IL TEMPO (F. BIAFORA) - Amarezza e delusione per la precoce eliminazione in Europa League non devono travolgere la Roma , chiamata a cercare con il Lecce la sua prima vittoria di marzo per continuare a sperare di ottenere un posto nella prossima Champions League . Oggi alle 18 Gasperini e i suoi scendono in campo all'Olimpico conoscendo già i risultati dei bianconeri e Como , le dirette concorrenti per la quarta piazza ora entrambe a quota 54 punti. Ma più che pensare alle avversarie la Roma deve ritrovare sé stessa, a caccia dell'ultimo guizzo prima della sosta. Nella sfida con l'ex Di Francesco c'è bisogno di mettere in mostra maggiore smalto e lucidità fisica, ma anche tornare ad una compattezza di squadra nella fase difensiva. Ultimamente sono tanti i gol arrivati per amnesie incredibili dei singoli, è però necessario rivedere anche i meccanismi del pressing, che sembrano lontani parenti di quelli visti, ad esempio, nella sfida di ritorno contro il Milan . Nelle ultime cinque partite Svilar ha subito ben dodici reti, con errori arrivati da svariati giocatori. Segno che c è qualche problematica di sistema, specialmente nell'assorbire le palle lanciate lunghe sulle punte saltando il centrocampo. L'errore da non commettere è quello di pensare di trovare davanti una squadra materasso. Il Lecce invece si affaccia all'Olimpico dopo il successo della Cremonese con il Parma , con gli uomini di Giampaolo che hanno completato l'aggancio e fatto piombare i salentini in piena zona retrocessione. Per tale motivo a Trigoria , nei due allenamenti successivi al ko con il Bologna , l'attenzione e la concentrazione sono state tenute al livello più alto possibile, con la squadra che ieri sera è rimasta a dormire nel centro sportivo in vista dell'ultima sgambata di stamattina. Anche i giocatori hanno ben compreso la delicatezza del momento e non vogliono cercare alibi, come quello degli infortuni, compattandosi intorno al lavoro del gruppo e dell'allenatore. La riunione andata in scena venerdì tra le varie componenti della Roma non ha prodotto alcuno scossone, visto che la proprietà, per bocca di Ranieri , non ha mai fissato l'obiettivo stagionale nel raggiungimento della Champions. Certamente gli investimenti sono stati notevoli e finire quarti darebbe una bella spinta al progetto futuro. Il centenario si avvicina sempre di più e il piano è chiaro: costruire una squadra per vincere. Prima però bisogna pensare a breve termine e ai tre punti con il Lecce.
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Amarezza e delusione per la precoce eliminazione in Europa League non devono travolgere la Roma , chiamata a cercare con il Lecce la sua prima vittoria di marzo per continuare a sperare di ottenere un posto nella prossima …
IL TEMPO (F. BIAFORA) - Amarezza e delusione per la precoce eliminazione in Europa League non devono travolgere la Roma , chiamata a cercare con il Lecce la sua prima vittoria di marzo per continuare a sperare di ottenere un posto nella prossima Champions League . Oggi alle 18 Gasperini e i suoi scendono in campo all'Olimpico conoscendo già i risultati dei bianconeri e Como , le dirette concorrenti per la quarta piazza ora entrambe a quota 54 punti. Ma più che pensare alle avversarie la Roma deve ritrovare sé stessa, a caccia dell'ultimo guizzo prima della sosta. Nella sfida con l'ex Di Francesco c'è bisogno di mettere in mostra maggiore smalto e lucidità fisica, ma anche tornare ad una compattezza di squadra nella fase difensiva. Ultimamente sono tanti i gol arrivati per amnesie incredibili dei singoli, è però necessario rivedere anche i meccanismi del pressing, che sembrano lontani parenti di quelli visti, ad esempio, nella sfida di ritorno contro il Milan . Nelle ultime cinque partite Svilar ha subito ben dodici reti, con errori arrivati da svariati giocatori. Segno che c è qualche problematica di sistema, specialmente nell'assorbire le palle lanciate lunghe sulle punte saltando il centrocampo. L'errore da non commettere è quello di pensare di trovare davanti una squadra materasso. Il Lecce invece si affaccia all'Olimpico dopo il successo della Cremonese con il Parma , con gli uomini di Giampaolo che hanno completato l'aggancio e fatto piombare i salentini in piena zona retrocessione. Per tale motivo a Trigoria , nei due allenamenti successivi al ko con il Bologna , l'attenzione e la concentrazione sono state tenute al livello più alto possibile, con la squadra che ieri sera è rimasta a dormire nel centro sportivo in vista dell'ultima sgambata di stamattina. Anche i giocatori hanno ben compreso la delicatezza del momento e non vogliono cercare alibi, come quello degli infortuni, compattandosi intorno al lavoro del gruppo e dell'allenatore. La riunione andata in scena venerdì tra le varie componenti della Roma non ha prodotto alcuno scossone, visto che la proprietà, per bocca di Ranieri , non ha mai fissato l'obiettivo stagionale nel raggiungimento della Champions. Certamente gli investimenti sono stati notevoli e finire quarti darebbe una bella spinta al progetto futuro. Il centenario si avvicina sempre di più e il piano è chiaro: costruire una squadra per vincere. Prima però bisogna pensare a breve termine e ai tre punti con il Lecce.


