ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “La Roma esce vincitrice da una serata memorabile per diversi motivi. Io non mi nascondo: quando abbiamo letto la formazione abbiamo detto tutti “mah…“. Il primo quarto d’ora sembravamo il Pisa di Anconetani, abbiamo fatto 10 minuti a palleggiare dentro la nostra area e mi ero abbastanza indispettito… Il capolavoro è quando Ranieri toglie i tre monumenti, con la squadra che gioca senza centravanti titolare e senza capitano, la Roma vince la partita grazie a un giocatore che praticamente se non si sbagliavano col fax non ci doveva manco stare qua. E’ stata una serata memorabile, già vinta per certi versi prima del fischio d’inizio, perchè quello che è successo sugli spalti ce lo ricorderemo un po’ tutti…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La Roma si dovrebbe far pagare dalla Uefa per esportare le immagini nel mondo di uno stadio eccezionale come quello di ieri sera… Sono contento, ma il risultato mi spaventa un po’. Il Bilbao non è lo spauracchio che ci hanno descritto per settimane, ma col 2 a 1 è ancora tutto in gioco. L’effetto stadio anche al ritorno può avere la sua importanza… Ranieri? Nel momento più caldo della partita ha tolto Dybala e Dovbyk insieme e l’ha vinta, ma che gli vuoi dire… Non so se sia bravura o fortuna, o quello che è, ma lui c’ha veramente il polso della situazione e raramente sbaglia…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Visto Ranieri, dobbiamo pensare alla possibile sorpresa per la gara di ritorno: io mi gioco la coppia Shomurodov-Dovbyk al San Mamès…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Oggi bisognerebbe andare in giro con i pomodori fracichi e andare da quelli che chiamano er Fettina il nostro allenatore, che lo chiamano zampognaro, da quelli che dicono che con lui non c’è gioco…La partita di ieri è vinta dagli eroi che non ti aspetti. Leggo dei voti ridicoli a Celik, giornali che gli mettono sei e mezzo: per me è il migliore in campo insieme a Eldor, secondo me quel gol Dovbyk non lo avrebbe fatto, poi magari ne fa altri… Ranieri non fa magie, è semplicemente un allenatore: in un derby levò Totti e De Rossi, i due giocatori più forti d’Europa, e lo vinse. Dobbiamo convincere la presidenza a lasciarlo. Comunque finirà. Perchè non ho mai visto una squadra così trasformata. Però devo ammettere una cosa: quando ho visto quella formazione ieri sera ho pensato: “E’ matto“. Spero che mi perdoni…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma in queste competizioni è nel suo habitat, si percepisce un’aria differente quando si respirano le gare di coppa. In questo stadio non passa nessuno o quasi, e ci sarà un motivo. Se ci domandavamo se era meglio giocare o no una coppa, abbiamo avuto una risposta. Ieri ho visto un Celik mai visto in questi anni di Roma. E’ ancora tutto in bilico, ma quella di ieri è stata una botta di adrenalina incredibile…”
Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Penso che a prescindere da come finirà al ritorno, la serata di ieri ce la ricorderemo comunque…veramente bello, bello, bello… Ieri Ranieri ci ha sorpreso, quando abbiamo visto la formazione siamo rimasti tutti attoniti: Hummels in panchina in partite come queste è comunque una notizia, e poi Rensch e Baldanzi titolare sono state delle assolute sorprese…”
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport): “In una squadra che funziona anche i giocatori meno forti diventano forti, e questo vale per Celik, Shomurodov, lo stesso Rensch che ieri ha fatto il suo. E’ una bella Roma, che ci ha convinto, ci ha tranquillizzato, ci ha restituito l’ambizione di poter arrivare fino in fondo e che non tradisce, almeno dal punto di vista dell’atteggiamento. Ieri mi è piaciuto molto Shomurodov anche nelle dichiarazioni: sì sì, tutto bello, ma ora pensiamo all’Empoli e poi al ritorno. E questa è la mentalità giusta…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ho fatto la raccolta firme per avere Claudio Ranieri allenatore a vita. Secondo me l’ha voluta proprio giocare così quella partita. I cambi sono stati perfetti, e quando hai accelerato loro sono andati in difficoltà… Loro avevano una potenzialità sugli esterni che andava controllata. Ranieri ha rischiato con Angelino che non era in grado di tenere il passo in fase difensiva, ma hai limitato i danni e quando sono calati un attimo sei stato capace di ribaltarla…”
Mario Mattioli (Radio Radio): “Bisognerebbe ora sacrificare un pelo di campionato per la gara di ritorno…la Roma potrebbe anche farlo, non so se abbia ambizioni reali di raggiungere il quinto posto, ma hai la qualificazione a portata di mano e sarebbe un delitto sportivo non approfittarne…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Roma e Lazio non devono sacrificare il campionato, devono andare avanti su entrambi i fronti, ci mancherebbe altro. Non puoi puntare su una cosa senza avere la certezza di arrivare a dama. Fra l’altro tutte e due hanno la possibilità sia di passare il turno e che di andare avanti in campionato…Sono due squadre importanti, ti giochi tutti e due gli obiettivi: per me fare una scelta è un errore perchè hai possibilità concrete sia da una parte che dall’altra…”
Redazione Giallorossi.net
L'articolo “ON AIR!” – PRUZZO: “Raccolta firme per avere Ranieri a vita”, CORSI: “Bisognerebbe prendere a pomodorate chi lo sbeffeggiava”, PIACENTINI: “Olimpico eccezionale, la Roma si faccia pagare dalla Uefa i diritti sulle immagini” proviene da Giallorossi.net, notizie esclusive, news e calciomercato.



