’è una struttura adeguata. Non basta prendere l’icona e buttarlo lì, non basta l’allenatore di grido, non basta un ds quotato, e tirarli dentro una struttura vuota senza gestirli, tra l’altro spesso in contrasto tra di loro. Non si fa così calcio…Trigoria è vuota, e ci sono pochi professionisti lasciati al loro destino…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “E’ finito un ciclo di una squadra? Me lo auguro. Pellegrini ha fatto una delle migliori partite degli ultimi anni, e forse anche perchè ha giocato da trequartista, ma io lo accompagnerei alla porta insieme al nucleo storico di questa squadra. Mancini cosa altro deve fare per essere messo in discussione? Da Boga in poi, lui ha a che fare con tutti i gol presi dalla Roma. Sono arrivati tutti dalla parte sua. Ma Ghilardi non può giocare? La Roma è una squadra mediocre perchè è formata da giocatori normali…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Da quando è arrivato Malen che ti fa un gol a partita, non si vince più una partita. Non si capisce come sia possibile. La Roma come entità puzza di mediocrità. Se negli ultimi tre anni Lazio, Bologna, Como, Atalanta ti arrivano davanti, vuol dire che tu puzzi di mediocrità. E se non fai qualcosa di diverso, questa puzza non te la togli. Forse l’ultima strada che ti è rimasta è radere al suolo la squadra e ricominciare con una squadra diversa. Fai il primo anno di ricostruzione, perchè questo è un anno che stai buttando. Altrimenti te ne devi andare, l’ultima ipotesi è vendere la società…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Sono deluso. E’ una vergogna. Questa è una società che va avanti dal 1927, e noi da allora abbiamo avuto 2-3 soddisfazioni. La squadra ce l’ha messa davvero tutta, ed è anche peggio perchè nonostante questo hai perso contro il Bologna ottavo in campionato. Ho sentito attaccare i tifosi della Roma da Sky Sport, che sarebbero stati ingenerosi…malim*rtacci vostra…L’Olimpico è straordinario, ma porca miseria, abbiamo la tifoseria migliore al mondo e abbiamo una squadra così…Questo risultato è una vergogna. Una volta che ti molla Svilar, la Roma crolla. Ma non è possibile… Andatevi a vedere i cambi fatti da Juve, Como, e Bologna, e guardate i nostri: Zaragoza ha toccato due palloni e glieli ha dati agli avversari…La miglior partita fatta da Pellegrini nella sua storia, la Roma perde, è emblematico. Ma se deve giocare Zaragoza o El Shaarawy, allora in campo sempre Pellegrini al posto di questi…”
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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La sconfitta di ieri è durissima da digerire. La Roma ha tirato fuori il cuore e poco altro, si è visto uno stato di salute fisica e mentale diversa tra le due squadre. Tutti i segnali di una serata difficile c’erano, e si sono confermate queste cose. La Roma affronta un periodo di difficoltà totale dal punto di vista della freschezza fisica, è una squadra allo sbando, i giocatori non hanno la forza di fare qualcosa in più. A parte Wesley e Pisilli, che correvano da ogni parte, l’unico schema era palla lunga per Vaz. E’ una Roma che non ha più energie…”
Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Si pensa sempre che sia l’anno giusto, e stavolta sembrava di stare dentro una storia nuova, perchè oggettivamente con Gasp c’eravamo esaltati a un certo momento della stagione. E poi ci ritroviamo sempre qui a leccarci le ferite. Ora ci chiediamo che ne sarà del futuro, se si porterà avanti con coerenza un percorso con questo allenatore, magari dandogli maggior assistenza sul mercato, oppure se si andrà incontro all’ennesimo ribaltone e all’ennesimo anno zero. E’ questo il dramma sportivo, non si riesce mai a dare continuità. Ma da adesso in poi il futuro è veramente un grande punto interrogativo…”
Valentina Catoni (Tele Radio Stereo): “Magari l’avresti persa lo stesso, non lo sappiamo, perchè in panchina non abbiamo Sergio Ramos o il Totti dei bei tempi, però anche questi ragazzi su cui investi se mai li provi…ma stiamo costruendo qualcosa o restiamo sugli stessi non andando da nessuna parte? Ci parlano tanto di crescita e di progetti, ma dove stanno? Non si rischia mai, anche perchè l’esperienza la maturi facendoli giocare. Se non provi anche dove abbiamo le alternative, stai veramente a pezzi…”
Piero Torri (Tele Radio Stereo): “Zaragoza fa delle scelte che sarei sceso in campo, ha dato una palla a un certo punto che mi ha fatto impazzire…ma non penso che sia una questione di atteggiamento. A me non è sembrato l’atteggiamento di uno che non aveva voglia di giocare, di uno scontento…Vogliamo dire che è una pippa? E’ una pippa. Ma io l’atteggiamento contrario non lo vedo. Per ma la squadra ha dato quello che aveva, ma in questo momento non è sufficiente. Se questa partita la giocavi un mese fa la Roma passava, il Bologna era in un mare di guai. Nelle coppe i momenti contano…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ma l’avete vista la difesa della Roma ieri, sì? Quel Rowe sembrava Garrincha, non riuscivi ad arginarlo…ma l’avete visti Mancini e Ndicka? Poi il Bologna ha meritato. Se Svilar parava quel tiro sul primo palo, andavi ai rigori e magari qualcosa succedeva. Pisilli è stato tra i migliori, insieme a Vaz che ha procurato il rigore e fatto assist. Ma El Shaarawy, un uomo di quell’esperienza, ti fa quei danni. Zaragoza è entrato e non l’ha mai vista… C’è un calo generale: il preparatore della Roma aveva detto che la squadra sarebbe andata a tutta fino a febbraio, e poi si vedeva…”
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Nando Orsi (Radio Radio): “Se non para Svilar, la Roma prende 4-5 gol a partita. Fra andata e ritorno il Bologna ha stra-meritato. Su Gasperini qualcosa va detto: sei uscito con Torino in Coppa Italia e in Europa League contro il Bologna, che però è stato superiore…Se vedi in Europa, le squadre che hanno gli esterni che ti spaccano la partita alla fine vincono, devi avere avere quel tipo di giocatore, altrimenti è difficile. Serve il giocatore che ti punta e di dribbla. In due partite il Bologna, se non c’era Svilar, poteva farti 8 gol. Voi sbandieravate che Gasperini aveva messo a posto la difesa, ma la realtà è che se non ci fosse stato Svilar le cose sarebbero andate diversamente. Io non penso che i Friedkin siano entusiasti del lavoro fatto da Gasperini. Dire che la colpa è di tutti tranne che del tecnico è faziosità…”
Mario Mattioli (Radio Radio): “Ieri la Roma aveva poco da fare, ha trovato una squadra superiore in tutto. La difesa poteva fare di più. Alcuni giocatori si sono dimostrati all’altezza: Pellegrini era tanto che non giocava così, Pisilli si è confermato all’altezza, ma per il resto ho visto una squadra sfilacciata e mai compatta. La Roma è in involuzione, e non so come ne possa uscire…”
Redazione Giallorossi.net
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