IL TEMPO (F. BIAFORA) - Un solo chiodo fisso in testa: la qualificazione alla Champions League. La Roma ospita stasera all'Olimpico la Cremonese di Nicola , con Gasperini che alla vigilia non si nasconde e non indossa alcuna maschera, tenendo ben in alto l'asticella degli obiettivi stagionali. «La società e anche Ranieri stesso hanno sempre detto che questo era un anno di transizione, di crescita e di costruzione. Chi ha parlato di Champions come obiettivo sono io. Per me esiste solo quello, non esiste altro. Io l'ho lasciata la Champions e mi manca molto non poterla giocare. Quindi se qualcuno pensa di mettermi pressione si è sbagliato di grosso, perché l'obiettivo è il mio. Sono venuto qua per costruire qualcosa di forte, non per mettere le mani avanti. Non è vero che non si può lavorare in questa città. È difficile lavorare bene, ma non per la città; dobbiamo lavorare bene qua dentro. Non c'entra niente la città, lo stadio è sempre pieno» , è il discorso più che diretto del tecnico piemontese, che spazza via ogni alibi e non ha alcun timore di caricare la propria squadra di responsabilità e pressioni. Qualcosa che rappresenta il pane quotidiano di un grande club.
I punti della sfida con la Cremonese pesano tanto, visto che, approfittando del ko della Juventus , la Roma ha la chance di mettere quattro punti di distacco tra sé e il quinto posto. Potendo preparare con maggiore tranquillità proprio il testa a testa con i bianconeri, attesi nella Capitale il 1 marzo. Per arrivare al +4, i giallorossi e magari avvicinare il Napoli in caso di passo falso con l'Atalanta, hanno però gli uomini contati in attacco: saranno Pellegrini e Zaragoza a giocare in appoggio di Malen . In panchina soltanto Vaz , Venturino e il giovane Arena . Altro forfait per El Shaarawy, Dovbyk e Dybala , che ha un ginocchio ancora dolorante; out anche Soulé , tenuto a riposo per tentare di risolvere definitivamente il problema di pubalgia. Resta fuori dalla lista dei convocati anche Ferguson , volato giovedì in Inghilterra per una serie di consulti, che si stanno però protraendo: il fastidio al legamento della caviglia non passa e l'irlandese sta provando tutte le strade per capire il miglior percorso da seguire per tornare a disposizione e finire con questo calvario. Le buone notizie per Gasperini arrivano però da Hermoso , Wesley e Koné , tutti a disposizione e pronti a giocare dal primo minuto.
Senza troppi calcoli su acciacchi e diffide (oltre al brasiliano, anche Mancini e N'Dicka rischiano di saltare la Juve per squalifica). «È una partita difficile dove i tre punti sono fondamentali, dobbiamo giocare al meglio e con grande determinazione. Non possiamo guardare più in là della Cremonese. Abbiamo motivazioni, non vogliamo più scendere dalla zona Champions; dipende molto da noi. Se non sbagliamo, per gli altri diventa difficile» , il messaggio dell'allenatore ai suoi. Gasperini tiene poi le porte spalancate per il ritorno di Totti in società: «Lui è una grandissima risorsa e sarebbe una bella opportunità. La vedo bene questa idea della società».
La direzione è tracciata da Gasperini , senza giri di parole. Ma la Champions non aspetta nessuno; si conquista con continuità. E tutto passa dai tre punti di stasera.
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Un solo chiodo fisso in testa: la qualificazione alla Champions League. La Roma ospita stasera all’Olimpico la Cremonese di Nicola , con Gasperini che alla vigilia non si nasconde e non indossa alcuna maschera, tenendo be…
IL TEMPO (F. BIAFORA) - Un solo chiodo fisso in testa: la qualificazione alla Champions League. La Roma ospita stasera all'Olimpico la Cremonese di Nicola , con Gasperini che alla vigilia non si nasconde e non indossa alcuna maschera, tenendo ben in alto l'asticella degli obiettivi stagionali. «La società e anche Ranieri stesso hanno sempre detto che questo era un anno di transizione, di crescita e di costruzione. Chi ha parlato di Champions come obiettivo sono io. Per me esiste solo quello, non esiste altro. Io l'ho lasciata la Champions e mi manca molto non poterla giocare. Quindi se qualcuno pensa di mettermi pressione si è sbagliato di grosso, perché l'obiettivo è il mio. Sono venuto qua per costruire qualcosa di forte, non per mettere le mani avanti. Non è vero che non si può lavorare in questa città. È difficile lavorare bene, ma non per la città; dobbiamo lavorare bene qua dentro. Non c'entra niente la città, lo stadio è sempre pieno» , è il discorso più che diretto del tecnico piemontese, che spazza via ogni alibi e non ha alcun timore di caricare la propria squadra di responsabilità e pressioni. Qualcosa che rappresenta il pane quotidiano di un grande club.
I punti della sfida con la Cremonese pesano tanto, visto che, approfittando del ko della Juventus , la Roma ha la chance di mettere quattro punti di distacco tra sé e il quinto posto. Potendo preparare con maggiore tranquillità proprio il testa a testa con i bianconeri, attesi nella Capitale il 1 marzo. Per arrivare al +4, i giallorossi e magari avvicinare il Napoli in caso di passo falso con l'Atalanta, hanno però gli uomini contati in attacco: saranno Pellegrini e Zaragoza a giocare in appoggio di Malen . In panchina soltanto Vaz , Venturino e il giovane Arena . Altro forfait per El Shaarawy, Dovbyk e Dybala , che ha un ginocchio ancora dolorante; out anche Soulé , tenuto a riposo per tentare di risolvere definitivamente il problema di pubalgia. Resta fuori dalla lista dei convocati anche Ferguson , volato giovedì in Inghilterra per una serie di consulti, che si stanno però protraendo: il fastidio al legamento della caviglia non passa e l'irlandese sta provando tutte le strade per capire il miglior percorso da seguire per tornare a disposizione e finire con questo calvario. Le buone notizie per Gasperini arrivano però da Hermoso , Wesley e Koné , tutti a disposizione e pronti a giocare dal primo minuto.
Senza troppi calcoli su acciacchi e diffide (oltre al brasiliano, anche Mancini e N'Dicka rischiano di saltare la Juve per squalifica). «È una partita difficile dove i tre punti sono fondamentali, dobbiamo giocare al meglio e con grande determinazione. Non possiamo guardare più in là della Cremonese. Abbiamo motivazioni, non vogliamo più scendere dalla zona Champions; dipende molto da noi. Se non sbagliamo, per gli altri diventa difficile» , il messaggio dell'allenatore ai suoi. Gasperini tiene poi le porte spalancate per il ritorno di Totti in società: «Lui è una grandissima risorsa e sarebbe una bella opportunità. La vedo bene questa idea della società».
La direzione è tracciata da Gasperini , senza giri di parole. Ma la Champions non aspetta nessuno; si conquista con continuità. E tutto passa dai tre punti di stasera.



