
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche: Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,9): “Per la Roma, la gara di Verona è la più importante in campionato degli ultimi anni. Spero che i giocatori riescano a sentire meno pressione. Davanti mi aspetto Soulé e Dybala, perché si tratta di una partita da vincere. Gioca Rensch al posto di Wesley? Speriamo sia decisivo come a Parma. La Roma è attualmente quarta perché se lo merita e la Champions è il giusto premio”. Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Ok Gasperini, ma i giocatori vanno in campo e loro devono essere la garanzia. La squadra deve capire che le parole servono a poco, dopo otto anni c’è una possibilità così importante e non si può cadere ora. Dopo l’addio di Ranieri, ho l’impressioni che Gasperini e la squadra siano più tranquilli”. Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “La Roma deve fare due gol nei primi quindici minuti e chiudere subito la gara. Non credo che l’addio di Ranieri abbia dato più tranquillità alla squadra, c’è stata una concatenazione di eventi. Una volta raggiunta questa Champions, credo che sia opportuno rendersi conto di dover migliorare la squadra. Finché fai la Conference e l’Europa League, puoi anche barcamenarti. Ma per la Champions non c’è via d’uscita, bisogna avere una squadra in grado di competere. È d’obbligo che qualche titolarissimo di quest’anno si accomodi in panchina o cambi squadra”.


