RADIO MANÀ MANÀ SPORT - Miralem Pjanic , ex centrocampista della Roma , ha rilasciato un'intervista nel corso di una trasmissione dell'emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Gian Piero Gasperini . Ecco le sue dichiarazioni.
Come sta vivendo il paese questa gara decisiva tra Italia e Bosnia? "La pressione è più sull’Italia. C’è grande entusiasmo nel paese e nei giocatori. Sarà una partita complicatissima, ma il fatto che sia una gara secca è un vantaggio. Non penso ci sia una favorita. L’Italia si deve preparare perché sarà una bolgia".
Dzeko è un fuoriclasse o c’è una mancanza di attaccanti? "Non abbiamo 10 Edin, ma ovviamente si sta provando a ottenere il massimo da lui considerando anche l'età. Riesce comunque a sbloccare ogni partita complicata con la sua classe ed è un attaccante che sa fare gol".
Da lontano che giudizio dai al momento della Roma e a Gasperini? "Questo è un progetto a lungo termine basato su un nuovo allenatore e si deve aver pazienza, anche se a Roma non c'è. Difficile ottenere risultati subito, ma con Gasperini si è fatta la scelta giusta. C’è sempre la voglia di ottenere tutto e subito, ma a volte si dovrebbe pensare di fare un anno in Champions con l'obiettivo di entrarci in maniera stabile. Non si può cambiare ogni anno. I Friedkin stanno facendo investimenti importanti, hanno un buon direttore sportivo che conosce la Roma e hanno un buon allenatore. Lasciamoli lavorare. Inoltre la Roma sta comprando anche giocatori giovani che nel futuro potranno essere utili. I tifosi devono accompagnare la squadra".
RADIO MANÀ MANÀ SPORT – Miralem Pjanic , ex centrocampista della Roma , ha rilasciato un’intervista nel corso di una trasmissione dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Gian Piero Gasperini . Ecco le sue dichi…
RADIO MANÀ MANÀ SPORT - Miralem Pjanic , ex centrocampista della Roma , ha rilasciato un'intervista nel corso di una trasmissione dell'emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Gian Piero Gasperini . Ecco le sue dichiarazioni.
Come sta vivendo il paese questa gara decisiva tra Italia e Bosnia? "La pressione è più sull’Italia. C’è grande entusiasmo nel paese e nei giocatori. Sarà una partita complicatissima, ma il fatto che sia una gara secca è un vantaggio. Non penso ci sia una favorita. L’Italia si deve preparare perché sarà una bolgia".
Dzeko è un fuoriclasse o c’è una mancanza di attaccanti? "Non abbiamo 10 Edin, ma ovviamente si sta provando a ottenere il massimo da lui considerando anche l'età. Riesce comunque a sbloccare ogni partita complicata con la sua classe ed è un attaccante che sa fare gol".
Da lontano che giudizio dai al momento della Roma e a Gasperini? "Questo è un progetto a lungo termine basato su un nuovo allenatore e si deve aver pazienza, anche se a Roma non c'è. Difficile ottenere risultati subito, ma con Gasperini si è fatta la scelta giusta. C’è sempre la voglia di ottenere tutto e subito, ma a volte si dovrebbe pensare di fare un anno in Champions con l'obiettivo di entrarci in maniera stabile. Non si può cambiare ogni anno. I Friedkin stanno facendo investimenti importanti, hanno un buon direttore sportivo che conosce la Roma e hanno un buon allenatore. Lasciamoli lavorare. Inoltre la Roma sta comprando anche giocatori giovani che nel futuro potranno essere utili. I tifosi devono accompagnare la squadra".


