IL TEMPO (L. PES) - Tutti gli uomini del Gasp . Dalle poche certezze alle tante risorse, in pochi mesi il tecnico piemontese ha plasmato a sua immagine e somiglianza la rosa della Roma , partendo dal blocco dei titolari ai quali ormai si sono aggiunti giovani e meno giovani che nel corso delle settimane hanno scalato le gerarchie e oggi sono dei titolari aggiunti a tutti gli effetti. A ottobre erano otto-nove quelli dello «zoccolo duro» mentre ora tra i progressi di Ghilardi , la crescita di Ziolkowski e la vera trasformazione di Pisilli la doppia cifra è stata superata. Il match contro la Cremonese è stato il vero manifesto della Roma «totale» dell'allenatore di Grugliasco. L'emergenza offensiva non scalfisce le certezze dei giallorossi, che con un Malen in versione «one man show» riescono anche ad apprezzare la qualità del giovane Venturino . Ma soprattutto contro i lombardi si sono viste tutte le qualità di un gruppo che dall'inizio della stagione sa andare oltre i propri limiti. Il cambio modulo all'intervallo col passaggio alla difesa a quattro, il ritorno al gol da calcio piazzato e la disponibilità di tutti a dare qualcosa in più. Wesley ormai da mesi gioca nella sua fascia non proprio ideale, Pellegrini ieri ha fatto l'ala d'attacco in tutto e per tutto a inizio ripresa e Cristante galleggia tra la mediana e la trequarti con grande naturalezza. Principi solidi e tanto sacrificio per arrivare all'obiettivo oltre a una partecipazione sempre più corale. Domenica all Olimpico la quota di marcatori diversi è salita a 14 in campionato (19 considerando anche le coppe). La continuità nelle partite contro le medio-piccole, finora, è stato il vero e proprio segreto del percorso romanista che non ha ancora visto sussulti nei big match ma a parte tre inciampi ( Torino , Cagliari e Udinese ) è stato arricchito da sedici vittorie con le squadre vicine in classifica. Domenica, però, c'è bisogno di una svolta per dare l'accelerata definitiva al quarto posto, o di più. Contro i bianconeri, in realtà, potrebbe bastare un pari ma il rendimento ormai consolidato di Como e Atalanta obbliga i giallorossi a continuare a correre. Il vantaggio di avere una settimana intera per preparare la gara, a fronte di sette giorni di fuoco per i bianconeri che domani affrontano il ritorno dei playoff Champions per provare a rimontare il Galatasaray . Resta, in ogni caso, la certezza di aver costruito in pochi mesi una squadra solida e dall'identità definita e riconoscibile. Un percorso appena iniziato ma che lo stesso Gasperini vuole accelerare da adesso. E la sua ambizione resta il motore più potente che la Roma possa avere.
IL TEMPO (L. PES) – Tutti gli uomini del Gasp . Dalle poche certezze alle tante risorse, in pochi mesi il tecnico piemontese ha plasmato a sua immagine e somiglianza la rosa della Roma , partendo dal blocco dei titolari ai quali ormai si sono aggiunt…
IL TEMPO (L. PES) - Tutti gli uomini del Gasp . Dalle poche certezze alle tante risorse, in pochi mesi il tecnico piemontese ha plasmato a sua immagine e somiglianza la rosa della Roma , partendo dal blocco dei titolari ai quali ormai si sono aggiunti giovani e meno giovani che nel corso delle settimane hanno scalato le gerarchie e oggi sono dei titolari aggiunti a tutti gli effetti. A ottobre erano otto-nove quelli dello «zoccolo duro» mentre ora tra i progressi di Ghilardi , la crescita di Ziolkowski e la vera trasformazione di Pisilli la doppia cifra è stata superata. Il match contro la Cremonese è stato il vero manifesto della Roma «totale» dell'allenatore di Grugliasco. L'emergenza offensiva non scalfisce le certezze dei giallorossi, che con un Malen in versione «one man show» riescono anche ad apprezzare la qualità del giovane Venturino . Ma soprattutto contro i lombardi si sono viste tutte le qualità di un gruppo che dall'inizio della stagione sa andare oltre i propri limiti. Il cambio modulo all'intervallo col passaggio alla difesa a quattro, il ritorno al gol da calcio piazzato e la disponibilità di tutti a dare qualcosa in più. Wesley ormai da mesi gioca nella sua fascia non proprio ideale, Pellegrini ieri ha fatto l'ala d'attacco in tutto e per tutto a inizio ripresa e Cristante galleggia tra la mediana e la trequarti con grande naturalezza. Principi solidi e tanto sacrificio per arrivare all'obiettivo oltre a una partecipazione sempre più corale. Domenica all Olimpico la quota di marcatori diversi è salita a 14 in campionato (19 considerando anche le coppe). La continuità nelle partite contro le medio-piccole, finora, è stato il vero e proprio segreto del percorso romanista che non ha ancora visto sussulti nei big match ma a parte tre inciampi ( Torino , Cagliari e Udinese ) è stato arricchito da sedici vittorie con le squadre vicine in classifica. Domenica, però, c'è bisogno di una svolta per dare l'accelerata definitiva al quarto posto, o di più. Contro i bianconeri, in realtà, potrebbe bastare un pari ma il rendimento ormai consolidato di Como e Atalanta obbliga i giallorossi a continuare a correre. Il vantaggio di avere una settimana intera per preparare la gara, a fronte di sette giorni di fuoco per i bianconeri che domani affrontano il ritorno dei playoff Champions per provare a rimontare il Galatasaray . Resta, in ogni caso, la certezza di aver costruito in pochi mesi una squadra solida e dall'identità definita e riconoscibile. Un percorso appena iniziato ma che lo stesso Gasperini vuole accelerare da adesso. E la sua ambizione resta il motore più potente che la Roma possa avere.

