La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l'eliminazione dall' Europa League con un'importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A . Il match winner è Robinio Vaz , entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57'. Al termine della partita Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.
PISILLI A SKY SPORT
Era la reazione che vi si chiedeva... "Partita molto difficile perché venivamo da una gara molto dispendiosa. Inoltre quando esci sconfitto perdi tante energie mentali, non è facile giocare dopo tre giorni. Siamo stati bravi a portare a casa il risultato".
Come avete vissuto la vicenda Angelino? Che soddisfazione è rivederlo in campo? "Siamo tutti contenti che Angelino sia tornato, è un giocatore fortissimo e una persona splendida. Si tratta di un ragazzo molto positivo e non ha mai dato 'fastidio' nel periodo in cui non poteva giocare. Sono veramente contento che sia tornato e spero che riesca a giocare con maggiore continuità".
La Nazionale? Sei fiducioso? "Dobbiamo essere fiduciosi, non dobbiamo avere paura di niente. L'Italia merita di giocare il Mondiale e spero che da questa estate ci sia di nuovo".
PISILLI A DAZN
L’emozione di vincere questa partita e per la convocazione in nazionale? “Sì, la partita di oggi era importante per chiudere bene questo periodo. La convocazione è motivo d’orgoglio, giocare per il tuo paese è sempre un orgoglio. Speriamo che le cose vadano bene, così siamo tutti felici”.
Hai avuto modo di parlare con Mancini e sentire come sta? “Non ci ho parlato, ma farò il viaggio con lui e glielo chiederò”.
Con che spirito partite? “Con lo spirito di chi vuole vincere per conquistare qualcosa che manca da troppo tempo”.
Oggi hai giocato sulla trequarti e poi in mediana. Che sensazioni hai avuto? “Sono due ruoli diversi, sono più abituato a giocare con la porta davanti a me. Dipende anche dalla squadra che incontri. Oggi veniva il centrale ad accorciarmi e ho faticato u topo di più, sono stato un po' lento di pensiero nel primo tempo. Con il Bologna in quella posizione mi ero trovato bene, mi riuscivano le giocate. Penso che più che la posizione dipenda dalla partita”.
La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’ Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A . Il match winner è Robinio Vaz , entrato al min…
La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l'eliminazione dall' Europa League con un'importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A . Il match winner è Robinio Vaz , entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57'. Al termine della partita Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.
PISILLI A SKY SPORT
Era la reazione che vi si chiedeva... "Partita molto difficile perché venivamo da una gara molto dispendiosa. Inoltre quando esci sconfitto perdi tante energie mentali, non è facile giocare dopo tre giorni. Siamo stati bravi a portare a casa il risultato".
Come avete vissuto la vicenda Angelino? Che soddisfazione è rivederlo in campo? "Siamo tutti contenti che Angelino sia tornato, è un giocatore fortissimo e una persona splendida. Si tratta di un ragazzo molto positivo e non ha mai dato 'fastidio' nel periodo in cui non poteva giocare. Sono veramente contento che sia tornato e spero che riesca a giocare con maggiore continuità".
La Nazionale? Sei fiducioso? "Dobbiamo essere fiduciosi, non dobbiamo avere paura di niente. L'Italia merita di giocare il Mondiale e spero che da questa estate ci sia di nuovo".
PISILLI A DAZN
L’emozione di vincere questa partita e per la convocazione in nazionale? “Sì, la partita di oggi era importante per chiudere bene questo periodo. La convocazione è motivo d’orgoglio, giocare per il tuo paese è sempre un orgoglio. Speriamo che le cose vadano bene, così siamo tutti felici”.
Hai avuto modo di parlare con Mancini e sentire come sta? “Non ci ho parlato, ma farò il viaggio con lui e glielo chiederò”.
Con che spirito partite? “Con lo spirito di chi vuole vincere per conquistare qualcosa che manca da troppo tempo”.
Oggi hai giocato sulla trequarti e poi in mediana. Che sensazioni hai avuto? “Sono due ruoli diversi, sono più abituato a giocare con la porta davanti a me. Dipende anche dalla squadra che incontri. Oggi veniva il centrale ad accorciarmi e ho faticato u topo di più, sono stato un po' lento di pensiero nel primo tempo. Con il Bologna in quella posizione mi ero trovato bene, mi riuscivano le giocate. Penso che più che la posizione dipenda dalla partita”.


