L’ Europa League come approdo dopo una lunga traversata, il palcoscenico internazionale come possibilità per rimettersi sotto i riflettori di una stagione in cui c'è il rischio che si spenga definitivamente la luce. Dopo la sconfitta di Como , la Roma è già proiettata alla sfida di giovedì contro il Bologna , da giocare in casa, ripartendo dall1-1 del Dall'Ara. Non ci sarà tempo per fare calcoli legati al doppio impegno, né per immaginare un turnover ragionato sugli uomini. Al massimo Gasperini potrà scegliere sulla base della condizione atletica precaria di alcuni. La coppa, adesso, è importante forse anche più del campionato, dove il -3 dal Como e il -2 dalla Juve hanno complicato e non poco la corsa alla prossima Champions . Al centro della difesa tornerà sicuramente N'Dicka , spettatore domenica sul lago poiché squalificato. Hermoso è rientrato a pieno regime e dovrebbe occupare il posto sul centro sinistra, mentre dall'altra parte Mancini è uno di quelli che avrebbe bisogno di rifiatare ma probabilmente non potrà farlo. Ghilardi sta crescendo ma ancora non garantisce lo stesso livello prestazionale dei primi tre, che torneranno a comporre la difesa tipo nel match più delicato e a distanza di un mese e mezzo dall'ultima volta, il 2 febbraio a Udine. Sulle corsie cambierà qualcosa: Wesley , squalificato per la sfida contro il Lecce di domenica, potrebbe traslocare a destra e lasciare la corsia mancina a Tsimikas , che nel perenne borsino dei terzini di riserva ora sembra avanti rispetto a Rensch , uscito malissimo dal Sinigaglia. Celik è uscito dal campo con un problema muscolare e potrebbe non recuperare in tempo per una sfida che richiederà polmoni e corse. Le condizioni del turco terranno banco oggi e domani, le uniche due giornate in cui Gasp potrà allenare la squadra e testare lo stato di forma dei suoi. L'incastro andrà trovato anche a centrocampo, dove Koné e Cristante sembrano in riserva. Uno dei due dovrebbe riposare per fare largo a Pisilli . Il francese è l'indiziato numero uno. Anche El Aynaoui scalpita. Andranno trovati, infine, i partner di Malen , il centravanti che predica nel deserto offensivo. Pellegrini avrà molto probabilmente una maglia, al suo fianco El Shaarawy e Zaragoza si contendono l'ultimo posto con Vaz alternativa. L'ingresso del francese potrebbe anche consentire a Gasp di passare a un più classico 3-5-2. A quel punto Pisilli e Koné potrebbero essere le mezzali e Cristante il centrale con licenza di avanzare sulla trequarti per passare al 3-4-1-2.
(corsport)
L’ Europa League come approdo dopo una lunga traversata, il palcoscenico internazionale come possibilità per rimettersi sotto i riflettori di una stagione in cui c’è il rischio che si spenga definitivamente la luce. Dopo la sconfitta di Como , la Ro…
L’ Europa League come approdo dopo una lunga traversata, il palcoscenico internazionale come possibilità per rimettersi sotto i riflettori di una stagione in cui c'è il rischio che si spenga definitivamente la luce. Dopo la sconfitta di Como , la Roma è già proiettata alla sfida di giovedì contro il Bologna , da giocare in casa, ripartendo dall1-1 del Dall'Ara. Non ci sarà tempo per fare calcoli legati al doppio impegno, né per immaginare un turnover ragionato sugli uomini. Al massimo Gasperini potrà scegliere sulla base della condizione atletica precaria di alcuni. La coppa, adesso, è importante forse anche più del campionato, dove il -3 dal Como e il -2 dalla Juve hanno complicato e non poco la corsa alla prossima Champions . Al centro della difesa tornerà sicuramente N'Dicka , spettatore domenica sul lago poiché squalificato. Hermoso è rientrato a pieno regime e dovrebbe occupare il posto sul centro sinistra, mentre dall'altra parte Mancini è uno di quelli che avrebbe bisogno di rifiatare ma probabilmente non potrà farlo. Ghilardi sta crescendo ma ancora non garantisce lo stesso livello prestazionale dei primi tre, che torneranno a comporre la difesa tipo nel match più delicato e a distanza di un mese e mezzo dall'ultima volta, il 2 febbraio a Udine. Sulle corsie cambierà qualcosa: Wesley , squalificato per la sfida contro il Lecce di domenica, potrebbe traslocare a destra e lasciare la corsia mancina a Tsimikas , che nel perenne borsino dei terzini di riserva ora sembra avanti rispetto a Rensch , uscito malissimo dal Sinigaglia. Celik è uscito dal campo con un problema muscolare e potrebbe non recuperare in tempo per una sfida che richiederà polmoni e corse. Le condizioni del turco terranno banco oggi e domani, le uniche due giornate in cui Gasp potrà allenare la squadra e testare lo stato di forma dei suoi. L'incastro andrà trovato anche a centrocampo, dove Koné e Cristante sembrano in riserva. Uno dei due dovrebbe riposare per fare largo a Pisilli . Il francese è l'indiziato numero uno. Anche El Aynaoui scalpita. Andranno trovati, infine, i partner di Malen , il centravanti che predica nel deserto offensivo. Pellegrini avrà molto probabilmente una maglia, al suo fianco El Shaarawy e Zaragoza si contendono l'ultimo posto con Vaz alternativa. L'ingresso del francese potrebbe anche consentire a Gasp di passare a un più classico 3-5-2. A quel punto Pisilli e Koné potrebbero essere le mezzali e Cristante il centrale con licenza di avanzare sulla trequarti per passare al 3-4-1-2.
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