Alla vigilia della sfida contro la Roma , il tecnico del Panathinaikos , Rafa Benitez , ha presentato il match ai microfoni di Sky Sport. Prima di tutto però l'allenatore spagnolo ha voluto dedicare alcune parole ai tifosi greci coinvolti in un tragico incidente stradale, in viaggio in bus per seguire la propria squadra a Lione: "La prima cosa che volevo dire è che c'è stato un incidente dei tifosi del Paok, voglio dare le mie condoglianze alla famiglia e aspetto che la gente che è in ospedale esca veloce, perché è sempre una brutta notizia".
Lei già ad agosto aveva indicato la Roma di Gasperini come un progetto intrigante. I risultati le hanno dato ragione. "Sì, veramente. Quando tu hai una squadra forte, una città dietro alla squadra, e un allenatore di esperienza che ha anche la qualità e la capacità di gestire, credo che piano piano si arrivi dove vogliono arrivare. È una squadra fortissima, un allenatore forte e i giocatori sono bravi".
In passato lei è stato vicino alla panchina della Roma. "Sì, a me piace tanto l'Italia. Una squadra di livello con una città come Roma è tutto molto interessante per qualsiasi allenatore. Per me poteva essere una possibilità. Sono stato molto contento a Inter e a Napoli, però Roma è sempre stata un'altra squadra forte che interessa a tutti gli allenatori".
Che Panathinaikos si troverà di fronte la Roma? "La prima cosa che dobbiamo capire è che sono qui da tre mesi e giochiamo due partite alla settimana. Ogni allenatore sa che non si può lavorare come si vorrebbe, perché devi sempre preparare una partita. Il Presidente è stato molto chiaro: è un progetto per crescere, con un nuovo stadio in un anno e mezzo. Non dobbiamo vincere ogni settimana, ma dobbiamo migliorare. Con 34 giocatori in rosa, dobbiamo gestire tutto e essere preparati per domani, ma soprattutto per il futuro".
L'ultima volta che ha affrontato Gasperini era 11 anni fa, nel giorno del suo compleanno. Vuole fargli gli auguri in ritardo? "Auguri per il compleanno. E aspetto che dopo la partita lui mi faccia gli auguri per la vittoria (ride, ndr)".
Alla vigilia della sfida contro la Roma , il tecnico del Panathinaikos , Rafa Benitez , ha presentato il match ai microfoni di Sky Sport. Prima di tutto però l’allenatore spagnolo ha voluto dedicare alcune parole ai tifosi greci coinvolti in un trag…
Alla vigilia della sfida contro la Roma , il tecnico del Panathinaikos , Rafa Benitez , ha presentato il match ai microfoni di Sky Sport. Prima di tutto però l'allenatore spagnolo ha voluto dedicare alcune parole ai tifosi greci coinvolti in un tragico incidente stradale, in viaggio in bus per seguire la propria squadra a Lione: "La prima cosa che volevo dire è che c'è stato un incidente dei tifosi del Paok, voglio dare le mie condoglianze alla famiglia e aspetto che la gente che è in ospedale esca veloce, perché è sempre una brutta notizia".
Lei già ad agosto aveva indicato la Roma di Gasperini come un progetto intrigante. I risultati le hanno dato ragione. "Sì, veramente. Quando tu hai una squadra forte, una città dietro alla squadra, e un allenatore di esperienza che ha anche la qualità e la capacità di gestire, credo che piano piano si arrivi dove vogliono arrivare. È una squadra fortissima, un allenatore forte e i giocatori sono bravi".
In passato lei è stato vicino alla panchina della Roma. "Sì, a me piace tanto l'Italia. Una squadra di livello con una città come Roma è tutto molto interessante per qualsiasi allenatore. Per me poteva essere una possibilità. Sono stato molto contento a Inter e a Napoli, però Roma è sempre stata un'altra squadra forte che interessa a tutti gli allenatori".
Che Panathinaikos si troverà di fronte la Roma? "La prima cosa che dobbiamo capire è che sono qui da tre mesi e giochiamo due partite alla settimana. Ogni allenatore sa che non si può lavorare come si vorrebbe, perché devi sempre preparare una partita. Il Presidente è stato molto chiaro: è un progetto per crescere, con un nuovo stadio in un anno e mezzo. Non dobbiamo vincere ogni settimana, ma dobbiamo migliorare. Con 34 giocatori in rosa, dobbiamo gestire tutto e essere preparati per domani, ma soprattutto per il futuro".
L'ultima volta che ha affrontato Gasperini era 11 anni fa, nel giorno del suo compleanno. Vuole fargli gli auguri in ritardo? "Auguri per il compleanno. E aspetto che dopo la partita lui mi faccia gli auguri per la vittoria (ride, ndr)".


