ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “La Juventus di adesso è diversa da quella di prima, loro dovrebbero giocare con la difesa a tre, che è un po’ il punto debole dei bianconeri, ed è invece è il punto di forza della Roma. Di contro la nostra difficoltà è proprio fare gol, perchè stiamo segnando poco. Per la Juve la partita contro la Roma è la quella giusta per ritirare fuori lo juventinismo, per ritirare fuori certi valori nella loro ottica. Io credo che Ranieri sa meglio di tutti come incidere sulla testa dei giocatori, ma io preparerei la partita facendogli capire che quella di domenica non è una partita, ma LA partita…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Allegri resta il mio preferito, al secondo posto c’è sempre Sarri, che è una cosa diversa. Pioli sta dietro a Gasperini e Mancini, io lo metto allo stesso livello di Montella. Diciamo che se Allegri sarebbe un allenatore da 10, Pioli sarebbe da 7…I 70 anni di Pruzzo? Per me lui è stato il Bomber con la B maiuscola. Forse per le particolarità dei ruoli, ma nella mia mente di bambino i due calciatori più iconici erano Pruzzo e Tancredi: uno era quello che parava i rigori, l’altro era quello che faceva i gol…”
Roberto Bernabai (Rete Sport): “La Roma per poter essere competitiva l’anno prossimo deve fare tre acquisti: deve comprare un centrale di difesa, un altro centrocampista…io per esempio Cristante lo terrei, gli spalmerei il contratto…e una seconda punta che fa gol. Alla Roma manca un difensore veloce, ti manca l’Ibanez, quello che recupera in campo aperto…”
Claudio Moroni (Rete Sport): “Ci sono talmente tanti incroci in queste ultime giornate di campionato che è impossibile fare calcoli. Come dice giustamente Ranieri, bisogna andare alla giornata: può essere Conference, Europa o Champions. Io dico che arriveremo in Europa League, mi sembra statisticamente quella più probabile…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Sorpasso alla Lazio? Non c’è niente da festeggiare, innanzitutto perchè i punti sono gli stessi, ma poi io festeggio solo quando si vince qualcosa. La Roma, di statuto, deve essere sopra la Lazio per il valore dei giocatori…anche perchè penso che i ragazzi di Baroni stiano pensando all’Europa League…sono in grande calo…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La prossima giornata è cruciale per la corsa alla Champions, ci sono incroci pazzeschi, e la Roma ha il vantaggio di affrontare una squadra che ha cambiato sì allenatore, ma che era in difficoltà. Dal punto di vista mentale, ora la Roma è la squadra più difficile da affrontare. Ora è il momento di vincere gli scontri diretti, quelli che contano di più… Chi sta meglio? Il Bologna, che però nelle prossime partite affronterà le prime tre in classifica e qualcosa perderà. Chi sta peggio? Direi la Lazio, ha sperperato gran parte delle sue energie a inizio campionato…”
Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Questa rischia di diventare la stagione dei grandi rimpianti. Perchè questa era una rosa da scudetto…E noi abbiamo sempre detto che la Roma aveva fatto una buona campagna acquisti, e che era arrivata a un buon livello in Serie A. Poi sono successe una serie di cose per cui ci hanno dato dei visionari, degli imbecilli, come se volessimo compiacere la proprietà, ma avevamo fatto solo delle valutazioni. Ora mi aspetto che la Roma possa provare ad arrivare almeno quinta, e sarebbe un grandissimo traguardo…”
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport): “I numeri sono tutti favorevoli alla Roma, tutto sembra andare a nostro favore, e questo per la cabala mi inquieta in vista del derby. La Lazio ha la partita col Bodo prima della Roma? Io credo che loro penseranno più al derby che non a quella con i norvegesi…Io non so se sopravvivo alle partite contro Juve e Lazio, sono le due partite che sento di più, e fra l’altro noi qua ci giochiamo l’Europa. Se scavallassimo queste due partire, il pensiero per la coppa più importante comincerei davvero a farlo. Quanti punti servono? Almeno 4, ma i tre punti con la Juve sono indispensabili, altrimenti non ce la fai…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma ha fatto un recupero clamoroso. La Roma può battere la Juve, lo può fare, ma non basterà la squadra vista a Lecce. L’assenza di Dybala si è sentita, e si sentirà. Ma la squadra è in fiducia. La Juve mi sembra ancora in difficoltà. Per domenica posso pensare a un pareggio tendente all’uno, ma il trappolone è sempre pronto lì a scattare…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Io non so chi sia più forte tra Roma e Juventus in questo momento. La Roma ha non ha giocato bene per niente nelle ultime due, ma ha carattere e il risultato lo tira fuori lo stesso, e un filotto del genere non è facile farlo anche se il calendario era favorevole. Domenica chi vince diventa la candidata numero uno ad arrivare quarta…”
Stefano Agresti (Radio Radio): “Il primo segnale della Juve con Tudor è stato sufficiente, ha vinto faticosamente dopo una partita normale. Con la Roma comincia a farsi sul serio, la Roma ha l’occasione di tornare in pienissima corsa per la Champions. L’Atalanta deve ricompattarsi, perchè può ritrovarsi coinvolta nella corsa. Per la Roma è l’ultimo salto per tornare in lotta per la Champions e restarci fino alla fine…”
Redazione Giallorossi.net
L'articolo “ON AIR!” – ORSI: “Roma-Juve? Chi vince diventa la favorita per la Champions”, LO MONACO: “Rosa da scudetto, ma ora il quinto posto sarebbe un grande traguardo”, TORRI: “Non so se sopravviverò alle prossime due partite…” proviene da Giallorossi.net, notizie esclusive, news e calciomercato.



