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Panathinaikos-Roma, GASPERINI: “Gruppo straordinario, le risposte non sono mai mancate. Giocare i playoff non sarebbe stato un problema” (VIDEO)

Panathinaikos-Roma, GASPERINI: “Gruppo straordinario, le risposte non sono mai mancate. Giocare i playoff non sarebbe stato un problema” (VIDEO)

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League . I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini , strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al min…

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League . I giallorossi, rimasti in dieci dal 15' a causa dell'espulsione di Gianluca Mancini , strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all'ottavo posto in classifica, l'ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Al termine della gara Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell'allenatore capitolino. GASPERINI A SKY SPORT Stasera le risposte sono arrivate… “Le risposte non sono mai mancate. Il gruppo è stato sempre straordinario, chiunque giochi. Ci vuole anche l'episodio: lo svantaggio in quel modo, non era la situazione migliore... Ziolkowski già ci era andato vicino, ha fatto veramente un bel gol”. Oggi abbiamo visto tanti giovani: come si fa un mix tra giovani ed esperti? “Io lo faccio da una vita. Ho sempre avuto la fortuna di avere un nucleo responsabile, sia a Bergamo sia qui a Roma. Gli esperti danno sempre grande fiducia ai ragazzi, hanno sempre una parola di sostegno e trasmettono il loro dna. Sono veramente una bella lezione per questi ragazzi, un'iniezione di fiducia e professionalità”. Roma tra le favorite? “Non lo so se siamo tra le favorite. Giocare i playoff non sarebbe stato un dispiacere così grande, siamo cresciuti attraverso le partite e tutti i giocatori hanno guadagnato fiducia e motivazione. Non sarebbe stato un problema, a volte sento cose esagerate: giocare due partite in più non sarebbe stato un un problema, anzi avremmo potuto allargare la rosa. Il problema sono gli infortuni, l’unico aspetto negativo. Anche oggi nei primi 10 minuti ho visto una squadra tenere il campo e giocare con grande slancio. Fosse per me giocherei molto di più e mi allenerei molto meno”. L’ultima frase che ha detto le verrà rinfacciata… “Anche i giocatori preferiscono giocare che allenarsi (ride, ndr)”. Con lei o in generale? “Sono diventato buonissimo (ride, ndr). Non alleno più, giochiamo ogni 3 giorni. Molto spesso gli allenamento sono le partite e lo dico seriamente. Sono il modo migliore per crescere. C’è il rovescio della medaglia degli infortuni, dato che senza una rosa adeguata fai fatica”. Sta aumentando l’autostima… “Avevamo già rimontato in Coppa Italia, è un periodo in cui non realizziamo tantissimo ma i nostri due gol di media li facciamo. Questa sera era difficile, ormai le squadre sfruttano l'inferiorità numerica, ti portano fuori il difensore, ti costringono a scalare molto e a far correre gli attaccanti. Diventa più difficile”. GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA È meglio andare agli ottavi? “Pareggio importante per l’autostima perché è arrivato dopo una partita in 10, con una formazione inedita e con dei difensori in attacco. Non è un problema giocare a calcio e abbiamo questa fortuna, il fatto di andare agli ottavi mi gratifica dal punto di vista degli infortuni. Ma siamo cresciuti giocando, non saremmo cresciuti guardando gli altri”. Come mai è uscito Soulé? “Nessun infortunio, almeno oggi”. Dybala? “Lo sapremo domani mattina, non sono così fiducioso per Udine ma spero che recuperi molto presto perché è fondamentale per noi e per Malen. Dobbiamo avere pazienza fino a domani”. Abbiamo visto di tutto stasera, che sforzo ha chiesto ai suoi ragazzi? “Stiamo bene. I primi 15 minuti ho contato 4 situazioni pericolose e dovevamo essere più cinici, in undici avremmo visto un’altra partita. Siamo entrati in campo con personalità e volevamo attaccare con più uomini anche senza punte. In dieci è più difficile rispetto ad una volta e le squadre ti costringono a scalare e lavorare molto. Anche nell’intervallo eravamo convinti di non subire gol, avevamo corso pochi rischi. Poi abbiamo fatto un errore e siamo andati sotto. Poi pareggi con un episodio. Ziokowski ha fatto un gran gol. I ragazzi sono stati bravi anche con i ruoli stravolti ma tutti conoscono il ruolo di tutti e questo per me è una grande soddisfazione, sanno cosa vuol dire giocare in attacco o in difesa. Per me è una bella soddisfazione e mi permette di avere una squadra che tiene bene il campo”. Come mai ha scelto Gollini? “Si è allenato bene, con lui ho avuto problemi e non lo volevo più vedere, anzi lui aveva problemi con me. L’ho ritrovato qua maturato e cresciuto. Ha lavorato benissimo in tutti questi mesi. Si è tolto un po’ di farfalle, in allenamento fa delle cose straordinarie che non ha fatto questa sera ma è dovuto dal fatto che era tanto tempo che non faceva”. Dalla prossima ci saranno Malen e Vaz.. . “Malen sicuro poi vediamo perché possiamo cambiare tre giocatori. Così era veramente difficile, adesso abbiamo un po' di tempo per recuperare dei giocatori. Domani Hermoso rientra in gruppo, El Shaarawy è vicino al recupero. L’unico fuori è Koné che preoccupa e vediamo Dybala. Sono dei pezzi importanti”. GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB La Roma è tra le prime 8. Stasera è una sorta di miracolo... "Finché eravamo sullo 0-0 era ancora accessibile. Una volta in svantaggio era sicuramente più difficile. Però abbiamo portato avanti Ziolkowski che ci era già andato vicino prima, ha fatto un gol bellissimo oltre che fondamentale". Sono intuizioni da mago o le studia? "Ma va, cosa studio io. Questi arrivano lì durante la partita, non puoi mica pensare di giocare in 10. Però lì poi è chiaro che non hai tante chance e quella più importante può essere una palla inattiva o un fallo laterale. Avevamo avuto una palla con Rensch clamorosa, però non puoi costruirne 10. In compenso finché siamo rimasti in 11, nei primi 10 minuti abbiamo avuto almeno 3/4 situazioni veramente pericolose. Sicuramente la squadra era partita benissimo, giocando molto bene. Poi in 10 è stata un'altra partita".

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