IL TEMPO (F. BIAFORA) - Poco meno di due mesi e otto partite al termine del campionato. Un periodo decisive per la Roma per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League . È un lasso di tempo in cui si deciderà il futuro di Lorenzo Pellegrini . Il contratto del numero 7 giallorosso scadrà il 30 giugno e, al contrario delle situazioni relative a Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy che sembrano ben indirizzate verso la separazione, non è ancora detta l'ultima parola sulla fine di un matrimonio iniziato nel 2005 dalla categoria "Pulcini". Pellegrini sta avendo uno spazio importante con Gian Piero Gasperini e non è per ora stata presa una decisione definitiva sul suo futuro, con la presenza di alcuni spiragli per un rinnovo che la scorsa estate sembrava impossibile. Quest'anno la stagione è infatti iniziata in salita per via dell' infortunio al tendine che ha richiesto l'operazione nel finale della scorsa stagione. Poi il centrocampista romano ha assunto un ruolo non da comprimario all'interno della squadra, con quasi duemila minuti disputati . Dal punto di vista tecnico sono pochi i dubbi su Pellegrini in società, ma a pesare in maniera notevole c'è la questione economica. Negli ultimi due anni di contratto l'ingaggio ha visto una base fissa di 4,5 milioni , con 2 milioni di bonus fedeltà e un'altra parte variabile aggiuntiva legata al rendimento personale e della squadra. Ed è proprio lo stipendio il nodo sul quale si giocherà tanto la partita del rinnovo. Colloqui preliminari tra il club e il suo agente sono andati già in scena, con la Roma che ha chiarito che per parlare di rinnovo c'è bisogno di un pesante taglio dei costi. A Trigoria stanno valutando un eventuale prolungamento, fissando un tetto a 2-2,5 milioni annuali . sostanzialmente un terzo di quanto attualmente percepito. Tanto dipenderà anche dalle offerte che gli arriveranno - ci sono stati sondaggi di Inter e Juventus - e da che idee avrà Gasperini per la costruzione della squadra futura. Ma se Pellegrini dovesse "accontentarsi" di uno stipendio molto più basso dell'attuale da 6,5 milioni il rinnovo non è affatto da escludere. Anche per non aggiungere un altro elemento al tanti da sostituire a fine stagione. Nel frattempo, proiettandosi già alla sfida con l'Inter , non arrivano buone notizie dal fronte Wesley . A Trigoria lo aspettano in giornata per gli esami strumentali , ma le comunicazioni arrivate dallo staff medico del Brasile lasciano poche speranze per un suo utilizzo alla ripresa del campionato dopo la sosta. Un quadro definitivo lo darà la risonanza che sarà effettuata in queste ore per verificare quanto è estesa la lesione muscolare diagnosticata in nazionale.
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Poco meno di due mesi e otto partite al termine del campionato. Un periodo decisive per la Roma per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League . È un lasso di tempo in cui si deciderà il futuro di Lorenzo P…
IL TEMPO (F. BIAFORA) - Poco meno di due mesi e otto partite al termine del campionato. Un periodo decisive per la Roma per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League . È un lasso di tempo in cui si deciderà il futuro di Lorenzo Pellegrini . Il contratto del numero 7 giallorosso scadrà il 30 giugno e, al contrario delle situazioni relative a Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy che sembrano ben indirizzate verso la separazione, non è ancora detta l'ultima parola sulla fine di un matrimonio iniziato nel 2005 dalla categoria "Pulcini". Pellegrini sta avendo uno spazio importante con Gian Piero Gasperini e non è per ora stata presa una decisione definitiva sul suo futuro, con la presenza di alcuni spiragli per un rinnovo che la scorsa estate sembrava impossibile. Quest'anno la stagione è infatti iniziata in salita per via dell' infortunio al tendine che ha richiesto l'operazione nel finale della scorsa stagione. Poi il centrocampista romano ha assunto un ruolo non da comprimario all'interno della squadra, con quasi duemila minuti disputati . Dal punto di vista tecnico sono pochi i dubbi su Pellegrini in società, ma a pesare in maniera notevole c'è la questione economica. Negli ultimi due anni di contratto l'ingaggio ha visto una base fissa di 4,5 milioni , con 2 milioni di bonus fedeltà e un'altra parte variabile aggiuntiva legata al rendimento personale e della squadra. Ed è proprio lo stipendio il nodo sul quale si giocherà tanto la partita del rinnovo. Colloqui preliminari tra il club e il suo agente sono andati già in scena, con la Roma che ha chiarito che per parlare di rinnovo c'è bisogno di un pesante taglio dei costi. A Trigoria stanno valutando un eventuale prolungamento, fissando un tetto a 2-2,5 milioni annuali . sostanzialmente un terzo di quanto attualmente percepito. Tanto dipenderà anche dalle offerte che gli arriveranno - ci sono stati sondaggi di Inter e Juventus - e da che idee avrà Gasperini per la costruzione della squadra futura. Ma se Pellegrini dovesse "accontentarsi" di uno stipendio molto più basso dell'attuale da 6,5 milioni il rinnovo non è affatto da escludere. Anche per non aggiungere un altro elemento al tanti da sostituire a fine stagione. Nel frattempo, proiettandosi già alla sfida con l'Inter , non arrivano buone notizie dal fronte Wesley . A Trigoria lo aspettano in giornata per gli esami strumentali , ma le comunicazioni arrivate dallo staff medico del Brasile lasciano poche speranze per un suo utilizzo alla ripresa del campionato dopo la sosta. Un quadro definitivo lo darà la risonanza che sarà effettuata in queste ore per verificare quanto è estesa la lesione muscolare diagnosticata in nazionale.

