Nella serata odierna il programma televisivo Report, in onda su RAI 3, è tornato a parlare del ruolo di Pietro Scala , uomo di fiducia della famiglia Friedkin (soprattutto del vicepresidente Ryan) e coinvolto nelle trattative riguardanti i trasferimenti di Leon Bailey e Wesley alla Roma . La trasmissione ha mostrato i contratti dei due giocatori e Scala avrebbe avuto un ruolo chiave negli affari, incassando 140 mila euro (più un extra di 1.5 milioni di euro in caso di acquisto a titolo definitivo) dal trasferimento del giamaicano e 2.2 milioni totali in cinque anni dal passaggio del brasiliano dal Flamengo alla Roma.
Della vicenda parlò anche Gian Piero Gasperini , il quale rispose alla domanda di un giornalista di Report nella conferenza stampa del 9 maggio alla vigilia di Parma-Roma : "Sono la persona meno indicata perché io parlo sempre sotto l'aspetto tecnico. Sotto l'aspetto contrattuale, io non partecipo mai alle trattative e non partecipo mai allo sviluppo dei contratti. Posso anche conoscere direttamente qualcuno di più, qualcuno di meno. Se lei mi chiede chi sia il procuratore di Bailey, io non lo so. Magari lo conosco, però così non glielo so dire. Io non partecipo alla stesura dei contratti e neanche alle trattative su quanto costi uno e quanto costi l'altro, di quanto tirino o di quanto siano le commissioni... Non credo che ci siano allenatori che possano aiutare in questo senso" .
A fornire ulteriori dettagli è un agente sportivo, il quale però preferisce rimanere anonimo: "Forte del sostegno di Ryan, Scala ha di fatto un doppio ruolo all'interno della Roma. Da una parte è una sorta di dirigente ombra e dall'altra parte si prende le provvigioni e le commissioni sulla compravendita dei giocatori" .
A siglare i due contratti è l' Apex Sport Agency S.R.L. , di cui Scala è socio. Il 10% delle quote della società è intestato a Francesca Leone , figlia del regista Sergio Leone e sorella di Andrea Leone. Quest'ultimo è presidente del Leone Film Group, che ha fatto affari con la famiglia Friedkin nella distribuzione italiana del film "Killers of the Flower Moon" . Secondo la trasmissione, la Roma ha affidato a Scala le firme di Bailey e Wesley nonostante lui non avesse mai concluso un'operazione di mercato prima di allora.
Nel servizio viene denunciata la posizione dell'intermediario, il quale avrebbe ottenuto la licenza FIFA (che consente di effettuare operazioni internazionali) soltanto nel novembre 2025 - ovvero alcuni mesi dopo le trattative con il club capitolino - e quindi non avrebbe potuto ricoprire quell'incarico poiché sprovvisto di patentino. Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora svelò che è iscritto al registro federale degli agenti sportivi della FIGC dall'11 giugno 2025 dopo aver ottenuto la licenza FIGC-CONI, che però consente di operare soltanto con tesserati federali italiani.
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Successivamente si approfondisce il tema legato all'affare Wesley e viene intervistato Balo Coelho , agente del calciatore: "La verità è che la questione la gestisce il mio socio Moises, però siamo obbligati ad avere un domiciliatario e il nostro avvocato ci ha indicato alcune persone. Alla fine ci siamo accordati con Pietro Scala . Se abbiamo preso la commissione da Scala? Non voglio parlare con nessuno della commissione" . Ciascun agente domiciliatario è obbligato a registrare il suo rapporto di lavoro con i procuratori stranieri su un apposito elenco della FIGC e, secondo Report, il nome di Scala non è presente. Sarebbe stata proprio la Roma, infatti, a incaricare il trentaduenne a gestire il passaggio di Wesley nella Capitale. "Lui è l'uomo di Ryan Friedkin - spiega la fonte anonima citata precedentemente -. Quando Gasperini va a cena con Totti, è lui che va a redarguire Vincent Candela per aver organizzato quella cena e questo lo ha fatto per conto della proprietà" .
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Nella serata odierna il programma televisivo Report, in onda su RAI 3, è tornato a parlare del ruolo di Pietro Scala , uomo di fiducia della famiglia Friedkin (soprattutto del vicepresidente Ryan) e coinvolto nelle trattative riguardanti i trasf…
Nella serata odierna il programma televisivo Report, in onda su RAI 3, è tornato a parlare del ruolo di Pietro Scala , uomo di fiducia della famiglia Friedkin (soprattutto del vicepresidente Ryan) e coinvolto nelle trattative riguardanti i trasferimenti di Leon Bailey e Wesley alla Roma . La trasmissione ha mostrato i contratti dei due giocatori e Scala avrebbe avuto un ruolo chiave negli affari, incassando 140 mila euro (più un extra di 1.5 milioni di euro in caso di acquisto a titolo definitivo) dal trasferimento del giamaicano e 2.2 milioni totali in cinque anni dal passaggio del brasiliano dal Flamengo alla Roma.
Della vicenda parlò anche Gian Piero Gasperini , il quale rispose alla domanda di un giornalista di Report nella conferenza stampa del 9 maggio alla vigilia di Parma-Roma : "Sono la persona meno indicata perché io parlo sempre sotto l'aspetto tecnico. Sotto l'aspetto contrattuale, io non partecipo mai alle trattative e non partecipo mai allo sviluppo dei contratti. Posso anche conoscere direttamente qualcuno di più, qualcuno di meno. Se lei mi chiede chi sia il procuratore di Bailey, io non lo so. Magari lo conosco, però così non glielo so dire. Io non partecipo alla stesura dei contratti e neanche alle trattative su quanto costi uno e quanto costi l'altro, di quanto tirino o di quanto siano le commissioni... Non credo che ci siano allenatori che possano aiutare in questo senso" .
A fornire ulteriori dettagli è un agente sportivo, il quale però preferisce rimanere anonimo: "Forte del sostegno di Ryan, Scala ha di fatto un doppio ruolo all'interno della Roma. Da una parte è una sorta di dirigente ombra e dall'altra parte si prende le provvigioni e le commissioni sulla compravendita dei giocatori" .
A siglare i due contratti è l' Apex Sport Agency S.R.L. , di cui Scala è socio. Il 10% delle quote della società è intestato a Francesca Leone , figlia del regista Sergio Leone e sorella di Andrea Leone. Quest'ultimo è presidente del Leone Film Group, che ha fatto affari con la famiglia Friedkin nella distribuzione italiana del film "Killers of the Flower Moon" . Secondo la trasmissione, la Roma ha affidato a Scala le firme di Bailey e Wesley nonostante lui non avesse mai concluso un'operazione di mercato prima di allora.
Nel servizio viene denunciata la posizione dell'intermediario, il quale avrebbe ottenuto la licenza FIFA (che consente di effettuare operazioni internazionali) soltanto nel novembre 2025 - ovvero alcuni mesi dopo le trattative con il club capitolino - e quindi non avrebbe potuto ricoprire quell'incarico poiché sprovvisto di patentino. Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora svelò che è iscritto al registro federale degli agenti sportivi della FIGC dall'11 giugno 2025 dopo aver ottenuto la licenza FIGC-CONI, che però consente di operare soltanto con tesserati federali italiani.
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Successivamente si approfondisce il tema legato all'affare Wesley e viene intervistato Balo Coelho , agente del calciatore: "La verità è che la questione la gestisce il mio socio Moises, però siamo obbligati ad avere un domiciliatario e il nostro avvocato ci ha indicato alcune persone. Alla fine ci siamo accordati con Pietro Scala . Se abbiamo preso la commissione da Scala? Non voglio parlare con nessuno della commissione" . Ciascun agente domiciliatario è obbligato a registrare il suo rapporto di lavoro con i procuratori stranieri su un apposito elenco della FIGC e, secondo Report, il nome di Scala non è presente. Sarebbe stata proprio la Roma, infatti, a incaricare il trentaduenne a gestire il passaggio di Wesley nella Capitale. "Lui è l'uomo di Ryan Friedkin - spiega la fonte anonima citata precedentemente -. Quando Gasperini va a cena con Totti, è lui che va a redarguire Vincent Candela per aver organizzato quella cena e questo lo ha fatto per conto della proprietà" .
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