
Non è il tridente dei suoi (Gasperini) sogni (Malen, Dybala e Soulé), ma a Verona c'è un sogno (la Champions) da inseguire, magari proprio con l’aiuto di questo tridente. Del resto, quell’esterno sinistro di piede destro che il tecnico reclama da inizio stagione, è rimasto solo nei ricordi, a Trigoria di fatto non è mai arrivato. Da quel lato la Roma ha cominciato con El Shaarawy, poi ha adattato Soulé o Dybala, poi si è trovato Zaragoza, sparito in un attimo. Durante il mercato estivo - ricorda Alessandro Angeloni su 'Il Messaggero' - è arrivato Bailey, che è sinistro e che gioca prevalentemente a destra (e di rimbalzo a sinistra). Dybala e Soulè sono due calciatori graditi al tecnico, questo sì, e in molte occasioni li ha pure schierati insieme, con risultati non sempre esaltanti. Quasi sempre la sensazione trasmessa è che uno sembrava più spaesato dell’altro. Scegli tu cosa leggere: metti Forzaroma tra le tue fonti Google Quest'anno quei due fratelli argentini hanno giocato dieci volte insieme - da titolari - in campionato e due in Europa League, da segnalare due assist di Dybala, più una palla gol e due reti di Soulé; in Coppa invece agli atti c'è la rete su rigore di Dybala con il Plzen. C'è un dato stimolante per entrambi in vista di Verona: da quando sono tornati a disposizione di Gasperini, nessuno dei due è andato in rete, quindi entrambi vogliono chiudere in bellezza. Quando è arrivato Malen sono spariti entrambi (Dybala per due mesi, Soulé uno) e l'olandese ha portato avanti la baracca, con i suoi tredici gol in campionato. Donyell, dei tre, ha la certezza di restare anche nella prossima stagione: Dybala è alle prese con il rinnovo, Soulé è un calciatore che piace in giro per l'Europa. Si vedrà cosa dirà il mercato. Stesso discorso vale, e qui ci spostiamo a centrocampo, per Konè. Che intanto è tornato in gruppo (Pellegrini non ancora) e quindi per Verona potrebbe essere a disposizione, poi prima del Mondiale si capirà quale sarà il suo destino. Si è riaffacciata l’Inter su di lui, la Roma attende e per il francese spara alto.



