Fino a pochi mesi fa, il futuro di Niccolò Pisilli sembrava lontano dalla Roma. Oggi, invece, è diventato uno dei simboli della squadra di Gian Piero Gasperini e uno dei protagonisti della rincorsa Champions.
Dopo la vittoria contro la Fiorentina, il tecnico è tornato sull’argomento: “Da dicembre in poi si parlava che Pisilli dovesse andare via. Per fortuna sono riuscito a trattenerlo”. Una frase che racconta bene la svolta vissuta dal centrocampista giallorosso.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, però, l’ipotesi cessione era stata molto concreta e aveva avuto inizialmente anche il via libera dello stesso Gasperini. Il poco spazio trovato dal classe 2004 nella prima parte di stagione aveva aperto scenari diversi: fino alla fine del 2025, in campionato erano arrivate appena quattro presenze, con soli 25 minuti come massimo impiego in una gara.
Il Genoa si era mosso concretamente e l’operazione avrebbe potuto chiudersi al termine del mercato invernale, soprattutto dopo il rientro di Neil El Aynaoui dalla Coppa d’Africa. Poi qualcosa è cambiato. Gasperini ha deciso di puntare su Pisilli, aumentandone spazio e responsabilità. E il centrocampista ha risposto con prestazioni sempre più convincenti, fino a diventare uno dei giocatori più importanti della Roma in questo finale di stagione.
Contro Bologna e Fiorentina è stato tra i migliori in campo, confermando una crescita che oggi appare evidente non solo nelle giocate, ma anche nei numeri. Gasperini lo considera ormai un centrocampista totale, l’Italia uno dei giovani da cui ripartire, e i top club uno dei calciatori più interessanti per il futuro: la sua quotazione ha già toccato i 30 milioni di euro.
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Fonti: Corriere della Sera, Corriere dello Sport
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