Miralem Pjanic , ex centrocampista della Roma e della nazionale bosniaca, ha analizzato ai microfoni di Sky Sport Unplugged la sfida decisiva tra Bosnia e Italia , valida per la finale dei playoff per l'accesso ai Mondiali. Il match si disputerà allo Stadion Bilino Polje di Zenica, un ambiente che Pjanic descrive come particolarmente ostico per le squadre ospiti.
"Vi assicuro che a Zenica sarà una vera bolgia" , ha dichiarato l'ex giallorosso. "Lo stadio è strutturalmente diverso dagli impianti moderni, è rustico e la pressione del pubblico è altissima perché la gente è a ridosso del campo. Le squadre avversarie si sentiranno scomode e forse anche impaurite, i tifosi faranno un tifo infernale fino alla fine" . Pjanic ha comunque lodato il lavoro svolto da Gennaro Gattuso sulla panchina azzurra, sottolineando l'importanza di figure come Buffon e Bonucci all'interno dello staff tecnico per trasmettere serietà e appartenenza.
Passando all'analisi della propria nazionale, Pjanic ha indicato i pericoli principali per la difesa italiana, soffermandosi su Amar Dedic e soprattutto su una vecchia conoscenza del mondo Roma : Edin Dzeko . "Edin rimane il punto di riferimento assoluto. È l’uomo che sblocca la partita nei momenti più difficili, sa tenere palla per far salire i compagni e segna gol che valgono tre punti. La sua intelligenza calcistica è intatta nonostante l'avanzare dell'età: è in grado di risolvere le partite da solo" .
Miralem Pjanic , ex centrocampista della Roma e della nazionale bosniaca, ha analizzato ai microfoni di Sky Sport Unplugged la sfida decisiva tra Bosnia e Italia , valida per la finale dei playoff per l’accesso ai Mondiali. Il match si disputerà a…
Miralem Pjanic , ex centrocampista della Roma e della nazionale bosniaca, ha analizzato ai microfoni di Sky Sport Unplugged la sfida decisiva tra Bosnia e Italia , valida per la finale dei playoff per l'accesso ai Mondiali. Il match si disputerà allo Stadion Bilino Polje di Zenica, un ambiente che Pjanic descrive come particolarmente ostico per le squadre ospiti.
"Vi assicuro che a Zenica sarà una vera bolgia" , ha dichiarato l'ex giallorosso. "Lo stadio è strutturalmente diverso dagli impianti moderni, è rustico e la pressione del pubblico è altissima perché la gente è a ridosso del campo. Le squadre avversarie si sentiranno scomode e forse anche impaurite, i tifosi faranno un tifo infernale fino alla fine" . Pjanic ha comunque lodato il lavoro svolto da Gennaro Gattuso sulla panchina azzurra, sottolineando l'importanza di figure come Buffon e Bonucci all'interno dello staff tecnico per trasmettere serietà e appartenenza.
Passando all'analisi della propria nazionale, Pjanic ha indicato i pericoli principali per la difesa italiana, soffermandosi su Amar Dedic e soprattutto su una vecchia conoscenza del mondo Roma : Edin Dzeko . "Edin rimane il punto di riferimento assoluto. È l’uomo che sblocca la partita nei momenti più difficili, sa tenere palla per far salire i compagni e segna gol che valgono tre punti. La sua intelligenza calcistica è intatta nonostante l'avanzare dell'età: è in grado di risolvere le partite da solo" .


