"Per me sarebbe un sogno vederlo al Boca". La frase di Leandro Paredes è di quelle che non passano inosservate, perché delinea — per l'ennesima volta — il futuro di Paulo Dybala , ormai prossimo all'addio alla Roma. Anche perché l'amico ed ex compagno di squadra della Joya non si è fermato alla formula di circostanza, ma ha spiegato che Pulo « sarebbe molto entusiasta» all'idea, perché «ha un sogno da realizzare e lo aveva anche suo padre». (...) Paredes spinge pubblicamente e privatamente. L'argentino della Roma ci pensa, spinto anche dalla voglia di ritorno a casa della moglie Oriana , mamma della neonata Gia. Ma Paulo vuole provare ad aspettare ancora per capire cosa offre l'Europa. Un ultimo ballo al di qua dell'Oceano che non contempla però la permanenza a Trigoria. La Roma continua a considerarlo un fuoriclasse, l'uomo che cambia il volto della squadra con una giocata, il riferimento tecnico attorno a cui si sono accese le ultime stagioni. Ma allo stesso tempo deve fare i conti con una realtà sempre più evidente: gli infortuni, l'assenza di continuità, il peso dell'ingaggio e la necessità di programmare il futuro senza poter dipendere fino in fondo da un campione che troppo spesso è costretto a fermarsi. (...)
(La Repubblica)
“Per me sarebbe un sogno vederlo al Boca”. La frase di Leandro Paredes è di quelle che non passano inosservate, perché delinea — per l’ennesima volta — il futuro di Paulo Dybala , ormai prossimo all’addio alla Roma. Anche perché l’amico ed ex compa…
"Per me sarebbe un sogno vederlo al Boca". La frase di Leandro Paredes è di quelle che non passano inosservate, perché delinea — per l'ennesima volta — il futuro di Paulo Dybala , ormai prossimo all'addio alla Roma. Anche perché l'amico ed ex compagno di squadra della Joya non si è fermato alla formula di circostanza, ma ha spiegato che Pulo « sarebbe molto entusiasta» all'idea, perché «ha un sogno da realizzare e lo aveva anche suo padre». (...) Paredes spinge pubblicamente e privatamente. L'argentino della Roma ci pensa, spinto anche dalla voglia di ritorno a casa della moglie Oriana , mamma della neonata Gia. Ma Paulo vuole provare ad aspettare ancora per capire cosa offre l'Europa. Un ultimo ballo al di qua dell'Oceano che non contempla però la permanenza a Trigoria. La Roma continua a considerarlo un fuoriclasse, l'uomo che cambia il volto della squadra con una giocata, il riferimento tecnico attorno a cui si sono accese le ultime stagioni. Ma allo stesso tempo deve fare i conti con una realtà sempre più evidente: gli infortuni, l'assenza di continuità, il peso dell'ingaggio e la necessità di programmare il futuro senza poter dipendere fino in fondo da un campione che troppo spesso è costretto a fermarsi. (...)
(La Repubblica)



