Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “La Federcalcio si sente in diritto di venire a fare la spesa a Trigoria, contattando un tesserato della Roma che, fra l’altro, fino al 30 giugno è l’allenatore della Roma: non credo ci siano precedenti su una cosa del genere. Se Ranieri fosse stato allenatore/consulente della Juventus si sarebbe proceduto con le stesse modalità?…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Mi sento di dire che i Friedkin non hanno nessuna responsabilità di quello che è successo. Allo stesso modo, se Ranieri volesse accettare la nazionale dovrebbe assumersi la responsabilità di questa scelta davanti a una tifoseria che lo ama. Allora non è così vero che era il garante del romanismo e della romanità… Se oggi Ranieri accettasse di allenare la Nazionale non farebbe una bella figura, e rischierebbe di vanificare tutto quello fatto in questa stagione, soprattutto dal punto di vista dell’immagine nei confronti di una tifoseria che si era consegnata a lui. La Roma? Lato club assicurano che fino a ieri sera Ranieri non ha detto niente, e questa è già una posizione…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Trovo una mancanza di rispetto il fatto che Gravina ieri avesse già telefonato a Ranieri. La federazione avrebbe dovuto alzare il telefono per chiamare Friedkin, un uomo che sta versando milioni di euro nella Roma e quindi anche nel calcio italiano, per dirgli: “Siamo nella melma, che ne pensate se offrissimo la panchina a Ranieri?”… Io so per certo che Ranieri ieri pomeriggio assicurava che sarebbe rimasto alla Roma a chi lo chiamava…”
Attilio Malena (Rete Sport): “L’operazione Angelino si sta strutturando, oggi l’Al-Hilal si confronterà con l’agente del calciatore e poi con la Roma. I giallorossi non vogliono accettare meno di 25 milioni. A differenza di Theo, Angelino non ha detto no e allora la Roma ora attende la proposta. Gosens come alternativa? Era un chiacchiericcio, non c’erano contatti fino a oggi: occhio a Gutierrez del Girona…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Se Ranieri se ne va lascia Gasperini da solo, e senza di lui perde molto forza secondo me…Se Ranieri accetta, sbaglia. Rischierebbe di rovinare il suo finale di carriera. Fra l’altro lui è stato snobbato per 40 anni in Federazione, era considerato un derelitto, diciamoci la verità…è veramente una cosa incredibile…”
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Il doppio incarico sarebbe una cosa ridicola. Se va via, si sgretola tutto il progetto. Speriamo che Friedkin glielo impedisca, visto che c’è un contratto…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Uno dei motivi per il quale Gasperini ha accettato la Roma è per la presenza di Ranieri, nel quale vede una garanzia. Ragazzi, fare il ct dell’Italia non è uno scherzo, non parliamo di Football Manager, ti porta via parecchio tempo e impegno. E se poi c’è bisogno di Ranieri alla Roma, che succede? Mi sembrerebbe una scelta in controtendenza con quanto detto e fatto in questi ultimi giorni… Tu porti un allenatore e poi te ne vai? …”
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport): “Se Ranieri accettasse la panchina, ci sarebbe un conflitto di interesse. E poi non mi piacerebbe per niente se diventasse ct della Nazionale, e non penso che i tifosi della Roma la prenderebbero bene. Svilar al Milan, Ranieri in nazionale, Angelino in Arabia…con la Roma ci giocano tutti a palla e nessuno dice niente… Io avrei fatto una scelta di discontinuità: De Rossi ct della Nazionale. Una mossa non per l’oggi, ma per il domani e il dopodomani. C’è da rifare tutto, a cominciare dai giovani…”
Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “La vicenda è piuttosto paradossale: come può un dirigente della Roma, che assume l’incarico di ct, andare a vedere come lavora in allenamento la Juventus. Voi immaginate: c’è Juventus-Roma in settimana, e noi mandiamo Ranieri, nostro dirigente, a vedere il lavoro dei bianconeri…ma dai, ma ragazzi…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Spalletti che si autoesclude in conferenza stampa? Non so se ci siano precedenti nella storia, non ho mai sentito di un esonero annunciato dall’allenatore stesso… Faccio fatica a dire se Ranieri sia davvero la scelta giusta. Se con Spalletti non si è riusciti a ottenere risultati, non so cosa possa cambiare. Però Ranieri potrebbe portare attenzione, serenità e concretezza. Non sarà semplice, ma potrebbe essere in grado di intervenire nel modo giusto, anche se il tempo è poco…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Spalletti non andava mandato via. Alla fine paga sempre l’allenatore, ma i problemi partono dall’alto. In un momento così importante che rispetto è stato mostrato verso l’Italia? È la prima volta che vedo un commissario tecnico annunciare da solo il proprio esonero, il fatto che l’abbia detto lui in conferenza è grave. Per Ranieri la Nazionale sarebbe la chiusura ideale per una carriera straordinaria. Lui ora a Trigoria ha un ruolo più defilato, più tranquillo, quindi potrebbe benissimo assumere la guida dell’Italia…”
Paolo Marcacci (Radio Radio): “Ranieri è l’uomo giusto per un momento d’emergenza come questo. È un normalizzatore, ed è proprio ciò che serve, considerando che la situazione della Nazionale è perfino peggiore di quella della Roma. Il suo ruolo attuale è meno marginale di quanto sembri. Non so quanto a Gasperini possa piacere questa eventualità: se vede Ranieri andare in Nazionale mentre lui lavora con Svilar, forse non la prenderà bene…”
Redazione Giallorossi.net
L'articolo “ON AIR!” – CORSI: “Se Ranieri dice sì all’Italia rovina il suo finale di carriera”, FERRAZZA: “Doppio incarico? Ridicolo”, CASANO: “Mancanza di rispetto di Gravina nei confronti di Friedkin”, LO MONACO: “Vicenda paradossale” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

