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ROMA-CAGLIARI, Pisacane: “Non è stata una partita brillante, ma di fronte avevamo la Roma, in uno stadio importante”

ROMA-CAGLIARI, Pisacane: “Non è stata una partita brillante, ma di fronte avevamo la Roma, in uno stadio importante”

La Roma vince e convince contro il Cagliari: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i ragazzi di Pisacane grazie alla doppietta di Malen. Dopo il match il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha parlato ai microfoni dei cronist…

La Roma vince e convince contro il Cagliari: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i ragazzi di Pisacane grazie alla doppietta di Malen. Dopo il match il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha parlato ai microfoni dei cronisti: POSTPARTITA PISACANE A SKY SPORT Poteva fare di più? “Si può fare sempre, difficile dire che la Roma fosse in emergenza. La Roma aveva qualcosa in più, un attaccante vero, mentre all’andata c’era Baldanzi. Potevamo fare qualcosa in più. Mi dispiace perché le poche occasioni che abbiamo avuto potevamo gestirle meglio, la squadra non ha fatto una prestazione brillante” La soluzione? “Non dovevamo giocare sull’uomo marcato, loro coprono bene la profondità. Non è giusto, per il rispetto che ho nei miei ragazzi, di parlare delle categorie di differenza, ma ci sarà un motivo se la Roma lotta per certi obiettivi” Pensavi di essere così bravo fin da subito come allenatore? “La strada è lunga, ho iniziato stamattina si può dire, devo dimostrare tanto. Mi aspettavo sicuramente di avere l'ambizione e la fame che mi ha portato a fare una discreta carriera. Se oggi sono in questa condizione in cui ricevo complimenti il merito è dei ragazzi che vanno in campo” Palestra? “Partirei nel ringraziare i tifosi, ho imparato a conoscere il sardo, ti dà rispetto ma ti chiede coerenza. Abbiamo bisogno di loro, speriamo di avere sempre il loro supporto. Ringrazio il direttore ma anche io ho le mie debolezze, la paura è dei vincenti, ti permette di avere vincente e di non sentirti arrivato. Palestra faccio fatica a trovare aggettivi, non so se è pronto per la nazionale, questo spetta a Gattuso che ha più esperienza di me. Le sue prestazioni sono sotto gli occhi di tutti” POSTPARTITA PISACANE A DAZN È stata una partita totalmente difensiva. Cosa è mancato oggi? “Potevamo fare meglio nelle uscite palla al piede. Siamo stati molto imprecisi, abbia avuto tanta frenesia. Non è stata una partita brillante, ma di fronte avevamo la Roma, in uno stadio importante. Penso però che la squadra, al netto delle difficoltà abbia lasciato tutto sul campo. Abbiamo già focalizzato con lo staff per ottimizzare e migliorare.” Come mai hai spostato Gaetano davanti alla difesa? Sarà questo il suo ruolo? “Penso possa giocare lì in futuro. Ha la personalità per smarcarsi e giocare sotto pressione. Il Cagliari deve cercare di fare un po’ di palleggio e lui ci aiuta. Anche lui era convinto e questo ha facilitato la cosa. Abbiamo lavorato da lontano, siamo partiti dalla partita col Bologna alla quinta giornata. È un ruolo diverso e ci sono letture difensive diverse, ma il ragazzo è ben disposto. in quella posizione ha alzato il suo rendimento.” Qual è la sua gestione psicologica del gruppo? “Sicuramente mettendo sul tavolo la mia piccola esperienza in Serie A. So che è infida e una squadra come la nostra, con tanti giovani, può esaltarsi facilmente. Col mio staff cerco di centellinare questa esaltazione. Siamo venuti a Roma come se avessimo fatto un punticino in tre gare. Se parlo del nostro terzo difensivo, è stato più per meriti della Roma che per demeriti nostri. Penso che la squadra abbia lasciato tutto sul campo e non è banale.” Come se l’è cavata Dossena, al rientro dopo tanto tempo, con un cliente scomodo come Malen? “Dossena se non avesse giocato stasera sarebbe stata una settimana in più dopo 11 mesi. Prima giocano e prima possono rientrare in condizione. Il fatto di averlo tenuto tutta la partita è un segnale di incoraggiamento. Poi le distanze fanno la differenza quando sei lontano dai campi per tanto tempo. Sono contento perché ha dovuto marcare un avversario forte. Potevamo fare meglio sulle linee d’anticipo, ma ritroviamo un calciatore importante.”

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