Dopo la storica promozione in Serie C , l’Ostiamare lavora già per programmare la prossima stagione, a partire dalla questione stadio. L’ Anco Marzio , infatti, al momento non risponde ai requisiti richiesti per ospitare il campionato professionistico e per questo il club biancoviola dovrà individuare una soluzione alternativa entro il 29 maggio. " La promozione dell'Ostiamare è un grande orgoglio - ha l' assessore allo Sport Alessandro Onorato - Ora bisogna capire dove giocherà la squadra. A Roma di campi omologati per la serie C c'è solo l'Olimpico. Non so se dobbiamo parlare con Sport e Salute ma mi sembra complicato. Per noi quindi nasce una grande esigenza legata al grande orgoglio del territorio che vuole giocare a Ostia. Va trovata una soluzione. Potremmo fare uno sforzo per adeguare il Giannattasio rapidamente visto che è un impianto comunale " L’ipotesi più concreta porta al Tre Fontane , che potrebbe diventare la casa temporanea della squadra di Daniele De Rossi . Onorato ha confermato il lavoro in corso per trovare una soluzione: " Stiamo lavorando per garantire all’Ostiamare di giocare a Roma . Per il Tre Fontane stiamo già parlando con il concessionario. Si potrebbe partire dal Tre Fontane e poi spostarsi nello stadio, per allora adeguato, della Stella polare. Il silenzio di queste settimane non va confuso con immobilismo. Stiamo lavorando per l’Ostiamare e per farlo rimanere nel proprio territorio. La soluzione più romantica sarebbe il Giannattasio a Ostia, ma va adeguato e come Roma Capitale ci impegneremo per farlo in tempi brevi sempre in accordo con gli attuali concessionari che fanno un grande lavoro ". L’idea del Campidoglio sarebbe quella di consentire al club di disputare la prossima stagione nell’impianto dell’Eur, in attesa dell’adeguamento del Giannattasio (Stella Polare), che rappresenterebbe poi la soluzione più stabile e legata al territorio.
Dopo la storica promozione in Serie C , l’Ostiamare lavora già per programmare la prossima stagione, a partire dalla questione stadio. L’ Anco Marzio , infatti, al momento non risponde ai requisiti richiesti per ospitare il campionato professionisti…
Dopo la storica promozione in Serie C , l’Ostiamare lavora già per programmare la prossima stagione, a partire dalla questione stadio. L’ Anco Marzio , infatti, al momento non risponde ai requisiti richiesti per ospitare il campionato professionistico e per questo il club biancoviola dovrà individuare una soluzione alternativa entro il 29 maggio. " La promozione dell'Ostiamare è un grande orgoglio - ha l' assessore allo Sport Alessandro Onorato - Ora bisogna capire dove giocherà la squadra. A Roma di campi omologati per la serie C c'è solo l'Olimpico. Non so se dobbiamo parlare con Sport e Salute ma mi sembra complicato. Per noi quindi nasce una grande esigenza legata al grande orgoglio del territorio che vuole giocare a Ostia. Va trovata una soluzione. Potremmo fare uno sforzo per adeguare il Giannattasio rapidamente visto che è un impianto comunale " L’ipotesi più concreta porta al Tre Fontane , che potrebbe diventare la casa temporanea della squadra di Daniele De Rossi . Onorato ha confermato il lavoro in corso per trovare una soluzione: " Stiamo lavorando per garantire all’Ostiamare di giocare a Roma . Per il Tre Fontane stiamo già parlando con il concessionario. Si potrebbe partire dal Tre Fontane e poi spostarsi nello stadio, per allora adeguato, della Stella polare. Il silenzio di queste settimane non va confuso con immobilismo. Stiamo lavorando per l’Ostiamare e per farlo rimanere nel proprio territorio. La soluzione più romantica sarebbe il Giannattasio a Ostia, ma va adeguato e come Roma Capitale ci impegneremo per farlo in tempi brevi sempre in accordo con gli attuali concessionari che fanno un grande lavoro ". L’idea del Campidoglio sarebbe quella di consentire al club di disputare la prossima stagione nell’impianto dell’Eur, in attesa dell’adeguamento del Giannattasio (Stella Polare), che rappresenterebbe poi la soluzione più stabile e legata al territorio.



